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contributo inviato da Stefano51 il 12 settembre 2009
 

Come andare a puttane senza pagare un solo euro. Pare il sogno nemmeno tanto nascosto di un certo tipo di italietta odierna, quella che ha sempre acquistato e consumato l’amore mercenario senza battere un ciglio, quella di mariti, fidanzati e padri di famiglia che dopo aver rialzato la zip dei pantaloni tornano in famiglia sorridenti e rilassati a distribuire baci e carezze. Ci dovrebbero fare un gioco di società su una cosa del genere, una specie di monopoli – proporrei nel caso il più azzeccato nome “mignottopoli” - dove se estrai il cartellino verde che dice : “Sei amico di Tarantini : fai il giro di tutte le mignotte senza passare dal Via !” puoi darti alla bella vita mentre gli altri giocatori litigano fra di loro per non fallire. E di Tarantini l’Italia è piena, perché è la domanda a creare l’offerta in questo genere di affari.

 

Comunque, purtroppo per tutti noi, non si tratta di un gioco di società. Stropicciatevi bene gli occhi cari cittadini che lo avete votato pensando che avrebbe protetto i vostri interessi, e riapriteli bene perché questo non è un gioco bensì l’autunno, ineluttabilmente malinconico ma per questo ancor più pericoloso per il bene del paese, di un uomo che non sa arrendersi all’evidenza della sua conclamata inadeguatezza – causa malattia - alla carica per cui lo avete eletto, quella di presedente del consiglio di tutti gli italiani.

 

Una malattia degenerativa perché il paziente non sa e soprattutto non vuole curarsi, e anzi la nega e la fa negare dai suoi yesmen . Una malattia che si può ben nascondere sotto il doppiopetto di Caraceni, sotto il lifting e il trapianto di capelli, ma che è sempre lì ed esplode imperiosa quando meno te l’aspetti, di fronte ad amici, parenti ed anche estranei. In Italia ci si impietosisce subito per chi si ammala di tumore, o per un ictus, un attacco cardiaco, e quando un malanno del genere tocca a un politico che riveste grandi responsabilità istituzionali, nella mente dei cittadini si fa naturalmente strada, insieme alla speranza di una piena guarigione, anche la progressiva consapevolezza che se qualcosa andasse storto diventerà necessario, per la vita stessa del paese, pensare ad una sostituzione, ad un ricambio. Ma in questa Italia eticamente modificata da venti, venticinque anni proprio di berlusconismo, attraverso l’esempio diretto del premier ovvero attraverso i modelli comportamentali elargiti dalle tv in suo diretto possesso o dominio, in questa Italia l’attuale malattia del presidente non viene vista, non viene neanche catalogata come malattia, anzi diventa una corazza in più, l’arcivernice della strapotenza sessuale dei vegliardi, che riescono a portare a letto splendide ventenni grazie soltanto al loro fascino e non già per le paghette anticipate da qualche paraninfo.

 

Ma cari cittadini, come fate a bervi una palla del genere ? E seppure non riuscite a berla neanche voi, perché onestamente è troppo grossa per qualsiasi intelligenza umana, come fate a compiacervi dell’astuzia legale suggerita da mavalà Ghedini, quella dell’”utilizzatore finale” inconsapevole che non commette reato soltanto perché non paga la fresca mercanzia che si porta a letto ? Vi piace così tanto che lui scopi con ragazze giovanissime, forse anche minorenni, distraendosi dalla cosa pubblica ? Vi rallegra il fatto che invece di pensare al lavoro, alla sicurezza e alla salute dei suoi concittadini, si faccia scrivere l’agenda da quell’affare che ha in mezzo alle gambe ? Vi fa piacere che vi abbia preso in giro fino all’altro ieri con la favola della famiglia del presidente tutta casa e chiesa ? Vi rendete finalmente conto che in questa Italia trasformata per volontà del premier in un immenso casting di giovanissime compiacenti, prima o poi toccherà anche a vostra moglie, ancora di più a vostra figlia perché l’esempio, arrogante e impunito, di Berlusconi fa proseliti ogni giorno fra parrucchieri, avvocati o imprenditori poco conta, comunque sia fra tutti i potenziali datori di lavoro italiani ? Riuscite a intravedere il danno che una cosa del genere può comportare nel nostro paese, precipitandolo nel medioevo dello jus primae noctis del potente di turno ? E’ questa l’Italia che volete per davvero ? Riuscite a percepire le risate e l’imbarazzo dei governi europei, i bisbigli divertiti quando compare il nostro presidente ? Li vedete i flashes dei fotografi, li sentite i giornalisti come si accaniscono con lui ? Tutti comunisti, da Zapatero alla Merkel fino a Brown ? Lo sentite il gelo che arriva dagli USA di Obama? Quanto dovrà durare ancora questa vergogna ?

 

Osservate tutto per bene, perché dopo che avrà ridotto al silenzio la stampa e la giustizia italiana, dopo che avrà querelato per lesa maestà tutti i giornali e i governi del mondo, dopo che avrà espulso Fini dal PDL gli rimarrete soltanto voi, fedeli elettori d’accordo, ma di un popolo della libertà scomparsa. E sarà duro ricominciare. Un sussulto di dignità da parte vostra oggi diventa un dovere civico, perciò datevi una mossa.

 

Stefano Olivieri
http://democraticoebasta.ilcannocchiale.it/

TAG:  PROSTITUZIONE  TARANTINI  BERLUSCONI  ESCORT  MALATTIA 

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commento di giampiero55 inviato il 12 settembre 2009
INFERNO TEDESCO E INFERNO NAPOLETANO
Un grande peccatore muore e finisce dritto come un treno all’inferno.
Il diavolo posto all’ingresso della porta gli chiede dove vuole andare dato che c’è una opzione di scelta tra l’inferno tedesco e quello napoletano. Il grande peccatore non sapendo rispondere chiede preventivamente di poter dare un’occhiata ai due inferni prima di decidere. Viene accontentato.
Lo portano prima all’inferno tedesco e un diavolo di guardia gli spiega che ci si alza alle 6,00, si fa colazione, si spala letame dalle 7,00 fino alle 19,00, si fa cena e si va a dormire. Il giorno dopo si ricomincia e cosi via……
Va nell’inferno napoletano e anche qui gli spiegano che ci alza alle 6,00, si fa colazione e alle 7,00 si inizia a spalare letame fino alle 19,00. Cena e poi a dormire. Il giorno dopo, idem.
A questo punto il peccatore stupito chiede:
“scusate ma dove sta la differenza?”
Serafico il diavolo gli risponde:
“nessuna ma vedi qui da noi, questo napoletano, succede che una mattina magari mancano le pale, un’altra non arriva il letame, può darsi che qualche volta non suona la sveglia e quindi…….”

Noi italiani credo che stiamo affondando nel letame e questo ormai è una certezza. Il problema è che non abbiamo nemmeno le pale per spalarlo. Chissà se il PD avrà fatto l’ordine di acquisto? Temo di no.
Giorgi Giampiero

http://giampierogiorgi.ilcannocchiale.it
http://pdmonticelli.ilcannocchiale.it
commento di clint333 inviato il 12 settembre 2009
GANZO ! :)

Per noi poveri villici che non possiamo pagare con poltrone in uno dei tanti parlamenti o altre più modeste, è stato sperimentato un approccio con esiti stupendi. FUNZIONA !
Consiste nel presentarsi alle mignottone del giro di Tarantini dicendo che vi manda "Tartarin di Tarascona".
Per non incorrere nell'errore di urtare la suscettibilità di qualche potente, vi fanno un servizio di prim'ordine senza tirar fuori neanche un "fiorino" ! Proprio come se voi foste UN UTILIZZATORE FINALE :)
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