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contributo inviato da team_realacci il 1 ottobre 2009
Roma, 1° ottobre 2009 

Un'emergenza nazionale. Questo il cuore di una mozione bipartisan, presentata oggi in una conferenza alla Camera, che chiede un impegno del governo sulla questione del ritrovamento del relitto di una delle cosiddette 'navi a perdere', probabilmente la Cunsky, a largo delle coste  di Cetraro (Cosenza). A sottoscrivere la mozione sulla gia' ribattezzata 'nave dei veleni', sono, per il momento, ai primi firmatari Ermete Realacci, responsabile Ambiente del Pd e Fabio Granata del Pdl anche Luca Barbareschi, Raffaella Mariani e Eugenio Mazzarella del Pd Giuseppe Giulietti del gruppo Misto. La mozione, osserva Realacci, serve per dimostrare che ''lo Stato c'e''' e per tentare ''sia di fare luce sulla vicenda sia di bonificare'' per arrivare ''a uccidere questi traffici illeciti''. Il primo impegno che il governo dovrebbe assumere, sulla base del testo della mozione, e' di ''coordinare'' l'azione di 6 ministeri: Interno, Giustizia, Esteri, Difesa, Welfare e Ambiente. Questo, attraverso ''una task-force'' che metta in campo le risorse, i mezzi e le tecnologie. Poi, ''tutelare la salute dei cittadini e dell'ecosistema marino'', nonché assicurare ''il massimo sostegno alla Dda di Catanzaro e alla Procura di Paola''. E naturalmente recuperare il relitto e il carico, oltre a mettere in sicurezza l'area a terra interessata da rifiuti tossici. La mozione impegna il governo a chiedere anche l'intervento degli organismi internazionali, tra cui l'Ue e l'Onu, per recuperare navi 'sospette' affondate in acque internazionali.
 
Ufficio stampa On. Realacci
TAG:  NAVI  VELENI  MOZIONE  RELITTO  NAVI A PERDERE  CUNSKY  CETRARO  REALACCI  GRANATA  PD   

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