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contributo inviato da Anpo il 5 novembre 2009

Del maiale si sa non si butta via nulla e coì ogni occassione è buona per piazzare lì uno spottimo per il prossimo libro di Bruno Vespa. "Donne di Cuori". Del resto tutti i libri del mezzobusto abruzzese sono da tempo una sorta di evento mediatico degno dello sbarco sulla luna. Con presentazioni in pompa magna con tanto di presidente del  Consiglio (pardon intendevo scrivere editore) e continue anticipazioni in tutte le salse. E così ecco che Vespa annuncia che il premier (non si sa se in veste anche lui di "Donna di Cuori" vista la sua continua presenza nelle anticipazioni del tomo edito da Mondadori) ha deciso di rispondere a lui e solo a lui alle famose 10 domande formualte ormai mesi fa da "La Repubblica".

"Berlusconi - dice Vespa - non ha ritenuto opportuno un dialogo, sia pure mediato, con il quotidiano romano. Così sono state riformulate alcune domande che erano state peraltro via via rilanciate anche da esponenti dell'opposizione"

Vediamo, secondo la ricostruzione fatta oggi proprio da "La Repubblica" quali sono state queste scottanti e attese rispote (come sempre mi scuso per le interpolazioni personali)

1) Quando ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato o frequenta altre minorenni? Ricordiamo che il premier partecipo' alla festa dei 18 anni della ragazza di Casoria. Subito dopo, la richiesta di divorzio da parte di Veronica Lario. "Sono solo calunnie" risponde il premier. Non ho avuto alcuna relazione con la signorina Noemi". (Ma che rispsota è? chi è che risponde? Vespa, Bonaiuti, Berlusconi, tutti e tre?)

2) Qual è la ragione che l'ha costretta a non dire la verità per due mesi, fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi? Domanda senza risposta, ammesso che Vespa l'abbia formulata. (non pervenuta, forse rimasta nelle bozze)

3) Non trova grave che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le ragazze che la chiamano "papi"? Berlusconi a Vespa dice: "Ho proposto incarichi di responsabilità soltanto a donne con un profilo morale, intellettuale, culturale e professionale di alto livello. (già tipo Carfagna, che se avesse un figlio gay gli direbbe di non rompere nel chiedere diritti, Gelmini: esame di abilitazione a Catanzaro perchè tutti ce l'avevano con lei, Prestigiacomo: secondo cui il nucleare è l'energia più pulita. Non menziono la Brambilla perchè rispetto alle altre presentarsi a prestar giuramento da Ministro vestita come un personaggio di Star Trek è una colpa da poco)

4) Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008. Sono decine le "squillo" secondo le indagini, condotte nelle sue residenze. Sapeva fossero prostitute? E' stata la escort Patrizia D'Addario a raccontare delle sue frequentazioni con Berlusconi a palazzo Grazioli. Il premier replica minimizzando: "C'era una cena con molte persone organizzata dalle militanti dei club 'Forza Silvio' e 'Meno male che Silvio c'è'" alla quale "all'ultimo momento si infilò anche Tarantini con due sue ospiti". Il premier non dice quello che è successo in un successivo incontro, favorito dallo stesso Tarantini. (Oddio chi risponde all'inizio? di nuovo il mr X della prima domanda? Poi Tarantini può "infilarsi" nella residenza romane del capo del governo. Complimenti alla security)

5) E' capitato che "voli di Stato" senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole? Anche in questo caso Berlusconi smentisce: "La magistratura ha già archiviato la pratica al riguardo. Io non ho mai utilizzato 'voli di Stato' in modo non lecito. Inoltre ho cinque aerei privati che posso utilizzare in qualunque momento".  (dunque i criteri di utilizzo dei voli di Stato chi le ha stabilite? Ah già Berlusconi. Legge adpersonam di iniziativa autonoma)

6) Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiano compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto?
Il Cavaliere nei giorni scorsi aveva già negato di essere ricattabile "La risposta - dice il presidente del Consiglio - vale per oggi come per il passato, in quanto io non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno, né mi sono mai comportato in modo per cui un simile evento si potesse verificare. Quando nei miei confronti sono state avanzate richieste che secondo il giudizio mio e dei miei legali si configuravano come ricattatorie (vedi il caso Zappadu, ndr), mi sono immediatamente rivolto all'autorità giudiziaria".
  (non c'è risposta alla prima parte della domanda ma vabbè. Mistero fitto, è il caso di dirlo sul perchè la D'Addario dopo essersi incontrata con Berlusconi sia stata candidata in una lista collegata al PDL in Puglia che, appunto, faceva capo al Ministro Fitto)

7) Le sue condotte sono in contraddizione con le due politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta? Il premier non risponde, ma è probabile che Vespa dedichi a Veronica Lario un capitolo del suo libro. (concordo)

8) Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E ,se lo esclude, ritiene di poter adempiere alla funzione di presidente del Consiglio? In passato il premier non ha mai nascosto le sua ambizioni. Oggi, invece, nega di aver mai pensato di candidarsi "alla presidenza della Repubblica" e rilancia il nome di Gianni Letta. "Come molti ricorderanno - prosegue il premier - ho ripetutamente indicato a titolo di suggerimento, affinchè dal Parlamento possa essere compiuta la scelta migliore, un candidato che ritengo sia il migliore in assoluto". (perinde ad cadever dicevano i gesuiti quando parlavano di obbedienza)

9) Lei ha parlato di un "progetto eversivo" che la minaccia. Puo' garantire di non aver usato nè di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti? Risposta: "I violenti attacchi contro di me, sempre avulsi da ogni attinenza alla realtà e frutto solo di preconcetta ostilità, sono sotto gli occhi di tutti. Ma non ho certo mai pensato di impiegare queste risorse contro alcuno". (vabbè si commenta da sè)

10) Alla luce di quanto emerso in questi mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute? Il Cavaliere replica: "A questa domanda rispondono i fatti. Da quella data a oggi le mie condizioni di salute, a parte un fastidioso torcicollo ormai debellato e la scarlattina che ho avuto a fine ottobre, sono infatti quelle che mi hanno permesso di proseguire e completare sedici mesi di fittissimi impegni che per brevità così riassumo: 170 incontri internazionali, 25 vertici multilaterali, 9 vertici bilaterali, 80 conferenze stampa, 66 consigli dei ministri, 91 interventi e discorsi pubblici a braccio. Cosa avrei fatto se non fossi stato ammalato?" 
(Mamma mia preferisco non saperlo: Pil - 5%, disoccupazione mai così male da 15 anni, debito fuori controllo con tanto di procedura di infrazione Ue, e il tutto negando la crisi)












TAG:  BERLUSCONI  VESPA  10 DOMANDE  LIBRO  POLITICA 

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