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contributo inviato da Anpo il 22 settembre 2009

Ha suscitato polemiche la scelta di Simonetta Salacone, dirigente scolastico della scuola materna ed elementare 'Iqbal Masih' di Roma e candidata (non eletta) di Sinistra e Liberta alle Europee di non rispettare il minuto di silenzio per i soldati caduti in Afghanistan come chiesto dal Ministro Gelmini. Secondo la Sig.ra Salcone "era meglio dedicare il silenzio a tutte le vittime sul lavoro". Ora, a parte il fatto che nessuno ha mai impedito alla Salcone di fare una cosa del genere nella sua scuola e che fare polemica politica utilizzando dei bambini fa anche un pò schifo specie se a farlo è un educatore, alla signora sfugge che fuori del clamore della retorica ufficiale la politica non tratta i soldati in maniera poi così diversa dagli altri lavoratori.

Infatti secondo il Cocer almeno uno dei caduti era un precario nel senso che rischiava di essere congedato per via dei tagli che il governo ha deciso di fare tra le forze armate.  L'Italia, che già spende menod ella media europea per la difesa, nel 2012 ridurrrà l'organico del proprio l’Esercito da 112mila a 71.500 soldati. Chi rimarrà percepirà retribuzione più alte, con un aumento fino 66%, ma ci saranno forti tagli alle esercitazioni, alle ore di volo dei velivoli e di moto per le navi ma anche agli investimenti per acquisire nuovi equipaggiamenti e armi. Insomma ci saranno più soldi per le retribuzioni ma anche, malgrado la retorica dei politci ai funerali di Stato e delle trovate pittoresche come i militari nelle città e della naia breve, meno sicurezza e meno preparazione. 

Cara Sig.ra Salcone crede veramente che sul piano lavorativo i militari siano coccolati tanto di più degli altri lavoratori?

 

TAG:  SALCONE  GELMINI  MILITARI  AFGHANISTAN  LAVORATORI  MORTI BIANCHE  POLITICA 

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