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contributo inviato da AndreaLongoni il 29 ottobre 2009
quì il video di MerateOnline e quì la cronaca ora per ora. Il Senator Bodega parla di colpo da I Repubblica, ci si chiede se al posto dei consiglieri non convenga eleggere dei manichini.
Da quanto la lega nord fa pressioni a Roma per ottenere i cadreghini del nord molte sono le situazini ambigue e gli scontenti. Si pensi a Galan, che vuole rimaner saldo sulla scranno di presidente della giunta regionale, mentre il capo dei capi nel pdl, berlusconi, cerca di segargli via i piedini per concedere il posto al ministro leghista dell'agricoltura Zaia. Non solo le alte sfere però sono in crisi, anche al comune di Milano si notano segni di fastidio, con una lega intransigente sulla questione immigrazione ed un pdl che prova a dare una risposta di regolamentazione delle moschee.
Anche a Briosco si sentono mal di pancia non da male; Alle elezioni di giugno il centrodestra si era presentato con una coalizione : Nuovi Orizzonti, PDL e Lega Nord, nel tentativo, mancato di vincere contro la Lista Civica Progetto Briosco di Andrea Folco . Gli uomini della lega non riuscirono però ad ottenere il numero di preferenze utile ad essere eletti fra i 4 consiglieri di minoranza. Così, dopo il rinnovamento organizzativo del pdl-Briosco, seguendo ordini giunti direttamente da Monza, i consiglieri di minoranza che non l'avevano han fatto la tessera ed è stato cambiato il nome del gruppo consigliare, che ora è solo PDL. Come si sentiranno i leghisti entrati nelle commissioni per la lega ad essere inclusi nel gruppo del pdl ? Voci di paese, e (vox populi, vox dei) parlano di un Massimiliano Bello alterato, e come dargli torto. Sarà Novelli, ora pdl ma ex lega nord, buttato fuori a suo tempo perché la sua immagine compariva in un manifesto elettorale dell'UDC in appoggio alla sua candidatura a sindaco, a placare le acque ?
La gara delle poltrone passa anche da quì, con una lotta fra partiti pronti a sacrificare il livello locale per dimostrarsi chi ha più forza di chi, ed ottenere così i posti migliori (e i migliori incassi). Al di là che il tutto si possa considerare poco edificante o meno, non resta che da chiedersi dove sia finito il principio del federalismo ? il "Padroni a casa nostra"? ... perché a Roma dovrebbero decidere chi si siede dove ? Forse è questa la differenza fra partiti del padrone e partiti della gente, i primi rispondono ai padroni romani, gli altri ai cittadini del paese.
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