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contributo inviato da team_realacci il 1 novembre 2009
Il divieto di commerciare il tonno rosso atlantico e' giustificato dall'estensione del loro declino, secondo l'allarme lanciato dai ricercatori e pubblicato dalla Bbc nella sua pagina on-line. Gli specialisti incaricati dalla Commissione internazionale per la conservazione del tonno atlantico (Iccat) affermano nel loro rapporto che i branchi di questo pesce sono ormai ridotti al 15% delle loro dimensioni originali. Un'analisi che e' stata salutata con soddisfazione dai gruppi animalisti i quali da tempo denunciano come una pesca eccessiva del tonno rosso metta a rischio l'esistenza stessa di questa specie. Il rapporto, che verra' esaminato dalla Iccat nei prossimi giorni, e' stato commissionato sulla spinta della recente proposta di mettere al bando la pesca del tonno rosso in base alla convenzione internazionale sulle specie a rischio (Cites), che ha gia raccolto l'adesione di diversi paesi europei. ''Quello che necessita per salvare i tonni e' una sospensione delle attivita' di pesca e una sospensione del commercio internazionale dei tonni rossi'', ha detto Sergi Tudela che si occupa di pesca per il Wwf, aggiungendo: ''Noi dobbiamo smettere di sfruttare commercialmente questa fragile risorsa naturale, fintanto che non ci saranno chiari segni si di ripresa nel numero dei tonni, e fintanto che non saranno messe in atto misure ferme di gestione sostenibile e controllo a riguardo''.

Fonte: Ansa
1° novembre 2009

TAG:  PESCA  DIVIETO  COMMERCIO  TONNO  ROSSO  ATLANTICO  ICCAT  CITES 

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