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contributo inviato da team_realacci il 16 ottobre 2009
Roma, 16 ottobre 2009 
 
Più di settanta parlamentari di maggioranza e opposizione firmano la mozione Realacci-Granata sulle navi dei veleni, che verrà discussa nell’aula di Montecitorio la prossima settimana.  “Si tratta di una delle pagine più buie del nostro paese”, spiega Realacci, responsabile ambiente del PD, “su cui pesano quindici anni di omissioni, depistaggi, indagini chiuse spesso troppo frettolosamente. Siamo di fronte ad un’emergenza nazionale e nella mozione torniamo a chiedere l’intervento dello Stato e la messa in campo di risorse, mezzi e tecnologie per far luce una volta per tutte su questa storia, a cominciare dal recupero del relitto rinvenuto di fronte a Cetraro, oltre a mettere in sicurezza l'area a terra interessata da rifiuti tossici e la ricerca delle altre navi che con tutta probabilità giacciono sui fondali dei nostri mari con il loro carico di rifiuti tossici e radioattivi.”
“Il Governo”, aggiunge Realacci che domenica mattina sarà a Cetraro ad incontrare i pescatori della zona”, “deve assicurare il massimo sostegno alla DDA di Catanzaro e alla Procura di Paola impegnate nel difficile compito di fare chiarezza sulla vicenda della Cunsky e del suo carico sospetto, nonché sulla presenza di materiale radioattivo nelle località di Serra d’Aiello e Aiello Calabro”.

Ufficio Stampa On. Realacci

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