.
contributo inviato da redazionepd il 15 ottobre 2009
 immagine documento

Il ruolo delle donne in politica negli ultimi mesi è stato "oscurato" dagli scandali del Presidente del Consiglio, attorno ai quali è ruotato il dibattito. Su questo tema riceviamo e pubblichiamo 10 domande per i candidati alla segreteria del PD. In coda l'elenco dei firmatari, per chi si vuole aggiungere basta inserire nome e cognome nei commenti


In un momento in cui la nostra vita pubblica sembra segnata da forme di degrado civile e politico, testimoniato dalle vicende che hanno visto protagonista il Presidente del Consiglio e, di fronte alla sostanziale indifferenza con cui la maggior parte dell'opinione pubblica ha accolto le cronache di queste vicende, molte e molti di noi hanno sentito il bisogno di interrogarsi.
Pensiamo che il clima che si è creato, anche a seguito dei gravi insulti rivolti a Rosy Bindi nel corso della trasmissione Porta a Porta, impone, a tutti noi, di riprendere una discussione e una riflessione sulle forme che assume oggi la libertà femminile e sulla rappresentazione che ne viene fornita dai mezzi di comunicazione.

Su questo e su altro chiediamo ai tre candidati di esprimersi.

1)L'Italia è uno dei Paesi fondatori dell'Europa, quella stessa Europa che ha fatto passi importanti nell'affermazione della parità uomo-donna, così come sancita nei diversi Trattati istitutivi dell'Unione, in tutti i campi e a tutti i livelli della rappresentanza istituzionale e politica e della partecipazione attiva (mercato del lavoro, formazione professionale, congedi parentali, equiparazione salariale e equiparazione dell'età pensionabile). Date le notevoli differenze tra l'Italia e gli altri Paesi europei riguardo l'affermazione della parità, in particolare per quanto riguarda: accesso al mercato del lavoro, assistenza alla maternità, differenza di trattamento economico, sociale e salariale, come pensa si debba intervenire per colmare questo divario sociale e democratico?

2) Pensa ci siano delle differenze tra destra e sinistra nella concezione della democrazia e delle sue declinazioni, in particolare in merito alla democrazia di genere. E se sì quali?

3) Che posto intende dare alla "questione femminile" nel suo programma?

4) Perché gli incarichi più importanti di partito e di Governo, salvo rarissime eccezioni, sono affidati agli uomini? Quali sono i criteri di selezione della classe dirigente, sia maschile che femminile?

5) In un contesto in cui c'è bisogno di rafforzare le politiche di mainstreaming è d'accordo o meno con l'attuale configurazione del Ministero delle Pari Opportunità?

6) Si riconosce nei palinsesti televisivi, sia delle televisioni commerciali che di quelle del servizio pubblico, che configurano e veicolano mediaticamente un'immagine femminile con un enorme scarto tra la realtà e la rappresentazione che ne viene data?

7) In che modo intende dare voce a tutte quelle donne che non si sentono rappresentate dal prevalente modello offerto attualmente dalla televisione e da una parte politica?

8) Perché il Pd non è insorto a seguito delle affermazioni dell'On. Ghedini sull'utilizzatore finale?

9) Perché per avere i dovuti riconoscimenti nel mondo del lavoro le donne devono sempre abdicare alle proprie caratteristiche per essere altro: un tempo la mortificazione della propria femminilità e oggi la mortificazione del merito, in nome di uno stereotipo femminile esasperato e artefatto? Lei pensa che il Pd sia immune da questa logica?

10) Per molte ragazze politica e spettacolo sono mezzi equivalenti per emergere. Lei come pensa di restituire dignità alla politica, quella con la P maiuscola, e far sì che la stessa da percorso individuale torni ad essere bene a difesa dell'interesse comune?


Valeria Spada
Fabiana Pierbattista
Valeria Vitrotti
Matilde D'Ascanio
Valentina Lacchè
Fabrizia Giuliani
Ilenia De Bernardis
Francesca Filippi
Aitanga Giraldi
Sarah Pelliccia
Eva Carrus
Chiara Spada
Simone La Ruffa
Daniela De Francesco
Mauro Corrado
Patrizia Medelina
Davide Sardo
Umberto Camponeschi
Valeria Vanni
Gabriele Pisanti
Marco Puddu
Giulia Zuchegna
Badino Bruna
Medelina Agostino
Giulio Bugarini
Alessandra Boni
Domenico Romano
Francesco Di Giovanni
Gianluca Lanzi
Stefano Pugelli
Giulia Tempesta
Alessandra Alugi
Cinzia De Grandis
Cristina Vitturini
Matteo Ricci
Stefano Rocca
Riccardo Bucci
Ilaria Gelodi
Giulia Fainella
Marco Cillario
Simone Vellucci
Federico Gaeta
Riccardo Filippo Mancini
Edoardo Jacopo Mancini
Alessio Izzi
Marco Paladino
Francesco Vitillo
Massimo Casciotti
Renzo Colazza
Leone Di Mauro
Valentina Latini
Andrea Sgrulletti
Emanuele Vaccaro

TAG:  POLITICA  DONNE  ROSY BINDI  PIERLUIGI BERSANI  PRIMARIE PD  DARIO FRANCESCHINI  IGNAZIO MARINO  BERLUSCONI 

diffondi 

commenti a questo articolo 1
commento di w.tromb inviato il 16 ottobre 2009
Complimenti vivissimi, era ora che le donne si facessero sentire.Le vostre 10 domande rispecchiano appieno come è considerata la donna nel nostro Paese.
Riteniamo che se una donna con i principi che intravediamo dalle vostre domande potesse arrivare ad essere capo del governo tante cose cambierebbero nel nostro Paese.
Questa è l'opinione di vecchi che hanno ritenuto sempre le donne più razionali e capaci degli uomini,non a caso ci avete dato la vita voi.
Speriamo che di questo parere sia anche il futuro leader del PD.
Wladimiro Trombetta e la banda dei vecchietti
commento di norete4 inviato il 16 ottobre 2009
care donne votate per Ignazio Marino datemi retta......
commento di grandmere inviato il 16 ottobre 2009
Anch' io mi unisco a queste richieste ...
commento di cristinasemino inviato il 15 ottobre 2009
Mi unisco alle richieste e, visto che molte donne sono anche madri, aggiungerei:
11) Quali progetti realistici avete per sbloccare un mercato del lavoro immobilizzato, che impedisce ai nostri figli di trovare un qualsiasi lavoro?
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
20 febbraio 2008
attivita' nel PDnetwork