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contributo inviato da antoniorozzi il 24 ottobre 2009

Salve a tutti...sono un giovane medico che ha sempre votato per il centro-sinistra.

Invidio tutti coloro che nutrono ancora speranze in un radicale cambiamento nella politica italiana e, soprattutto all'interno del PD.

Io domani non voterò. Me ne dispiaccio ma stavolta non ci riesco.

Mi sono "entusiamato" per il primo governo Prodi...tutti insieme, apparentemente solidali, sul palco...e poi ci hanno pensato i nostri famosi strateghi della sconfitta...lo statega per eccellenza,,,quello super-intelligente, sarcastico e con il baffetto ghignante è sempre incombente..scompare dopo le sconfitte per farsi dimenticare poi riemerge...recentemente si è proclamato a disposizione per contiribuire alla causa...basta! basta!basta!

Grazie a lui ed altri strateghi lungimiranti ci siamo dovuti sorbire accozzaglie di personaggi vari (Bertinotti, Diliberto, Mastella, Pecoraro Scanio, etc) per avere solo un voto in più di Berlusconi (ricordate il "Prodino 2"?), ritrovandoci governi in cui tutti cercavano esclusivamente di coltivare il prorio piccolo orticello elettorale..tutti a dire o proporre solo cose funzionali ad un ipotetico aumento di voti e quindi..di potere. Mai un progetto comune per il bene dell'Italia..solo tanti piccoli progetti per le proprie nicchie di elettori..e poi ci lamentiamo di berlusconi che decide le proprie mosse sulla base dei sondaggi...

Sarà una frase scontata, pronunciata da De Gasperi e rinverdita di tanto in tanto dalle nostre anime candide del centrosinistra, ma si pensa solo alle elezioni successive e non alle prossime generazioni.

Ho sempre pensato che più voci,e più idee fossero reale espressione della democrazia ma ormai nel PD le tante voci mi sembrano solamente espressioni di tanti interessi particolari.

Forse, anzi sicuramente, sono parole confuse quelle che sto scrivendo ma sono il risultato della mia delusione.

Troppi capi e capetti ormai si sono conformati all' immoralità dilagante (bramosia di potere e soldi, assenza di meritocrazia, ...): tutto questo può essere guardato con indulgenza da molti elettori di centrodestra ma noi..noi dovremmo essere diversi e soprattutto stanchi di perdonare i vecchi vizi ed i vecchi personaggi del PD.

Penso che questa volta il PD per ripartire in maniera più limpida e costruttiva abbia bisogno di un'affluenza veramente bassa alle primarie...quale miglior modo per rendere noto lo scontento del popolo anti-PDL? Quale miglior modo per far comprendere ai molti strateghi  della sconfitta (con e senza baffetti) che si devono fare da parte per consentire una serena e cosruttiva palingenesi del PD?

Ecco perchè domani non andrò a votare.

Per una volta..dopo averle tentate tutte..ripartiamo da quelli che non ci stanno!!!

TAG:  PRIMARIE  DELUSIONE   

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commenti a questo articolo 0
commento di grandmere inviato il 24 ottobre 2009
Per me invece se saremo tanti votare, chi vincerà sarà caricato di maggiore responsabilità e dovrà muovere i propri passi in modo oculato e sarà anche in grado di far valere maggiormente la volontà di chi lo ha votato.. ripensaci..
commento di lupodamontenero inviato il 24 ottobre 2009
anche la tua posizione può esere un metodo per rinnovare e capisco la tua delusione , personalmente ritengo che non serva e serva il contrario una forte presenza ma sono opinioni.La penso così perchè viviamo davvero un emergenza democratica in Italia , ed occorre contarsi, poi si faranno le rese dei conti
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24 ottobre 2009
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