.
contributo inviato da alexbellotti il 3 ottobre 2009

Sandro Pertini non avrebbe fimato. Almeno il presidente poteva non firmare la prima versione. Poi evidentemente il provvedimento sarebbe comunque passato. Non si può firmare una legge così. L'Italia ha perso ogni dignità internazione. Questo è il mio pensiero.

TAG:  NAPOLITANO  PERTINI  SCUDO FISCALE 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
commento di clint333 inviato il 4 ottobre 2009
QUELLA FAVA DI BERLUSCONI CONDANNATO A PAGARE 750 MILIONI A DE BENEDETTI.
QUELLA FAVA DI TREMONTI ORGANIZZA SUBITO LA LEGGE PER RAGGRANELLARE I DENARI.
QUELLA FAVA DI NAPOLITANO FIRMA ALTRIMENTI LO FANNO NERO SIA DA DX CHE DA SX.
QUELLE FAVE DI ELETTORI CONTINUANO A VOTARE QUESTI PARTITI !
TROPPE FAVE A GIRO PER L'ITALIA, MEGLIO ESPATRIARE. MA ATTENZIONE ! NON VIA MARE, E' PIENO ZEPPO DI RIFIUTI TOSSICI, FORSE ANCHE RADIOATTIVI. NON TRENI VELOCI ... TROPPE VOCI SUL LORO CONTO. NON L'AUTO, RISCHIATE MIGLIAIA DI EURO DI CONTRAVVENZIONI ( i comuni sono in difficoltà... vanno capiti ! ). NON IN BICICLETTA, HANNO ESTESO LE CONTRAVVENZIONI ANCHE ALLE BICICLETTE. RESTA SOLO INCAMMINARSI A PIEDI ... permesso però l'uso di stupefacenti, quindi coca e via, su per la padania con una visitina al nostro ben amato Vasco che sa apprezzare certe cose ! Infatti fa la pubblicità a Montezemolo, che poi lo ha rigirato a Bersani. Che bel mondo !
commento di clint333 inviato il 4 ottobre 2009
Lodo Mondadori “Fininvest risarcirà Cir di 750 milioni di euro".
LO SCUDO SERVE A PAGARE DE BENEDETTI.
commento di clint333 inviato il 4 ottobre 2009
Appena letta su "il fatto".
Tremonti sullo scudo fiscale: "Non credo che la criminalità si servirà di questo strumento." Sarebbero disonesti. (www.spinoza.it)
commento di Alexbr inviato il 4 ottobre 2009
C'è poco da fare: la situazione è grave, ma non è seria. Ci voleva un comico, dentro il PD. Necessario come il pane. Avete visto la trasmissione di Fazio poche ore fa? Avete sentito Granellini, enumerare le regole per l'ipotetico confronto televisivo fra i candidati a Segretario PD elaborate dalla commissione dei saggi,che Granellini riferisce essere state in corso di elaborazione proprio durante il dibattito sullo scudo fiscale? Un elenco di regole di comicità assoluta. Ma il comico non c'era, in quella riunione, e pare che nessuno se ne sia accorto.

Spero, quanto prima, di acquistare abbastanza distacco da prenderla su ridere, al momento non ci riesco, ma mi sforzerò.
commento di clint333 inviato il 4 ottobre 2009
Ferrero dichiara:
""Sono stupito e amareggiato per la firma che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha apposto al decreto sullo scudo fiscale. Si tratta di un decreto palesemente anticostituzionale in quanto, rappresentando una vera e propria amnistia di fatto, andava votata con la maggioranza qualificata e non la maggioranza semplice del Parlamento. Ecco perche' sono, ribadisco, profondamente amareggiato dalla firma apposta dal capo dello Stato a tale decreto, che permette ai mafiosi, oltre che ai ladri, di fare quello che vogliono dei loro capitali". Lo afferma il segretario Prc, Paolo Ferrero."
Io aggiungo: adesso abbiamo le prove che il teorema (la parola più amata dai portavoce di Berlusconi) Pd, Pdl, Pdue è vero. Non esiste nessuna altra spiegazione plausibile. Non dimentichiamoci che questi delinquenti hanno bloccato le indagini sulle navi inabissate colme di rifiuti, nonostante l'omicidio di Ilaria Alpi, della sua scorta, e di un uomo delle istituzioni che stava indagando. Sono sempre gli stessi. Da Vent'anni. D'Alema e suoi amici fuori o Pd finito: di pduisti non ne vogliamo più tra i coglioni, non c'è Montezemolo che tenga ! A costo di comprare solo Toyota !!! CHIARO ? Se dobbiamo giocare a tirarcelo in culo allora che lo si faccia tutti quanti. Stronzi !
commento di clint333 inviato il 4 ottobre 2009
Napolitano non ha la stoffa per fare il presidente della repubblica.
Un suo rifiuto indignato avrebbe certamente bloccato la legge, perché l'opinione pubblica si sarebbe schierata con lui, e Berlusconi avrebbe dovuto mangiare la foglia.
Ha firmato per calcolo, ha firmato perché gli ordini di scuderia gli hanno dato l'ordine di farlo. E da politico patentato si è chiamato fuori con goffa eleganza rispondendo alla domanda del vecchietto inorridito. Sì, Napolitano è il degno presidente di questa repubblica. Non sarà rimpianto, come tanti altri politici del nostro tempo.
Che dire ? meno male che c'è FINI ! ma roba da mattiiiiii !
commento di G.Adams inviato il 4 ottobre 2009
Pertini non avrebbe firmato la legge, come non l'avrebbe fatto Scalfaro.
Mi dispiace, non l'avrei mai detto, ma a questo punto non me la sento piu' di criticare ne' Grillo ne' Di Pietro.
E' passata troppa merda alla sua firma, e troppa merda e' stata firmata.

Poteva rimandare 'sto schifo alla Camera, e se gli veniva riproposta poteva fare una sola cosa onorevole: dimettersi per non apporre la sua firma in calce a questo vero schiaffo in faccia a tutti i cittadini onesti. Ma da 'sta manica di senza palle non ci si poteva aspettare altrimenti, purtroppo.

Ora si riparla di quel vero incubo che e' legge contro le intercettazioni, e ho molta paura.

Mi fate schifo.
commento di luciano54 inviato il 4 ottobre 2009
Per quanto riguarda Napolitano ,la Costituzione di cui è tutore(!) gli consentiva di rimandare alle camere la legge in questione mostrando così almeno il suo dissenso, fermo restando che se riproposta la stessa legge,sarebbe stato costretto a firmarla.Se poi fosse passata indenne dal voto della Camera,era tutto da vedere visto che anche a destra c'è qualcuno che mostra un pò di disagio e molti assenti erano finiani.Firmando e anzi anticipando la notizia che avrebbe firmato, senza neanche controllare il testo,giusto per scrupolo,visto con chi ha a che fare,ci ha tolto anche la speranza,anche se remota,che ad una nuova votazione il governo andasse sotto.L'assist,i dissidenti di destra ce l'hanno dato.Sfortunatamente i nostri pseudo rappresentanti(molti rutelliani),erano in altre faccende affancedati.Allo stesso modo con il Lodo Alfano poteva almeno chiedere di essere esonerato da quel privilegio come ha fatto Fini,che citato in giudizio da un magistrato ha rinunciato ad avvalersene.Vi assicuro che mi pesa non poco dover ammettere che Fini ha mostrato un senso istituzionale di gran lunga superiore al presidente della Repubblica, e oltretutto mettendo in difficoltà Berlusconi, avendo creato un precedente.Napolitano dovrebbe essere il tutore della Costituzione e della Democrazia,cioè il tutore dei diritti di tutti i cittadini ma mi sembra che abbia abdicato a questo ruolo(per paura?e di che?ha tutte le garanzie istituzionali,è alla fine della sua carriera politica ed è giunto anche al tramonto della sua esistenza terrena!)probabilmente per manifesta incapacità!Pensate solo un attimo se in questo momento storico avessimo Pertini invece di Napolitano.... Per finire,vorrei dire che volendo fare i benpensanti,non accetto i toni esagerati di Di Pietro, ma poi mi fermo e sento dentro di me una tale rabbia, che le parole di Di Pietro mi sembrano fin troppo moderate!Saluti
commento di Anpo inviato il 3 ottobre 2009
infatti è quello che ho scritto. Ma se a Napolitano o a chiunque altro presidente torna per la seconda volta un provvedimento che non condivide lo deve firmare.
Il capo dello Stato può chiedere una nuova deliberazione indicando i punti che non lo convincono ma le Camere possono non tenerne conto riapprovare la norma e lui deve firmare lo stesso. A me sembra invece che, non tu sei stato chiaro in merito, qualcuno faccia sembrare che il Capo dello Stato può bloccare qualunque provvedimento. Il che non è.
Per questo parlavo di peso politico e non legale del suo potere di rinvio. Napolitano facendo un gravissimo errore sottovaluta il primo aspetto.

Anche lui come fatto da Bersani pochi giorni fa allarga metaforicamente le braccia di fronte ai numeri della maggiroanza e questo è sbagliatissimo (forse anche epggio che essere d'accordo), perchè elimina il concetto stesso di opposizione e il ruolo del Capo dello Stato nel processo legisaltivo.
commento di alexbellotti inviato il 3 ottobre 2009
No anpo, come tu stesso dici, sono innumerevoli le 'non firme dei presidenti della repubblica'. Ovviamente il parlamento può comunque approvare. Napolitano doveva non firmare, dando un segnale. Ha firmato al 'primo colpo'.
Quindi è d'accordo.
Il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano approva 'lo scudo fiscale' non perchè è obbligato a farlo ma perchè è d'accordo.

Amen.
commento di Anpo inviato il 3 ottobre 2009
"Un presidente della repubblica firma anche quando non è d'accordo ?"

Si, perchè il Capo dello Stato può firmare o rinviare alle Camere il provvedimento che se gli viene ripresentato deve essere approvato per forza. Napolitano ha fatto malissimo a non rinviarlo alle Camere e ancora peggio nel giustificarsi dicendo che in fondo il suo potere di rinvio non ha peso. Invece come ha mostrato Ciampi molte volte che il rinvio può avere un peso politico enorme.

Ma non volevo confrontare la reazione di Di Pietro con il gesto di Napolitano (che giudico comunque più grave) volevo solo dire che al modo di agire dell'ex pm facilemnte strumentalizzabile dalla destra ho preferito quello più sobrio di Ferrero.
commento di alexbellotti inviato il 3 ottobre 2009
Un presidente della repubblica firma anche quando non è d'accordo ?
Napolitano ha firmato il decreto sullo scudo fiscale quindi è d'accordo con questo provvedimento di legge. Poche balle.
Abbiamo un presidente della repubblica che ha firmato questo schifo. Ora i soldi illegalmente detenuti all'estero protranno legalmente rientrare in Italia. Sappiamo tutti da dove vengono questi soldi. Basta pagare il pizzo del 5% allo stato et voilà, il gioco è fatto. Si tratta di soldi 'fatti illegalmente', tutti di provenienza illecita. Altrimenti sarebbero già in Italia. Napolitano ha firmato un provvedimento che consente a pochi di evadere le tasse (quando va bene..) oppure di riportare in Italia qualsiasi altro tipo di bene esportato illegalmente (gioielli, titoli etc..), frutto ovviamente anche di azioni criminose e mafiose. Questa è la sostanza del provvedimento. Napolitano ha firmato quindi, per quel che mi riguarda, è d'accordo. Ritengo che sia peggio la firma di Napolitano che la presa di posizione 'colorita' di Di Pietro il cui unico torto è di chiamare le cose con il proprio nome, senza usare mezze misure.
commento di Anpo inviato il 3 ottobre 2009
Scusa giocondor ho sbagliato inviando un commento simile su un altro post diverso.
Comunque, scusa, ma la questione non è numerica ma anche politica.
Perchè altrimenti facciamo come Soro: diciamo che Fioroni e D'Antoni erano in ospedale gli assenti scendono a 20 e il Pd è fuori dai guai.
Inoltre considera che è da da ieri che gli elettori dell'IDV chiedono conto di questo a Misiti dal su sul blog. Domanda che mi sembra leggitima quello che non mi sembra legittimo è che di Pietro faccia spallucce solo perchè ha avuto un minor numero di assenze.
Naturalmente lungi di me scrivere queste cose per giustificare il Pd. Credo solo che un esame di coscienza debbano farlo tutti.
commento di giocondor inviato il 3 ottobre 2009
Anpo, c'era un solo assente nelle fila dell'IDV. UNO. Con uno le cose non cambiavano, ma con gli altri del PD eccome se cambiavano.
Non c'è altra scelta: Di Pietro è l'ultimo baluardo.
commento di giocondor inviato il 3 ottobre 2009
Io dico che adesso, che con queste assenze abbiamo capito una volta per tutte che il PD non fa opposizione VERA, non ci sia più alcun motivo per non dare tutta la propria fiducia a DI PIETRO, l'unico che ogni giorno rintuzza il PDL e il suo leader di plastica.
Il PD è morto. Il prossimo segretario ne sarà l'esecutore testamentario. Neanche alle primarie vado a votare. A che serve?
commento di Anpo inviato il 3 ottobre 2009
La leggerezza con cui Napolitano vive il potere di rinvio alle Camere è certo sconcertante quanto le assenze ingiustificate nel Pd. Perchè entrambe figlie di un clima di rassegnazione al dominio berlusconiano che richia di contaggiare anche i cittadini.

Tuttavia non condivido affatto i toni usati contro il Capo dello Stato Da Pietro che servono alla destra per estremizzarlo e a rendere più facili le cose a chi non lo vorrebe più alleato del PD.
Ferrero ha espresso in maniera molto più consona il suo dissenso dalla decisione di Napolitano

Che poi Di Pietro si autoproclami di nuovo unica opposizione quando è da ieri che arrivano messagi sul suo sito all'onorevole Misiti circa la sua assenza in paralemnt. Beh mi pare molto strumentale. Ovvio che i numeri sono numeri e uno vale meno di 22 ma dal punto di vista politico anche nell'IDV dovrebbero spiegare al proprio elettorato.
commento di marioingl inviato il 3 ottobre 2009
Non so se Pertini avvrebbe o non avrebbe firmato!
So che il Prsidente Napolitano ha sbagliato a firmare.
Certo che, se non avesse firmato e la legge, rimandata alle Camere, fosse stata rivotata, così come approvata ieri dalla Maggioranza che sostiene ed esprime il governo Papi IV, il Presidente Napolitano avrebbe docuto firmare. Così prevede la Costituzione!
Nessun potere di veto seriamente spetta al Presidente della Repubblica.
Ma la Costituzione non dedica alcun articolo alla salvaguardia dell'Onore dello Stato: essa ne da per scontata la sua difesa da parte di ogni carica dello Stato, di ogni singolo individuo che dello Stato si occupa.
Quindi quando l'Onore dello Stato è in discussione, allora ogni singola carica dello Stato che ne ha facoltà DEVE far sentire la sua voce!
Anche non firmando una Legge che "frega" i cittadini onesti e premia i furbi!
Anche se non firmando una tale Legge poi la stessa, riapprovata dalla Camere (ma siamo poi sicuri che le Camere l'avrebbero firmata ancora nella stessa forma e sostanza?) viene promulgata in ogni caso!
Ma, se qusto fosse comunque, l'Onore dello Stato è stato difeso e la responsabilità ricadrebbe, ancora in modo più chiaro e plateale, su Papi & coorti.
In fondo è lo stesso motivo per cui i Deputati del PD, che non hanno vietato contro la Legge, poi promulgata dal Presidente Napolitano, VANNO ESPULSI DAL PD!
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
18 marzo 2008
attivita' nel PDnetwork