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contributo inviato da team_realacci il 17 settembre 2009
Roma, 17 settembre 2009
 
“Le affermazioni di oggi del pentito Francesco Fonti sono di inaudita gravità. Nella vicenda dell’affondamento delle navi cariche di rifiuti vengono palesemente chiamati in causa i servizi segreti italiani ed esponenti politici locali e nazionali che sarebbero ancora in carica. Va fatta chiarezza ora, nessuna omissione, incertezza o ritardo può essere più tollerata”, lo afferma Ermete Realacci, responsabile ambiente del Pd che dai microfoni di Radio Anch’io di Radio Uno, annuncia una nuova interrogazione parlamentare sul tema. “Stando alle dichiarazioni del collaboratore di giustizia”, prosegue Realacci, “che sarebbero anche contenute nei dossier depositati presso le procure ci sarebbero nomi e fatti su cui le istituzioni e il Governo hanno il dovere di fare subito luce. La fiacca e appannata risposta del Ministro Vito ieri in aula è assolutamente insufficiente. Chiediamo al Governo di tornare a riferire in Parlamento per dire come e con quali mezzi intende affrontare questa vicenda che per la sua importanza e pericolosità necessita di un intervento straordinario. Sono più di quindici anni che l’Italia aspetta una risposta. Ci sono stati morti sospette, malattie, danni ambientali gravissimi. E’ ora che lo Stato dimostri di esserci.” 
 
Ufficio stampa On. Realacci
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