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contributo inviato da pierluigi bersani il 8 settembre 2009

Sono vicino ai lavoratori dell’Alcatel di Battipaglia. L’abbandono dei piani nazionali sulla banda larga sta provocando problemi in tutto il settore.
Mi auguro davvero che la necessaria convocazione del tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico preluda alla ripresa di politiche industriali vere, senza le quali non possono esistere soluzioni stabili ai problemi acutissimi che stanno emergendo nel paese e in Campania in particolare.

TAG:  ALCATEL  MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO  BANDA LARGA 

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commento di maxo7533 inviato il 9 settembre 2009
L'ho hanno capito tutti, tranne Berlusconi e i suoi servi. Peccato che l'informazione in Italia è pilotata, altrimenti lo capirebbero anche gli italiani. Ma quelli informati, capiscono.

Mi ricordo Brambilla quando era Presidente dei piccoli industriali e governava Berlusconi, anche Lui provò a farlo capire, ma purtroppo fù trombato.

In questo Paese quelli inteligenti vengono presi per pazzi e quelli pazzi per inteligenti.
commento di giancarloba inviato il 9 settembre 2009
BERSANI QUESTO PAESE AFFONDA GIORNO DOPO GIORNO! PECCATO CHE QUANDO ERAVATE AL GOVERNO NON AVETE RIFORMATO QUESTO PAESE! PECCATO VERAMENTE! FONTE CORSERA!
NEL BIELLESE
Tragedia della disperazione, partorisce
e soffoca la bambina appena nata
La donna, operaia tessile in cassa integrazione, aveva cercato di tenere nascosta la situazione al marito.
BIELLA - Ha confessato di aver soffocato la sua bambina appena nata, l'ultima di 4 fratelli, avuta dopo 11 anni dall'ultima gravidanza. I fatti si sono svolti in una cascina di Castelletto Cervo, nel Biellese, ma il dramma assume un peso ancor più grave perchè la donna, che oggi ha 38 anni, ha un precedente: tentò di abbandonare il terzo figlio neonato, in una scatola di cartone, sul davanzale di una cascina adiacente la sua abitazione.

LA STORIA - La vicenda è venuta alla luce dopo che,all' alba di martedì scorso, la donna colpita da un'emorragia, ha chiesto l'aiuto del 118. I medici, accorsi nell'abitazione l'hanno trovata in gravi condizioni. Con lei c'erano il marito e la piccola moribonda. Inutile la corsa in ospedale dove la neonata è arrivata ormai senza vita. La donna, operaia tessile in cassa integrazione, a causa dei rapporti tesi in famiglia e di una situazione economica disastrosa, aveva cercato di tenere nascosta la situazione al marito. La famiglia non era assistita dai servizi sociali, nè per motivi economici, nè per ragioni di disagio o di altra natura. Il marito, di origini calabresi, operaio in una fonderia, è stato indagato per concorso in infanticidio anche se il suo ruolo sembrerebbe secondario.

LA DINAMICA - La donna, ancora ricoverata in ospedale, nel racconto che ha fatto alla polizia ha lasciato ancora diversi punti oscuri, che gli investigatori stanno cercando di chiarire. La bimba, chiamata Alice, sarebbe rimasta soffocata quasi per un gesto automatico, dettato dalla disperazione: «Ho messo una mano sulla bocca perchè nessuno sentisse il suo pianto. Poi non so perchè
commento di clint333 inviato il 9 settembre 2009
Comunque molto apprezzato il miglioramento: in precedenti messaggi aveva citato la parola CAMPANIA anche 3 volte, qui 1 sola :)
Se continua così l'incarico di presidente della regione CAMPANIA non glielo toglierà nessuno ! Quello che non capirò mai è perché ha scelto Vasco anziché il grandissimo PINO DANIELE (: Suona come un tradimento ...
commento di clint333 inviato il 8 settembre 2009
Ci spieghi Bersani.
E' un'apertura ad un coinvolgimento dello stato, in una qualche maniera, nel settore privato ?
E in quel forma ?
Molti italiani sono convinti che non si muove dollaro che non ci sia l'attacco alla diligenza da parte dei politici. Dopo le privatizzazioni, spesso molto vicine a vere e proprie DISMISSIONI, non c'è più pane per i denti ? Beh, quella di iniziare il ciclo contrario permetterebbe di creare nuovamente VIRTUOSI MOVIMENTI DI DENARO PUBBLICO. Potrebbe essere una soluzione ... per i politici, lo è un pò meno per la gente.
Al giorno d'oggi essere credibili è più difficile di una volta, la foglia non è solo stata mangiata, ma anche digerita ed espulsa. E se non si sentirà aria di UNA SERIA VOLONTA' DI RIPRENDERE LA STRADA DEL LAVORO, DELL'IMPEGNO, ED ABBANDONARE QUELLA DEGLI INTRIGHI E DEI DENARI FACILI il paese andrà a catafascio. Lo so che eviterete estreme conseguenze, perché volete continuare a viverci in questo paese, ma il clima è molto teso, la gente stanca, i limiti di guardia superati ... c'è il rischio che possiate sbagliare a prendere le misure. Lavori anche su questo fronte, oltre che su quello di sbandierare le sue competenze, perché la sua categoria ha collassato il mondo ed ha dimostrato con fatti inconfutabili che ci sono troppi "esperti" che non sanno leggere la realtà. E' vero che non è con l'elemosina che si risolvono i problemi, è vero che la competenza è imprescindibili, ma è anche vero che tutto diventa inutile se non si opera in un clima diverso, in cui la corruzione e gli sprechi siano deprecati e combattuti, con la determinzione di debellare il fenomeno che uccide la nostra economia e non per incriminare colpevoli.
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27 febbraio 2008
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