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contributo inviato da fabio.cerritelli il 9 settembre 2009

Riporto dal sito dell' Espresso:

"Se uno va a guardare i giornali in archivio, scopre che il 17 dicembre scorso il premier non è uscito da Palazzo Grazioli, per via di uno strappo alla schiena procuratosi durante la ginnastica mattutina.

Oh, niente, poveraccio, tutto il giorno chiuso a Palazzo Grazioli, non è potuto nemmeno andare al Quirinale per lo scambio di auguri natalizi con Napolitano.

Poi però se uno legge il Corriere di stamattina scopre che il 17 dicembre scorso a Palazzo Grazioli lui non è uscito, ma in compenso è entrato Gianpaolo Tarantini, in una macchina con i finestrini oscurati, e sul sedile posteriore c’erano tre signorine, tra cui una graziosa brasiliana, che poi è rimasta a intrattenersi con il premier."

Ecco il comunicato:

http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/dettaglio.asp?d=41418.

L'osservazione sorge spontanea: è vero che ancora non c'è nulla di penalmente rilevante nel comportamento del premier; ma è un dato di fatto che ha presentato un dubbio certificato medico; non era malato, stava partecipando ad un festino a casa sua.

Se capitasse ad un dipendente qualsiasi di essere scoperto così, penso che l'azienda lo licenzierebbe; il caso qui è ingigantito dal fatto che il "dipendente" in questione è il PdC.

Ora nessuno vuole fare il bacchettone, o il falso moralista, ma il PdC invece di lavorare va con le prostitute: almeno questo potrebbe dar fastidio anche a chi si ostina a difenderlo?

TAG:  BERLUSCONI  ESCORT  TARANTINI 

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