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contributo inviato da cristina1950 il 10 dicembre 2009

Leggo ora su Repubblica on line che da Bonn, al congresso del PPE, S.B. attacca i giudici italiani con una violenza senza precedenti e si propone di cambiare da subito la giustizia, che dice essere in mano, come l'80% della stampa, alla sinistra. Sono parole gravissime, dette per di più in una sede estera, perlomeno inappropriata. Chi nel Pd ha a cuore la nostra democrazia si mobiliti, perchè siamo alla vigilia di una nuova Italia stile lega-berlusca. Ha ragione Di Pietro: a quando l'olio di ricino? Cari dirigenti, attendo vostre contromosse per arginare questo individuo, non più solo pericoloso, ma ormai eversivo.

TAG:  BERLUSCONI  GIUDICI  EVERSIONE 

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commenti a questo articolo 0
commento di riskdesign inviato il 15 dicembre 2009
si giusto su repubblica
commento di Magar inviato il 14 dicembre 2009
Personalmente, considero chiunque, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, alzi anche solo mezzo dito contro i miei più acerrimi avversari politici come un NEMICO MORTALE.
L'aggressore di ieri sera non era nel pieno possesso delle proprie facoltà, ma la solidarietà a Berlusconi per l'aggressione deve essere comunque completa e assoluta. Nessuna frase detta da B., neppure la più nefasta, si "merita" un attacco violento alla persona di chi l'ha pronunciata, e questo va detto chiaro e forte. Le dichiarazioni di Di Pietro di qualche giorno fa non sembrano così nette.

Allo stesso tempo vanno respinte con recisione le strumentalizzazioni che montano da ambienti di centrodestra (a partire dagli articoli del Giornale, che hanno già fatto il processo sommario all'opposizione), volti ad individuare in una campagna d'odio unilaterale da parte della sinistra il "fattore scatenante" del gesto insano di Tartaglia. Si tratta di un'accusa infamante e gratuita, che punta a ridurre al silenzio l'opposizione democratica, tacciandola a sproposito di istigare alla violenza.
commento di bob robertson inviato il 14 dicembre 2009
scusate ma ci hanno definito MANDANTI MORALI e chiedono le nostre scuse!
e noi stiamo qui a dolerci e a dispensare solidarietà?
hanno subito attaccato di pietro e la bindi!
ci vogliamo svegliare?
commento di cristinasemino inviato il 14 dicembre 2009
Soppresso (con due p), scusate!
commento di cristinasemino inviato il 14 dicembre 2009
Caro frapem, il titolo da me utilizzato lo riposterei, perchè ritengo b. un individuo eversivo che attenta ogni giorno alle istituzioni dello stato. Tu parli di enfasi nella battaglia politica: dire che bisogna fermarlo è enfasi, secondo te? Credo vada fermato perchè nuoce all'Italia, perchè ci ridicolizza davanti al mondo, perchè il suo governo non fà nulla per le persone normali ma come sempre si occupa solo dei suoi problemi, perchè è moralmente un pessimo esempio per i giovani, perchè propone un'Italia razzista e lobbista.....devo continuare? Certo va fermato con metodi democratici...non sopresso!
Questo "attentato" è profondamente sbagliato, perchè ne fà un martire: b. va battutto con le idee non con la forza. Ma esiste anche una violenza morale, oltre quella fisica, cui tutti coloro che non la pensano come lui sono sottoposti quotidianamente: non si può essere stufi di tutto questo o dobbiamo considerarci i "mandanti morali" del gesto (come sostengono i suoi scagnozzi)solo perchè le sue azioni ci ripugnano?
Credo sia giunta l'ora di non essere ipocriti: la violenza fisica è un male inaccettabile, ma lo è altrettanto e in modo più subdolo, quella morale: e il PD e tutti noi ne abbiamo subita davvero troppa in questi mesi.
commento di comaroschi inviato il 14 dicembre 2009
Un'alleanza contro berlusconi?
Fino a due giorni or sono sentivo ripetere la nenia che l'antiberlusconismo nuoce all'opposizione. Per anni l'ho sentita. Adesso lo ha detto Casini e tutti d'accordo?
Non fa niente, meglio tardi che mai.
Finalmente si è capito che se al governo c'è un uomo che non rispetta la legge, disprezza le istituzioni, sfrutta le donne e il loro corpo in cambio di candidature, soldi o favori di altro genere, se ha oscuri rapporti con la criminalità, se possiede più della metà dei mezzi di informazione, che si chiami Berlusconi o in un altro modo, non può ricoprire la carica di Presidente del Consiglio.
Ci voleva l'esternazione di Casini per capirlo? Quando lo dicevano gli altri non andava bene?
Non so, magari Pier Ferdinando ha una voce più bella... non so.
Comunque, si faccia questa alleanza, questo comitato di salvezza nazionale.
Ma il primo punto del programma della grande coalizione deve essere questo:
LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI. Da approvare immediatamente, a qualsiasi costo.
Non deve accadare mai più che una persona tanto potente, proprietario di un impero finanziario e mediatico possa presentarsi alle elezioni.
Questo è il prezzo per ingoiare un rospo di tali dimensioni.
Un saluto.
Comaroschi
commento di bob robertson inviato il 14 dicembre 2009
nello speciale tg1 appena trasmesso il vice direttore del giornale, tale sallusti, ha definito noi del pd, assieme a di pietro casini e financo fini, MANDANTI MORALI di questa specie di attentato a berlusconi.
il miserabile cicchitto se ne stava lì in silenzio tanto che persino la giornalista maggioni si è sentita in dovere, in un sussulto di dignità professionale, distanziarsi da tali accuse.

è questo il piano b?

qualcuno pensa di ritenersi ancora solidale con certa gente?
commento di laser149 inviato il 13 dicembre 2009
Mi riconosco perfettamente nella posizione di BOB ROBERTSON,lo PSICONANO è talmente impresentabile e vergognoso che non sento dolore per lui.

Il problema è che, da bravissimo venditore di tappeti, saprà sfruttare a proprio vantaggio anche questo triste, per noi, avvenimento increscioso.

La faccenda si complica.
commento di Anpo inviato il 13 dicembre 2009
Caro clint io no ho alcun problema ad effettuare l'estensione che suggerisci.
commento di clint333 inviato il 13 dicembre 2009
Credo che sia ora di capire che berlusconi non è un essere umano. Appartiene ad una categoria diversa, rara, e ripsettare le regole con lui equivale a soccombere: lui non le ha mai rispettate. Quindi smettiamola di "sperare" che gli asini prendano il volo, quell'uomo non è normale ! Prendiamone atto, e, ringraziando D'Alema e il suo acume, rimbocchiamoci le maniche per dare al paese un assetto "umano", con una coalizione di governo nazionale, che getti le basi per uscire dal pantano in cui ci hanno infilato uomini poco avveduiti e delinquenti spregiudicati.
commento di clint333 inviato il 13 dicembre 2009
Il Pd compatto: «Tutti uniti contro gli atti di violenza».

Sono atti di violenza anche quelli che non fanno uso di mani, oggetti contundenti, armi vere e proprie. Anzi, sono ancora peggiori, perché viscidi, perpetrati sapendo che non si rischia nulla. Annullare le funzioni del parlamento in una repubblica parlamentare è un atto di violenza del secondo tipo. Comeè un atto di violenza inaudita accusare i magistrati di essere schierati politicamente, come se un magistrato di destra potesse acconsentire a fare affari con la mafia ! E sappiamo tutti che alcuni di quei magistrati hanno pagato con la loro vita, altri hanno fatto una vita di inferno per evitare di perderla.
Quindi NO ALLA VIOLENZA va benissimo, ma se si estende il concetto a tutte le casistiche, comprese quelle in cui la violenza è esercitata in modo subdolo. Un imprenditore che fa i salti mortali per vivere conformemente alla legge e poi si vede di fronte lo scudo fiscale, è un uomo che subisce una violenza ben più grave di una statuetta in volto. Spero che ve ne rendiate conto.
Non ultimo sappiate che lasciare in balia del mare un barcone ricolmo di esseri umani significa condannarli a morte. Quindi ha ragione Fini a dire: STRONZI. Perché uccidere senza sporcarsi le mani è molto più grave, è disumano.
commento di Anpo inviato il 13 dicembre 2009
Caro frapem
Anche Hitler verso al fine della guerra era diventato il miglior amico degli alleati con i suoi ordini pazzeschi che ne hanno accellerato il tracollo militare. Ma il problema non è quanto sia vicina la sua caduta il problema e quanti danni potrà fare fino ad allora e come evitarli.

Comunque su una cosa hai ragione: se la nostra dirigenza non riesce a sconfiggere politicamente Berlsuocni come può sperare di farlo con una destra guidata da qualcuno più capace e meno incline all'autolesionismo?
commento di frapem inviato il 13 dicembre 2009
Naturalmente il tuo post con quello che è successo oggi non c'enta, Cara Cristina, ma anche il tono e il titolo usati da te, che sei una persona perbene, la dice lunga circa l'enfasi con cui stiamo intrarpretando la battaglia politica.
Dobbiamo fermarlo! Ma perchè? Dove crediamo possa arrivare con le sue vanverate, le sue invettive contro i poteri dello stato? Non ci basta sapere che così facendo prepara egli stesso il suo isolamento e la sua sconfitta? E allora perchè seguirlo sulla strada della rissa, anche con i toni e i titoli dei nostri post? La verità è che noi della base abbiamo la rabbia dentro e ci sfoghiamo con lui perchè non sappiamo prendere di petto questa nostra dirigenza ottusa e inconcludente incapace di sfidarlo sul suo terreno.
commento di partigiano49 inviato il 13 dicembre 2009
Il pazzoide che ha colpito Berlusconi ha fatto un duplice grave danno : uno fisico a B. e uno politico a tutti i suoi oppositori perchè ha creato la figura del Presidente Martire.
Sembra che l'aggressore sia uno in cura psichiatrica da una decina d'anni, vedete l'effetto dei tagli alla sanità ?
E tutte quelle guardie del corpo che circondano sempre il B. dov'erano ?
Almeno per colpire Kennedy hanno dovuto assoldare un marine con fucile di precisione, per B. è bastato uno squilibrato nostrano con una copia del duomo di Milano.
Comunque da Fede e da Vespa ci saranno le reliquie dell'Unto,un dente a testa, (ma dubito che siano veramente originali) e alcune garze intrise di sangue (si dice sia meglio di quello di San Gennaro)
commento di franaper inviato il 13 dicembre 2009
Berlusconi aveva promesso he avrebbe impresso una svolta storica alla politica italiana con il comizio di questa sera. Il suo discorso non ha offerto nulla di nuovo, se non quella oramai consueta tonalità antiistituzionale che ha già da molto oltrepassato l'eversione. Ma la ferita subita ha tutta l'aria di riportare B. al centro del ring, nella posizione che lui preferisce: come perseguitato, circondato da oscuri poteri ha sempre dato il meglio delle proprie capacità seduttive verso l'elettorato. Immaginiamoci ora ! Da perseguitato approfitterà dell'occasione per presentarsi come martire della libertà offesa. Prepariamoci a giorni di beatificazione, che rafforzeranno la sua posizione dentro il Pdl e nei confronti dei suoi avversari interni ed esterni. La grancassa dei media ha già cominciato a battere: i vari Capezzone (a proposito i radicali non avevano di meglio da eleggere come loro segretario anni fa ?) stanno cogliendo la palla al balzo e si stanno lanciando all'attacco. Nessuna comprensione per chi lo ha ferito. Ma attenti a quanti effetti negativi (per noi) potrebbe produrre un gesto simile
commento di StoneWall56 inviato il 13 dicembre 2009
Cara Cristina1950,
sono perfettamente d'accordo con te.
Non ci si deve mai abbassare alla violenza fisica ma neanche verbale - insulti personali e turpiloquio su questo blog cui mi sono iscritto oggi, e non è stato un bell'inizio.
Si può capire l'esasperazione, ma lasciamo questi metodi ai vari Sgarbi, per favore, e cerchiamo di mantenere la discussione sul piano delle idee.
commento di clint333 inviato il 13 dicembre 2009
Cristina,
non concordo con la tua lettura del fatto di oggi di cui è rimasto vittima il premier.
L'odio che sta seminando, che ha spaccato il paese in due, e che vede i diseredati trattati a pesci in faccia senza il minimo rispetto (esattamente come gli immigrati), è una follia che solo un bamboccione milanese rincretinito da falsi miti e lontanissimo dalla realtà può praticare.
Questa che viviamo non è destra, è egoismo criminale. Una società martoriata in questo modo, in cui il poveraccio che ruba un pacco di biscotti finisce in carcere e Berlusconi, invece, si fa una bella legge che depenalizza il falso in bilancio (tra le tante ...), non può restare coesa.
Quindi la lettura è: è ora di smetterla, subito, pena un disordine sociale pericolosissimo, che poi sarà difficilissimo arrestare. Quindi STOP agli attacchi alla giustizia, ai magistrati, stop ai plagi che non stanno né in cielo né in terra, e confronto parlamentare sulle prossime decisioni. Se non sarà fatto è bene che inizino a cantare il MEA CULPA: il segnale lo hanno avuto, meglio capirlo che far finta di niente. Un fare corpo unico con Berlusconi significherebbe istigare a violenze incontrollabili: questo è il modo in cui va letto ciò che è accaduto oggi. E non dimenticare che vivi in un paese dove MORTI VERI (non gente con il naso rotto) il mondo del lavoro ne produce a migliaia: cosa pensi che reagisce la gente a cui togli tutto, vita compresa ? Il menefreghismo e la puzza sotto il naso della classe dirigente ha sempre scatenato reazioni di una violenza inaudita. Quindi darsi una regolata, cara casta ! Avete superato VOI i limiti, non il disgraziato che oggi si è rovinato la vita. E se ne farete un martire sarà la fine ... per la casta !
commento di Anpo inviato il 13 dicembre 2009
Sono assolutamente d'accordo con cristina. Certo può apparire facile scriverlo quando ci sono altre persone, magari chissà l'aggressore stesso, molto più frustaste e molto più colpite di me dalle bugie del premier che suona la lira mentre il Paese brucia.
Ma la violenza è sempre da respingere.
commento di bob robertson inviato il 13 dicembre 2009
non mi sento per niente solidale con berlusconi.
se avete sentito il suo discorso di oggi potete capire che non aspettava altro.
non sono una persona violenta ma so riconoscere i provocatori, che vogliono solo scatenare gli istinti più bassi.
commento di cristinasemino inviato il 13 dicembre 2009
Per tutti voi, amici del network.

Nel titolo del mio post ho scritto "Dobbiamo fermarlo": lo ripeto, ma quello che è accaduto al premier oggi non è accettabile. Non si ferisce neppure il peggior criminale, ma lo si batte con le idee. Quindi voglio sottolineare che dissento profondamente, come spero tutti voi, da chi usa la violenza contro chiunque. Premier incluso.
commento di galfra inviato il 13 dicembre 2009
In realtà è la Lega che raccoglie. Se questo sondaggio è vero B è un pollo oltre che criminale.
Lega-choc, primo partito in Veneto
Clamorosi. Non ci sono altre parole per definire gli ultimissimi risultati dei sondaggi GPG in vista delle elezioni regionali della prossima primavera. Le rilevazioni del 3 dicembre segnano un balzo notevole della Lega Nord, sia in Padania sia nelle zone rosse del Centro Italia, che sottrae consensi al Popolo della Libertà
Non si sa nemmeno se alle elezioni regionali della prossima primavera si presenterà nella Regione di 'Roma ladrona'. Ma l'ultimissimo sondaggio GPG ha davvero del clamoroso: la Lega si attesta al 2,5% nel Lazio, un dato pari a quello di Sinistra e Libertà e nettamente superiore ai Radicali...
Le rilevazioni (http://il-liberale.blogspot.com/) del 3 dicembre segnano un balzo notevole della Lega Nord, sia in Padania sia nelle zone rosse d'Italia, che sottrae consensi al Popolo della Libertà. Colpo di scena in Veneto. Dove il movimento guidato da Umberto Bossi è nettamente il primo partito con il 32%, un incremento dell'1,5% rispetto al dato di fine ottobre (alle Europee dello scorso giugno aveva ottenuto il 28,4%). Ed è il Pdl a subire il calo maggiore, crollando al 23% (meno 3 in un mese) paragonato al 29,3% delle consultazioni per l'Europarlamento.
Il Carroccio mette le ali anche in Lombardia e si avvicina al Popolo della Libertà con il 26,5 contro il 28. Alle Europee la Lega si era fermata al 22,7% e il partito del premier aveva raggiunto addirittura il 33,9. Anche in Piemonte crescono i padani. La percentuale stimata è pari al 18,5% contro il 15,7 delle elezioni di giugno. Tracollo del Popolo della Libertà dal 32,4 al 26%. Più contenuto l'aumento leghista in Liguria, dove il sondaggio di GPG assegna al movimento del Senatùr l'11,5% rispetto al 9,9 dell'ultima tornata elettorale. Anche qui Pdl è in discesa (27,5% contro il 34,4).


commento di Anpo inviato il 13 dicembre 2009
Con tutto il rispetto franaper non mi risulta di aver mai eletto D'Alema. Quanto a Bersani la maggioranza degli elettori lo ha eletto e spero lavori bene.
Ma sperare di poter batter Berlusconi senza liberarsi prima di gente moralmente compromessa o politicamente morta è utopitisco.
In Campania, ad esempio, fra i nomi che girano per il 2010 c'è Ennio Cascetta, assessore della giunta Bassolino. Sarà pure una brava persona ma visto il suo incarico difficilemente potrà vincere una elelzioni che già di per se si presenta ardua.
commento di inviato il 13 dicembre 2009
Il mafioso prepara la polpetta avvelenata contro le istituzioni e lo Stato italiano.Come in Iran,dove si apprestano a eliminare l’opposizione,il traditore dello Stato italiano,il golpista si appresta a fare legge delle scelleratezze sue e dei suoi sodali,colpendo le istituzioni,il potere giudiziario e la Costituzione.Secondo il suo piano, lui tutti i suoi sodali non saranno più sottomessi alla legge,la magistratura dipenderà da lui e la repubblica italiana diventerà banchetto di chi prende il potere,sempre lui,visto che ha le Tv e giornali per addomesticare l'opinione pubblica
http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/politica/giustizia-21/legge-super/legge-super.html


commento di franaper inviato il 13 dicembre 2009
Trovo, disgustoso, insopportabile, inutile, fuorviante, inaccettabile, politicamente delirante, suicida, autolesionista, sconvolgente, spregevole, il fatto che si passi la maggior parte del tempo, su questo blog, a demolire il Pd e i suoi leader (che NOI abbiamo letto con tanto di primarie e di congresso fondativo), invece che rivolgere i nostri sforzi all'avversario
commento di Magar inviato il 13 dicembre 2009
Quando leggi tanta gente che invoca come un mantra "opposizione dura, opposizione dura, opposizione dura" senza nemmeno capire ciò di cui stanno parlando (ovvero dell'opposizione caciarosa alla Di Pietro, non di quella dura perché efficace, che danneggia l'avversario), ti spieghi perché in Italia Berlusca possa conservare consensi alti senza mantenere le promesse elettorali, basandosi solo sugli annunci mediatici.
Ce lo meritiamo, Silvio Berlusconi. Siamo un popolo di allodole che reclamano a gran voce gli specchietti.

Buona discussione, e tante care cose...
commento di cristinasemino inviato il 13 dicembre 2009
Anch'io preferivo Franceschini, ma ora c'e Bersani. Diamogli modo di lavorare. Quanto allo scioglimento del Pd....per andare dove???....ovviamente non sono d'accordo. Ciao a tutti.
commento di ilbrusco inviato il 12 dicembre 2009
Vedo che qui c'è scarsa memoria: le esternazioni deliranti di Berlusconi sono di ieri, ma la legislatura è iniziata da un anno e mezzo, durante il quale l'opposizione del PD è stata semplicemente nulla. E il PD ha bruciato due leader (per Veltroni è stato un bene, Franceschini era mille volte meglio del silenzioso Bersani) senza approdare a niente.
La verità è che il PD era convinto che Berlusconi avesse a cuore il destino dell'Italia. Questo non è un alibi: chiunque conosca Berlusconi sa che l'unico bene di cui gli importa è il suo.
Per me il PD può tranquillamente sciogliersi: il suo progetto fondativo è fallito.
commento di cristinasemino inviato il 12 dicembre 2009
L'opposizione sana, dura e leale, credo si debba fare in parlamento: peccato che il nostro potrebbe chiudere domani perchè non ha mai potuto funzionare neanche una volta in maniera corretta...e non per colpa del PD, ma dell'arma della fiducia usata da berlusconi su qualunque atto legislativo.
Questa non è già più democrazia, ma un sultanato.
commento di ilbrusco inviato il 12 dicembre 2009
Credibile il PD? Ma come può essere credibile un partito che non fa neanche la cosa principale che dovrebbe fare: una sana, leale, dura opposizione.
Adesso sta arrivando Casini a salvarlo: se non mi venisse da piangere ci sarebbe da sbellicarsi dalle risa.
Ma vecchio e buon PCI, dove sei finito?
commento di cristinasemino inviato il 12 dicembre 2009
Purtroppo, caro galfra, temo tu abbia ragione: l'unica alternativa possibile è un'accozzaglia di partiti anti-berlusconi, che avrà grande difficoltà a governare, perchè beghe e ripicche verranno fuori alla prima occasione, come nella vecchia Unione. Ma tanto quest'ipotesi non si verificherà, perchè berlusconi è un individuo losco, ma non scemo e ha capito pefettamente che oggi non vincerebbe più le elezioni a mani basse come nel 2008, dati questi presupposti, altrimenti le indirebbe domani. Dunque, nonostante tutto, ce lo godremo per altri 3 anni e mezzo, come minimo. Vediamo almeno, nel frattempo, di essere credibili come PD, con uomini nuovi e idee nuove, e di impedirgli ad ogni costo di fare colpi di mano senza ritorno.
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22 febbraio 2008
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