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contributo inviato da pierluigi bersani il 27 ottobre 2009

Care democratiche, cari democratici,
la giornata di domenica, che ha visto la partecipazione di tre milioni di protagonisti, ha rappresentato una straordinaria vittoria del nostro partito. Dentro quella vittoria c’è anche la nostra vittoria. Insieme siamo stati capaci di rendere condivisa la nostra proposta di rafforzamento del partito, la nostra idea di un PD radicato nei territori e tra i ceti popolari.
In questa vicenda un ruolo fondamentale è stato giocato dai circoli, dai comitati, da tutti i cittadini che hanno scelto di partecipare e di contribuire al successo del nostro congresso.
Questo straordinario collettivo lo mettiamo dentro il collettivo del partito. Ora bisogna raddoppiare gli sforzi miei e vostri per fare del PD un partito in grado di offrire una alternativa di governo e di dare una prospettiva al riformismo italiano.
A tutti voi un grazie di cuore!

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commento di johndoe inviato il 31 ottobre 2009
Bersani è appena stato eletto. Vogliamo o no soltanto fargli gli auguri di buon lavoro e basta? Perchè pare che già dal primo secondo tra di noi ci siano coloro che suggeriscono quello che deve fare, chi la vuole cotta, chi cruda, ah! così non va, lui lì no, l'altro sì. A chi critica augurerei la responsabilità del partito con tutti gli immensi problemi che il partito e per esso Bersani ha davanti. Ma siete dentro o fuori dal PD? Speriamo che tutti : notabili grandi e piccini e modestissimi elettori siano tutti per il partito e quindi per Bersani segretario. Direi le stesse cose per chiunque fosse stato eletto segretario.
commento di marioingl inviato il 31 ottobre 2009
On. Bersani, ora che lei è il segretario....faccia del PD il partito della "speranza" di una società che vuole credere che è ancora possibile vivere "civilmente", senza considerare l'altro un nemico, solo perchè ha bisogno;
una società che vuole continuare o tornare a credere nella "Maestà delle Legge" ovvero nel rispetto di leggi fatte per il bene della società stessa e applicate verso tutti, anche con rigore. In cui la "certezza della pena" sia una conseguenza della "certezza del Diritto" e non il contrario (che vedrebbe, come già vede, solo i più deboli colpiti dal rigore della Legge, mentre i forti arrivano addirittura a piegare il "Diritto" in proprio favore, anche con Leggi obrobriose, mal concepite e peggio fatte);
una società che "speri" ancora di poter creare un domani migliore per i propri figli e per questo scopi si impegni.
Ecco, ci dia "speranza", esattamente come, in modo speculare, la destra ci vende "paura"; magari cominciando a fare chiarezza e "speranza" all'interno del PD, liberandosi di certi personaggi in stile LATORRE ad esempio...
Sono convinto che se ci riesce verrebbero automaticamente a superarsi i concetti stessi di "vocazione maggioritaria" o "alleanze allargate" .
Il PD diventerebbe maggioranza!
Auguri, a lei e quindi a tutti noi!
commento di mario petrh inviato il 30 ottobre 2009
Noi gli sforzi ce li abbiamo messi e continuiamo a metterceli. Voi però cominciate, in questa nuova fase, a meritarveli! A dimostrare veramente da che parte state e la forza che potete infondere a quella Italia che spera, dico spera, in un futuro diverso. Abbiamo bisogno di darvi fiducia, di darla a voi, ma se, in questo ultimo treno, continuasse questa non più credibile "ingenuità" della sinistra, questa opposizione sempre sotto scacco dell'avversario, che non ci fa guardare al futuro con la certezza sulla morale di chi ci guida, allora, caro Bersani, non ci sarà più neanche il futuro del PD.
Comprendo quanto sia complessa la questione, ma se non create un progetto che ognuno di noi può avere l'orgoglio di contribuire a costruire, allora avremmo perso solo tempo.
commento di cristinasemino inviato il 30 ottobre 2009
On. Bersani, perchè il PD non propone la candidatura di D'Alema ai vertici della UE? Credo che in quella posizione potrebbe far molto bene date le conoscenze maturate negli anni e le sue indubbie capacità.
Occuparsi d'Europa e non d'Italia....non le sembra un'ottima soluzione???
commento di w.tromb inviato il 30 ottobre 2009
E’ UNA VERGOGNA CHE NESSUNO COMMENTI IL CONTRIBUTO DI giancarloba SULLA MORTE DEL GIOVANE Stefano Cucchi, deceduto dopo 8 giorni di carcere e ospedale
Wladimiro Trombetta e la banda dei vecchietti
commento di Pino1954 inviato il 30 ottobre 2009
Condivido pienamente quanto affermato da Clint33 nel post precedente.
Anche se non cambierei di una virgola i contenuti, io sarei solo piu' sfumato nei toni, giusto per affermare che Bersani , pur non avendolo io votato, adesso è il segretario, gli riconosco una rappresentatività maggiore di quella affermata da qualcuno in questa discussione, e che lo dobbiamo appoggiare con convizione per quanto di sano, di incisivo e di convincente saprà fare come segretario.
Non mi sembra che fino a questo momento stia andando in direzioni sostanzialmente diverse da quelle auspicate, salvo la questione della partecipazione alla manifestazione di Di Pietro. Avrei preferito anche io che avessimo aderito, tuttavia credo che motivi di forma e di opportunità possano avere consigliato e motivato questo atteggiamento.......
Per me puo' andare bene.....per questa volta.......
commento di GiusBome inviato il 29 ottobre 2009
Continua dal post di sotto...
è appunto il 10% del totale dei votanti PD).
- Come farà Lei, Segretario Nazionale del PD, eletto con solo il 10% di preferenze acquisite, a reggere l'IMPATTO di un diavolo come è l'innominabile?.
Perchè ha gia creato delle barriere con IDV dichiarando che il PD non parteciperà alla manifestazione?.
Cercherà o no, con ogni mezzo, di contrastare l'egemonia governativa dell'innominabile?.
E non venga a dirmi che ora dispone del "GRAN" numero di tutto il PD... Non ci credo!.
commento di GiusBome inviato il 29 ottobre 2009
Egregio Segretario, Le propongo una piccola riflessione.
Elezioni per la Camera dei Deputati, anno 2008:
Totale degli aventi diritto al voto = circa 49.000.000 italiani.
Percentuale finale dei votanti = 80,512.
Totale degli elettori che ha espresso il voto = 36.452.286 (Esclusi: Abitanti della Valle d'Aosta - Elettori Estero - Schede Bianche - Schede Nulle).
Votanti per il PD nell'anno 2008 = 12.092.969 che rappresentano il 33,174 % dei voti scrutinati.
Se volessimo considerare il bacino totale dei votanti in Italia, potremmo affermare che, pur con un lieve margine d'errore, il numero totale dei votanti a favore del PD potrebbe essere 14.500.000 (pari al 29,59%) sui totali 49.000.000.
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Votanti per la Selezione del nuovo segretario 2.800.000
Facciamo di seguito i soliti elementari conticini (senza neanche semplificare per rendere ancor più chiaro):
2.800.000 per 100 = 280.000.000 --- 280.000.000/14.500.000 = 19,31% dei votanti politicizzati PD.
Avete - ben - capito?... SOLO... e dico SOLO, il 19,31% del partito si è recato a votare per l'elezione della carica più importante del PD!.
I nostri dirigenti, compreso lo stesso autore di codesto contributo, subito dopo l'elezione del Segretario, hanno inneggiato alla vittoria per la "grandiosa partecipazione" raggiunta.
Le mie domande sono:
- Si può essere felici e cercare di trasmettere anche agli altri, la convinzione che il 19,31% di voti raccolti (e badate bene... per un appuntamento importantissimo e diretto come solo l'evento dell'elezione del Segretario Politico del Partito può essere considerato) sia stata una "raccolta fruttuosa"?.
E' vero o no, egregio Bersani (o, al caso, anche gli altri due concorrenti) che Lei è il segretario eletto con una piccolissima percentuale?. (Stando ai semplici calcoli lo ha votato circa il 10% di tutti i votanti il PD - Il Bersani ha avuto poco più del 50% - Il 50% del quasi 20% dei votanti PD, è appunto il 10% del totale d
commento di giancarloba inviato il 29 ottobre 2009
BERSANI CERCHIAMO DI FARE FINIRE STI PRIVILEGI PER FAVORE! GRAZIE
Chiesto il ripristino di treni e aerei gratis. A Montecitorio le spese degli ex pesano per 2,5 milioni. A Palazzo Madama per 1,7 milioni - Benefit, protestano gli ex senatori "Qui si taglia, alla Camera no" - Il risparmio previsto è di 1 milione e 68 mila euro
da La Repubblica di CARMELO LOPAPA

ROMA - Se il Senato taglia i benefit degli "ex" e la Camera decide di risparmiare ma seguendo altre strade, allora si scatena la bagarre tra i 1.058 senatori e i 1.600 deputati di un tempo. "Perché loro continueranno a viaggiare gratis e noi no?" insorgono i primi all'indirizzo dei secondi. Non è esattamente quel che si dice una guerra tra poveri. E di questi tempi - tra fabbriche in crisi, cassa integrazione e un esercito di disoccupati - la storia può perfino stonare. Ma tant'è. Tra 60 giorni scatta il colpo di forbici che a Palazzo Madama definiscono "epocale" sui privilegi degli ex inquilini, ma la stessa cosa non starebbe avvenendo alla Camera. E i senatori "pensionati" denunciano ora la "discriminazione" ai loro danni, con il loro "sindacato", l'Associazione ex parlamentari, che invita il Senato a fermare subito la scure. Tutto parte il 21 aprile scorso. Il Consiglio di presidenza di Palazzo Madama (l'organo di autogoverno guidato da Renato Schifani) adotta una delibera con cui, a partire dal primo gennaio 2010, riduce a 291 la platea degli ex beneficiari del pedaggio gratuito autostradale, di voli e biglietti ferroviari finora concessi ai tutti i 1.058. Ma soprattutto di ridurre al minime il carnet per ciascuno di loro, azzerando del tutto il Telepass. Tutte voci che ad oggi hanno comportato una spesa di 1,7 milioni (il grosso però sono gli 81 milioni di euro l'anno in vitalizi). Risultato, dal prossimo anno un risparmio stimato in 1 milione 68 mila euro. A Montecitorio, dove gli ex sono circa 1.600 e i benefit pesano per quasi 2,5 milioni, non è stato adottato finora un provvedimento ana
commento di w.tromb inviato il 29 ottobre 2009
Per certi politici valgono due categorie: chi non sa la storia e quelli che l’hanno fatta, ma non se la ricordano. Se, infatti, fossero più attenti alle cose del passato non si sarebbero lasciati sfuggire il parallelo tra il clima socio-cultural-politico-religioso di oggi e quello al tempo del divorzio.Primi anni Settanta. Un abisso, tra allora ed oggi: per qualità del dibattito e per veemenza e volgarità della competizione. Fu allora che si trovò un’Italia spartita in due e non tra cattolici ed infedeli, ma tra civili e cattolici bigotti .Una legge giusta e moderna vinse sull’ipocrisia e la conservazione. Questa la storia al 1974. Oltre trent’anni dopo la cronaca ci porta al qualunquismo delle parti e ad una presa di posizione di un settore ancora bacchettone della società che finge di difendere la famiglia, con la benevola assistenza (leggi: benedizione) delle gerarchie ecclesiastiche.Il popolo cattolico non deve lasciare il timone in mano a vescovi e preti proprio su una questione tanto delicata com’è la famiglia, istituzione civile da sempre. Molte sono le cose cambiate dal tempo del divorzio ed ogni buon praticante sa ben vedere coi propri occhi. Gli è sufficiente andare a messa la domenica e guardarsi intorno: ci sono divorziati, concubini, malmaritati, separati, omosex, lesbiche, coppie di fatto. Tutto popolo cosiddetto di Dio che si confessa (forse no), che si comunica (senza confessarsi), che usa gli anticoncezionali, che abortisce e che – soprattutto – si mischia all’altra gente e con normalità. Lo sanno gli altri, lo sa il prete, lo sanno tutti. Non è più un problema. È una falla! Questo dovrebbe far pensare tutti. Anche i cattolici del PD. .
Wladimiro Trombetta e la banda dei vecchietti
commento di w.tromb inviato il 29 ottobre 2009
Siamo stupidi? Si!, non è che fingiamo di esserlo.Qualcuno ci ha fatto credere alle favole e siamo rimasti incantati da un mondo irreale che non esiste, o meglio esiste solo nella pubblicità.
Viviamo nella speranza e nell'illusione di vivere una storia di quelle che ci fanno vedere ogni giorno in televisione, sogniamo di sfondare, che un giorno saliremo a grandi passi i gradini della società ed arriveremo in cima, lassù, nell'Olimpo delle deità che passano in TV, sui giornali, immagini create dai furbi per i gonzi.Siamo diventati ciechi e sordi, ingannati dai falsi miti, ci fanno credere che la felicità sia semplicemente il successo e il denaro.
Ci hanno formattati dicendoci che per tutti esiste una possibilità, senza che ci venga veramente data.
Ci fanno credere di poter restare per sempre giovani, basta che si vada in una Beauty Farm.
Viviamo nell’ illusione profonda, non ci rendiamo conto di essere stati trasformati in una miriade di batterie in esaurimento, per alimentare un capitalismo prossimo al corto circuito.
Qualcuno per tornarci a sfruttare fino in fondo ha celebrato il funerale del marxismo, senza però tumulare le cause che lo hanno fatto nascere.
Si va sempre più verso la negazione di giusti riconoscimenti alla forza lavoro umana, irriconoscenti che, è grazie a questo “proletariato” che il mondo si sorregge, che va avanti, che funziona.
Sottopagati mandiamo avanti le città, costruiamo le case e le rendiamo belle, costruiamo i ponti e moriamo ovunque nell'indifferenza generale, ci consumiamo come panni vecchi al freddo e al gelo e al caldo afoso dell'estate, ci massacriamo una vita senza avere nemmeno la riconoscenza di chi sfrutta il nostro sudore.
Senza di noi il mondo non avrebbe senso, non potrebbe funzionare, eppure ci fanno credere il contrario. Ci fanno credere che questo sia l'unico mondo possibile, che se fosse diverso sarebbe solo peggio.
Credetemi, opponetevi con tutte le vostre forze.
commento di w.tromb inviato il 29 ottobre 2009
continua da sopra
Credetemi, opponetevi con tutte le vostre forze.
Il consumismo capitalista ci sta disfacendo, ma in troppi non ce ne siamo ancora accorti.
Perché dovrebbe essere un'utopia pensare di poter realizzare un mondo migliore? Un mondo più giusto, più a misura d'uomo e non a misura sola ed esclusiva del denaro.
Il grande inganno nasce infatti dal mito del denaro. Un flagello, un assassino di sogni.

Consumate, consumate, se non avete denaro il mercato capitalista vi viene incontro, comprate oggi e pagate tra dieci mesi, consumate ci sono le finanziarie a prestarvi denaro, consumate tutto e a tasso zero.

L’indebitamento sale, è una strategia di sistema, più sei indebitato più devi sottostare.

Questo è l'inganno del nuovo capitalismo tanto amato dai moderni economisti.

Ma noi che diciamo questo, non siamo altro che vecchi, che non avranno il tempo di vivere per vedere che tanti altri hanno capito l'inganno.

Wladimiro Trombetta e la banda dei vecchietti

commento di w.tromb inviato il 29 ottobre 2009
Alla manifestazione 'No Berlusconi Day' indetta dall’omonimo gruppo, che raccoglie oltre i 220.000 iscritti, il Partito democratico non aderirà.
All’Invito rivolto da Di Pietro, Pier Luigi Bersani risponde ‘no’. E’ un ‘no’ motivato quello del neo segretario che esprime rispetto per la manifestazione, ma “le convergenze vanno predisposte prima, si fanno in due: perciò no, non aderiremo", ha risposto Bersani durante il faccia a faccia con Di Pietro.

Bersani ha poi spiegato che, nonostante le differenze esistenti tra Pd e Idv nel fare opposizione, è necessario assumere la “responsabilità di dialogare e trovare punti di convergenza economici e democratici, perciò continueremo a discutere".

Il 'No Berlusconi Day', che avrà luogo a Roma il 5 dicembre , pertanto non vedrà la partecipazione del PD.
Noi crediamo, che sia necessario fare in modo che questo importante evento , questo incontro spontaneo di cittadini che credono ancora nella democrazia ed hanno deciso di esprimere apertamente il loro dissenso a questo Governo, sia pubblicizzato con ogni mezzo e non dire no solo per sofismi di forma.

E’ fondamentale che se ne parli, ( questo non sta per nulla accadendo su questo forum,), è essenziale che si attivi un tam-tam volto a promuovere la massima affluenza alla manifestazione.
Per questo, da parte nostra ribadiamo che daremo tutto il sostegno a questa manifestazione, come avrebbe dovuto dire Bersani, Voi cosa dite ?
Wladimiro Trombetta e la banda dei vecchietti
commento di Uno Qualunque inviato il 29 ottobre 2009
Cominciamo bene
perchè non andiamo in piazza per chiedere le dimissioni di Berlusconi?

nON facciamo come Veltroni,loro vanno in piazza adesso, NOI andremo in ottobre nel 2011.

La gente, i lavoratori hanno voglia di andare in piazza per gridare tutta la rabbia che hanno in corpo.

ANDIAMO IN PIAZZA PERDIANA, andiamoci anche contro la riforma Gelmini, facciamoci sentire, noi non abbiamo TV usiamo LE PIAZZe LE FABBRICHE I CINEMA I BAR facciamoci sentire, smettiamola di raccontarcela tra di NOI.
commento di dollaro07 inviato il 28 ottobre 2009

Io non ho votato per Lei e nemmeno per il PD.Vorrei sapere se corrisponde al vero che sua moglie ha una farmacia.Se cio è vero auguri sieta tra i piu benestanti D'Italia secondo i dati ufficiali insieme ai notai.

Io non ho nulla controe i farmacisti anche se il mio reddito di 1600 euro al mese appare , come dire, da aspirina effervescente.

Volevo farLe una domanda .

Ma secondo Lei è giusto che un laureato in farmacia, dopo 10 anni di lavoro sudato al banco, non può aprire una Farmacia perchè sono a numero chiuso e si ereditavo da padre in figlio?

E' molto gradita una Sua risposta.
commento di nuvolenelcielo inviato il 28 ottobre 2009
Onorevole Bersani anch'io non ho votato la sua mozione ma sono sicura che sarà un buon segretario che sappia tener conto delle voci di tutti quelli che domenica hanno votato con il desiderio di sostenere e rinnovare non solo un partito ma tutta la politica. Io spesso penso che questa degenerazione della politica sia comunque un riflesso della degenerazione della società odierna che ha fatto dei soldi e dell'apparire ad ogni costo lo scopo principale della
vita. Fortunatamente questi momenti di democrazia come quello di domenica dimostrano che c'è ancora gente che crede in una società diversa e che non si limita a dire 'tanto sono tutti uguali'. Le auguro quindi buon lavoro - e ce n'è molto da fare - per costruire un partita che ridia ancora fiducia e sappia proporre una politica migliore per fare un paese e una società Imigliore.AUGURI
commento di Anzalone.Michele inviato il 28 ottobre 2009
(..)tradizione di sinistra del XX sec. Diciamocelo chiaramente: la generazione dei miei genitori per il vostro eccessivo attaccamento alle poltrone, non ha avuto possibilità né di emergere in politica né di portare i propri bisogni in una dimensione pubblica. Se è passato il messaggio di "arrangiamoci da soli" è anche colpa vostra (basti ricordare tutti i tentativi di accedere alla politica, vedi i piu' recenti: l'"ulivo selvatico", i girotondini, etc..). Quelle generazioni ve le siete divorate. Ora stiamo passando direttamente dalla generazione di chi era giovane universitario nel'68 a quelli che sono giovani universitari nel 2009. Il problema (anche qui) non va negato, ma affrontato (Franceschini l'avrebbe affrontato a suo modo, lei lo affronterà in un altro.. ma DEVE affrontarlo). Non è nuovismo, non è soltanto che i vecchi sono ormai tutti compromessi. La questione è affrontare il problema del ricambio generazionale, della continuità con il passato, della trasmissione della cultura politica del XX sec. alle nuove generazioni. Se continuate ad escluderli dalla politica, sà cosa accadrà? Che non avrete nessuna continuità. Come nel mito di Cronos, Zeus, una volta ottenuto il potere, taglia i testicoli al padre e li getta in acqua. Se continuate ad escludere dal partito le nuove generazioni, appena sarà il loro turno, vi dimenticheranno. Non ci sarà nessuna continuità per voi e per le vostre idee. "Li avete esclusi dalla Città, e quando crolleranno le mura che avete eretto, troverete barbari." Siete voi che state creando i futuri barbari.

Non mi aspetto che Bersani voglia affrontare questi problemi, ma credo che il Segretario del Partito debba affrontarli.
commento di Anzalone.Michele inviato il 28 ottobre 2009
ersani
On. Bersani.

Lei è stato eletto attraverso le primarie per essere il segretario del Partito Democratico. Il popolo delle primarie l'ha eletta per "Fare il partito democratico a suo modo", non per fare l'Ulivo, non per mettere in discussione l'idea del Partito Democratico. Possiamo non essere daccordo se andare per l'autostrada o per la statale, ma la destinazione deve rimanere quella: non è che quando cambia il conducente, cambia anche la destinazione. L'obbiettivo per il segretario del partito democratico deve rimanere fare il partito democratico, NON fare a pezzi il proprio partito, NON voltare le spalle ai problemi reali, NON tornare al punto di partenza.

1. Gli iscritti non sono marziani. E' vero. A volte. Altre volte gli iscritti sono portatori di identità/interessi economici/valori/posizioni aliene/altre/particolari/non comuni. Il tesseramento non da forma ad un campione censis rappresentativo dell'opinione di tutto l'elettorato di sinistra. Mi aspetto che il segretario del partito democratico rafforzi il ruolo delle primarie come "luogo d'incontro fra una domanda sociale e un'offerta politica proveniente dai circoli e dai tesserati". La rappresentatività dei tesserati e dei circoli non è un assioma. Va dimostrata: l'elaborazione di offerte politiche competitive e in sintonia con i bisogni reali dell'elettorato rende i tesserati e i circoli rappresentativi. (Mi aspetto anche che si abbia ben chiaro anche il ruolo del partito e delle primarie: il partito al suo interno cerca una SINTESI delle posizioni, dopodiché se questa SINTESI non si trova, LE PRIMARIE permettono di SELEZIONARE la posizione migliore e di non fossilizzarsi)

2. La società civile non è fatta da invasori.
Siamo in un momento fondamentale. Presidenti della Repubblica che hanno fatto la Resistenza non ce ne saranno piu'. La vostra generazione politica (biologicamente) sta finendo. Lei, Bersani, probabilmente sarà l'ultimo politico portatore della grande tradizion
commento di nedo Cei inviato il 28 ottobre 2009
Caro Bersani,
Dopo la tua vittoria atraverso la strepitosa e impensabile partecipazione alle primarie, come da copione si sono scatenati tutti i commenti da parte della destra ma anche da certi soloni della sinistra che più sinistra di così è impossibile, i quali parlano e commentano come se avessero la verità in tasca. La destra (e ti pareva!) ha dichiarato che hanno into i "comunisssti" (con tre esse come dice Berlusconi). Anche i giornalisti discettano su questo tema, fermo restando che se vinceva Franceschini commentavano della vittoria dei democristiani. E' un modo arcaico di presentare la politica. Io ho avuto la mia esperienza politica ma non mi sento un ex. L'esperienza passata è passata, ora sono convintamente un Democratico e, cometutti i democratici penso e agisco come tale indipendentemente dalla provenienza di ognuno. Saluti Nedo Cei
commento di paola71 inviato il 28 ottobre 2009
...per l'alternativa e i programmi di ripartenza mirati a risanare questo malridotto Paese.
AUGURI!!
commento di paola71 inviato il 28 ottobre 2009
On. Bersani, sono, tra i tanti che domenica sono andati a votare rimettendoci anche due euro nonostante sia rimasta senza lavoro dato che la giunta di centro-dx che governa il Comune della Bassa veronese nel quale abito, non ha rinnovato i contratti a tempo determinato per gli operatori della locale casa di riposo. Tutto questo discorso per dirLe e dire a tutto il PD che nelle mie condizioni due euro sono molto incisivi nel bilancio familiare, comunque...
Sono andata a fare la mia parte, spinta dal forte senso civico, voglioso non poco di alternativa seria e costruttiva che sia in grado di liberarci anche pian piano, ma sempre di più del berlusconismo e del leghismo falsi e distruttivi dai quali siamo governati, grazie soprattutto all'incapacità dell'estrema sx di marciare unita e compatta con i programmi che erano stati iniziati da Prodi. MAI PIU' AL GOVERNO CON ESSA!!
Ero sempre convinta sin dall'inizio a votare Franceschini, poi durante una passeggiata sull'argine dell'Adige che bagna il mio paese, ho scelto istintivamente la maturità e l'esperienza maggiore che Lei impersona, senza ovviamente nulla togliere a Franceschini e a Marino che credo dovrà fare ancora un bel pò di strada prima di essere preso veramente in considerazione da tutto il popolo delle primarie. Le auguro perciò di saper cogliere le decisioni giuste che guideranno il PD verso una nuova era, NON si lasci infinocchiare da nessuno che possa essere poi un possibile pugnalatore e cerchi, (almeno ci provi), ad instaurare finalmente un progetto unitario, costruttivo e rivoluzionario con l'IdV di Di Pietro.
L'alternativa a questo centro-dx non è provare con essa un nuovo dialogo, Dio la guardi dal farlo, e nemmeno provare con il "gruppo di preghiera" di Casini-Cesa ai quali si vuole aggiungere Rutelli, dato il loro passato, (che non è mai passato), nella vecchia DC.
Per quanto mi riguarda, il PD con le ultime primarie svoltesi pochi giorni fa, si stà giocando l'ultima chance per l'alternat
commento di w.tromb inviato il 28 ottobre 2009
Non crediamo che Bersani possa intraprendere un dialogo con Berlusconi fintanto che il centro destra propone una riforma della giustizia concepita non per accorciare il tempo dei processi, ma intesa ad accorciare i tempi della prescrizione!
Bersani mai e poi mai permetterà a Berlusconi una manovra del genere.
Il confronto e il dialogo ci deve essere sul superamento della crisi e sul modo di aiutare le famiglie e le piccole e medie imprese che non ce la fanno più a sbarcare il lunario.
Dobbiamo tornare a parlare di politica vera,e contemporraneamente liberarci di quelle persone( palla al piede) che da tempo stanno infangando l'immagine del PD
Wladimiro Trombetta e la banda dei vecchietti

commento di giancarloba inviato il 28 ottobre 2009
Bersani si guardi questo doumentario censurato in italia! speriamo di non finire così anche noi! l'aspetta un lavoro immane!

http://www.youtube.com/watch?v=zAWivIQxuG0
commento di edmondantes inviato il 28 ottobre 2009
Caro segretario
Anche io non ho votato la sua mozione, ma ho votato Franceschini.
Ma questo non mi sottrae, come simpatizzante ed elettore, all’obbligo di sostenere il suo impegno.
Soprattutto per il rispetto dovuto a tutti quelli che hanno organizzato le primarie e, come me, ci hanno creduto ed hanno votato.
Fatta la premessa e preso atto del suo primo approccio di ricerca di un rapporto normale con il premier, si deve registrare che Berlusconi, a tempo di record (poche ore), le ha già risposto durante la trasmissione Ballarò.
Rinnovando le accuse di comunismo ai giudici ha riconosciuto loro lo status di vera opposizione. Altro che il PD con tutti i suoi elettori, dirigenti ed iniziative politiche.

Ebbene, per il rispetto dovuto ai tre milioni di elettori mobilitati, per tutte le tre mozioni congressuali, mi aspetto che se ne traggano le conseguenze politiche e vengano manifestate con la stessa apertura data alla ricerca di rapporto normale, abortita sul nascere.
Auguri e buon lavoro.
commento di versoest inviato il 28 ottobre 2009
Caro Pierluigi, io ho votato per te nel congresso di circolo e alle primarie, è stata una scelta ponderata e consapevole, sofferta solo per la presenza tra i sostenitori della tua mozione di personaggi dei quali ho già espresso altrove la mia opinione, ho la certezza che tu abbia la forza personale e elettorale per pretendere comportamenti coerenti con quanto affermato nella mozione. Tutte le intelligenze e le esperienze possono essere utili al successo senza per questo ricoprire ruoli di dirigenza e di massima visibilità. Si prepara la tempesta in un bicchiere d'acqua del caso Rutelli, la destra lo strumentalizzerà come prova della prevalenza del pensiero di sinistra nel PD che, invece, prometteva il superamento della socialdemocrazia attraverso la liberaldemocrazia riformista e popolare, questa storia andrà avanti per un po e bisognerà rispondere con i fatti e le parole giuste.La prospettiva di alternativa alla destra per il governo del Paese dovrà passare per le alleanze giuste, è inutile avvertire uno con la tua esperienza politica che la gente ci guarda per quello che sapremmo proporre in termini di sicurezza, protezione sociale, sostegno alla produzione e debito pubblico, ognuno chiamerà queste cose con il nome che comprende meglio, ma di certo le vive sulla sua pelle.
commento di cristinasemino inviato il 28 ottobre 2009
Caro Bersani, ha vinto perchè gli italiani la vodono come unica attuale alternativa credibile e forte rispetto a Berlusconi: bene.
Ora però deve dimostrare di saper fare quello per cui è stato votato: unire e non dividere, eliminare il vecchiume sconfitto in precedenza più volte, dare gran peso alla questione morale nel Pd...insomma farci respirare aria nuova. Spero e le auguro, per tutti noi e l'Italia, di esserne capace. Ha un mandato ampio....lo usi.
commento di Cassandra testarda inviato il 28 ottobre 2009
Mi associo agli auguri e alle argomentazioni dei due lettori precedenti. Anch'io avevo sostenuto Marino, per l'esigenza inderogabile di valorizzare la laicità e il rinnovamento del partito, sottraendolo tra l'altro all'influenza, che io ritengo nefasta, di D'Alema e della sua misteriosa Fondazione, con annesso giornale "Il riformista", sostanziale nemico del PD e favoreggiatore di Berlusconi.
Lei ha vinto e ha tutto il diritto di governare il PD; ma se non farà chiarezza sulla linea, togliendo spazio a chi vuol usarlo come feudo personale per accordi sottobanco con gli avversari, il bel popolo delle primarie non basterà a far vincere le prossime sfide elettorali. Tenga presente che, sì, ha la maggioranza, ma c'è quasi un'altra metà dei votanti alle primarie che ha espresso preferenza per Franceschini e per Marino e per le relative istanze di rinnovamento, di chiara opposizione al berlusconismo e per ridare un'anima ad un partito che l'ha persa per correre dietro a mille opportunismi.
Anche questo è un segnale del quale dovrà tenere conto (www.cassandralg.blogspot.com).
commento di clint333 inviato il 28 ottobre 2009
Monsignore,
ho lottato qui nel sito e sono addirittura andato a due manifestazioni per dare il mio contributo contro la sua candidatura, perchè ritengo che D'Alema sia il maggior responsabile del declino della sinistra e del paese. L'ombra della vecchia P2, che vide Forlani travolto, ha, insieme a quella della massoneria deviata e delle mafie, tolto serenità di giudizio. I fantasmi sono dappertutto, ma anche a voler essere ottimisti è innegabile che il mondo in cui ci siamo impantanati è troppo pieno di assurdità.
Spero che D'Alema dia le dimissioni e lasci che il partito possa iniziare davvero un nuovo corso. Se non lo farà sarà un problema, perché il 47% che non ha votato Bersani credo che odi D'Alema più di Berlusconi, e renderà difficile costruire un partito forte e credibile.
Comunque la invito a valutare la gioia che lei ha provato quando ha visto che il 53% degli elettori l'ha scelta. Sono certo che sia stata una gioia 1000 volte superiore a quella che ebbe quando vinse nei circoli. La democrazia può dare grandissime soddisfazioni, le auguro di abbracciarla definitivamente, sia per se stesso sia per tutti gli italiani: è in errore (e mostruoso) D'Alema quando teorizza il partito bunker. Ed ha torto anche Berlusconi (e lo pagherà, nonostante la sua "generosità" con i fedeli) a pretendere un partito asservito alla volontà di un uomo solo.
E ora in campo, inizia il campionato ! In bocca al lupo Bersani, non perda l'occasione che gli elettori le hanno dato per fare cose serie, di peso.
commento di marcelobranko inviato il 27 ottobre 2009
Caro Bersani, anche se non ho votato per la sua mozione (ho votato per Marino), sono pienamente soddisfatto da queste Primarie, per il dibattito interno sufficientemente (però si sarebbe potuto fare qualche confronto in più) aperto e trasparente,per l' ampia partecipazione di iscritti e simpatizzanti: la invito quindi a non sottovalutare l' importanza dl Popolo delle Primarie. Mi congratulo con lei e sono convinto che lei ed il suo gruppo riuscirete a forgiare finalmente un partito plurale ma capace, dopo discussione interna, di darsi una linea (finalmente) condivisa ed attuata da tutti. Le ricordo inoltre (ma questo lei lo ha già annunciato in varie occasioni) che il popolo del PD non vuole un Capo da seguire ciecamente, ma un leader capace di raccogliere, attorno alle idee, il consenso di tutti. Ho partecipato alla apertura della sua campagna delle Primarie al Palalido. Si respirava un' aria nuova: la prego di non lasciarla passare, cosi che l' appoggio convinto di tutti non le potrà mancare.
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27 febbraio 2008
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