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contributo inviato da stefano menichini il 29 settembre 2009
«It's not time to give in. We have a duty to fight». Già, abbiamo il dovere di batterci. Se lo dice Gordon Brown ai suoi, figuratevi quanto valga per noi...
Comunque, un bel discorso tosto, combattivo, rivolto in parte alla nazione ma soprattutto rivolto al Labour per definire l'agenda dello scontro elettorale con Cameron.
La missione è impossibile, ma può essere intrapresa solo così: senza rivendicare in maniera esasperata le conquiste del passato, annunciando grossi cambiamenti sia sulla linea blairiana (contro i comportamenti antisociali e i flagelli dell'alcolismo giovanile e delle bambine-madri a carico del welfare) che sulla linea socialdemocratica (aumento del salario minimo), e soprattutto sfidando i Tories a uscire dalle proprie ambiguità tattiche.
Per inciso, Brown ha annunciato un referendum elettorale (in senso proporzionale, figurarsi...) e una misura per revocare il mandato ai parlamentari provatamente corrotti. Come si legge qui nel blog istantaneo della Bbc (dove c'è anche il video del discorso), può essere solo una misura molto barocca e di dubbia efficacia. Ma ormai anche gli inglesi hanno i loro Di Pietro, e il Labour deve adattarsi.
TAG:  LABOUR  BROWN  CAMERON 

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