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contributo inviato da mario petrh il 15 settembre 2009

E se questo diventasse "Il giorno della mutanda"?

Alle finestre degli italiani si è appeso un pò di tutto, lenzuola bianche, drappi arcobaleno, bandiere ecc. ecc., ma un bel paio di mutande, o meglio sarebbe, di mutandoni, non sie è ancora visto! Almeno fino a questo momento. Ma lo spostamento di Ballarò per mandare in onda lo show incontrastato di Berlusconi da Vespa su rai uno, è  questione che non può essere lasciata passare inosservata. Allora non sarebbe male se qualcuno, anche dei vertici del PD, prendesse l'iniziativa di invitare gli italiani tutti, indistintamente dalle  posizioni politiche di ognuno (vedi Fini di questi giorni), a manifestare il proprio dissenso contro la svolta autoritaristica che questa maggioranza sta  mettendo in atto nei confronti dell'informazione ( e delle regole democratiche), facendo sventolare dalle proprie finestre un bel paio di mutande nel segno di quello che dovrà restare come "Il giorno della mutanda": quando l'informazione è stata costretta a calarsi le braghe di fronte a un capo di governo.

E' inverosimile che un leader che dice di sfiorare il 70% del gradimento degli italiani, possa aver timore di qualche voce fuori dal coro. Allora di cosa ha paura? Quando si è così forti, come egli stesso va ripetendo, non si può temere un avversario piccolo piccolo come è l'opposizione oggi. Allora? Il gigante Golia ha paura del minuscolo e male armato Davide? E già, la storia insegna: mai fidarsi dell'avversario! Così, meglio non combatterci! (Anche se, in vero, ci si fa un pò la figura dei "grossi e fresconi").

Dedicare una trasmissione alla consegna delle casette agli aquilani  è senz'altro di pessimo gusto, come spesso in stile nelle trasmissioni celebrative di Vespa, ma non solo, così, con questa passerella mediatica, si umiliano gli stessi aquilani che diventano loro malgrado, sulla immane sciagura che hanno vissuto,  protagonisti di un reality di cui il resto d'Italia, secondo gli autori, dovrebbe cibarsi morbosamente scrutando tra le rughe degli anziani, o tra i sorrisi imbarazzati dei bambini e delle loro mamme,  mentre le telecamere frugheranno tra le loro cose in cerca di dettagli strappalacrime, o mentre in fila, a testa bassa, con le mani giunte riceveranno le chiavi del loro nuovo alloggio  ringraziando con un lieve chinarsi del capo accompagnato da un leggero accenno di genuflessione  il "Buon Signore" che da Palazzo "Vesparai"  li benedice.

Però se il programma l'avesse presentato la Ventura sarebbe stato più divertente! Chissà come mai non ci hanno pensato!

Buona mutanda a tutti.

 

TAG:  TERREMOTO AQUILA  PRIME CASETTE  VESPA  PORTA A PORTA  BERLUSCONI  LIBERTÀ DI INFORMAZIONE  BALLARÒ  RAI 

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commento di alby500 inviato il 15 settembre 2009
Questa sera nel salotto buono di zio Bruno,papi Silvio illustrerà al popolo italiota commosso e a bocca aperta quanto è stato bravo. Come saprete parlerà della consegna delle 47 casette per complessivi 94 moduli abitativi dove potranno stare circa 200 persone. Il Giornale le chiama euforicamente "villette", intendiamoci sono casette molto ben fatte,relativamente comode dove ci si può vivere sempre ( e di sicuro quella gente ci starà un pezzo ) assolutamente non confrontabili con le tende,però le "villette" sono altra cosa. Papi Silvio aiutato dal suo cameriere spiegherà che i tempi sono stati rispettati ( sono passati 162 giorni dal sisma) ma eviterà di ricordare che nel terremoto dell'Irpinia del 1981 dopo soli 122 giorni furono consegnate 150 casette per alloggiare 450 persone.A quei tempi non esisteva la protezione civile,le strade era impercorribili e parecchi ponti crollati. Vedremo se spiega in modo convincente dove andranno le rimanenti 11.000 persone visto che le tendopoli saranno smantellate a fine mese.Se spiegherà come mai ci sono zone dove le macerie non sono ancora state toccate. Raccomando di vedere la trasmissione a quelli che hanno lo stomaco robusto oppure a quelli che vogliono registrare la trasmissione e mostrarla poi ai nipoti come raro esempio di autoincensimento e delirio. Agli altri consiglio un buon film o un libro

commento di il Puma Democratico inviato il 15 settembre 2009
Cosa aspettiamo a reagire con una vera protesta in piazza, ci rendiamo conto che Berlusconi ha invaso anche la RAI e tutti quei giornalisti che ora gli si inginocchiano con alla testa il grande lecchino di Bruno Vespa, cosa ci sta a fare la commissione di vigilanza ?, hanno comprato anche quella ?.

Volevo scrivere alla RAI, ma non è possibile, proviamo allora a tempestare di E-mail il Vespone all'indirizzo

Questo è un ennesimo scandalo........cosa altro deve succedere per reagire !
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