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contributo inviato da Anpo il 7 settembre 2009

Vittorio Feltri non accetta le critiche piovutegli addosso sul caso Boffo dal presidente della Camera Fini e risponde con durezza alla tera carica dello Stato. Scrive oggi Feltri sul suo giornale (scusate le interpolazioni e se dovessero mancare delle parti, l'ho riportato così come l'ho trovato in rete): 

"sulla vicenda Boffo ti sei comportato tu (Tu???? Ma che gli dà del tu al presidente della Camera? Strano perchè Berlsuconi pur essendo amico di Feltri dal 1993 viene sempre nominato in terza persona), e non 'Il Giornale', in modo vergognoso. Hai espresso un'opinione dura verso di me senza conoscere, nella migliore delle ipotesi, i fatti. Se li avessi conosciuti saresti stato piu' prudente. Invece hai sparato per il piacere di sparare o per convenienza, che e' ancora peggio. Prendo atto che in un biennio hai cambiato posizione sui gay e non li consideri piu', era ora, immeritevoli di stare in cattedra. Pero' un'altra volta avvisaci prima delle tue virate, altrimenti ci cogli impreparati (Chissà chi ha avvertito Feltri che dopo mesi di attacchi a Di Pietro, aveva cambiato idea sull' ex pm, evidentemente Fini invece deve chiedere il permesso, ammesso che i suoi siano effettivi cambi di opinione e non tattica). A proposito di virate sei ancora di destra o da quella parte ti sei fatto superare da Berlusconi? (battutona). Non e' una domanda provocatoria. Nasce piuttosto da una constatazione. Sulla questione degli immigrati parli come un vescovo. Sul testamento biologico parli invece come Marino, quello della cresta sulle note spese dell'Universita' da cui e' stato licenziato (Bugia, bugia). 

Feltri osserva che sugli immigrati a Fini non interessano soluzioni alternative, "senno' faresti proposte anziche' lanciare critiche alla tua stessa maggioranza. Ti sta a cuore la simpatia della sinistra che non sai piu' come garantirti". "Il motivo si puo' intuire, se sbaglio correggimi. Miri al Quirinale perche' hai verificato che la successione a Berlusconi avverra' con una gara cui e' iscritta una folla".  

Incredibilmente mi trovo d'accordo con Feltri sul fatto che Fini non faccia sul serio (mi farò vedere da un medico al più presto) credo sia solo per motivi di elettorato e non per la corsa al Quirinale. Anche se rispetto al piccolo uomo di Arcore Fini sarebbe un passo in avanti. 

TAG:  FINI  BOFFO  GIORNALE  FELTRI  BERLUSCONI  RANDELLO 

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commento di partigiano49 inviato il 10 settembre 2009
Fini prima è stato al gioco di Berlusconi e ora, pentito di essere confluito nel PDL e di non contare più una mazza, cerca di uscirne; Bossi anche se mezzo rincoglionito è stato più furbo.
Ma ormai è troppo tardi, i suoi "colonnelli" si sono abituati tanto bene alla greppia del padrone che non lo lasceranno mai (gente senza arte nè parte è diventata ministro, sottosegretario, direttore ecc.); se poi Fini continua a fare il monello Feltri gli ricorderà col suo stile sobrio e composto che la sua attuale compagna era l'amante di Gaucci.
Non gli resta che abbozzare e attendere che la natura faccia il proprio corso....anche se non è detto che sarà lui il successore.
commento di laser149 inviato il 10 settembre 2009
CLINT333 Hai rincarato benissimo la dose e la condivido; ma che strano mondo!!!! non essere troppo amareggiati per una eventuale vittoria della destra. D'altra parte nel mondo abbiamo visto anche dei governi e politici di destra, anche se non "in linea" con le nostre idee, presentabili, accettabili ed efficienti, per
esempio il cancelliere KHOL (?), che contrariamente ai nostri, al primo, piccolo e indiretto scandalo, si è dimesso. D'Alema e compagni ci rovineranno un'altra volta, ma ne siamo tutti responsabili: NANNI MORETTI da piazza Navona ci mise in guardia, ma non siamo stati capaci di liberarcene. PROSIT!!!!!!
commento di cristinasemino inviato il 10 settembre 2009
Leggo sempre con interesse i tuoi commenti clint, perchè sono sferzanti e utili alla discussione.
Sono d'accordo con te sul fatto che il ricambio generazionale debba essere molto ampio nella direzione del PD, però ti chiedo: con chi sostituiamo coloro che vogliamo eliminare? (vedi D'Alema che ha oggettivamente fatto il suo tempo)?
Secondo me il problema è proprio questo: ci sono persone in grado di saper davvero condurre una battaglia riformatrice nel PD? E se sì, chi consideri all'altezza di questo compito?
commento di clint333 inviato il 10 settembre 2009
CONDIVIDO APPIENO IL COMMENTO DI Laser149, (MA RINCARO LA DOSE)
"Penso che noi di sinistra dovremmo augurarci che il confronto risulti positivo per FINI perchè ci potrebbe garantire un confronto politico onesto, pragmatico e corretto nel rispetto delle regole a patto di costruire una sinistra forte e unita : quindi diamoci da fare per rinnovarci."
Ma pare che le TESTE MARCE della sinistra non lo abbiano capito. Il disgusto che molti elettori del PD provano per Berlusconi lo provano in misura ancor superiore per D'Alema ! Perché Berlusconi ha fatto porcherie inenarrabili, ma le ha fatte per suo interesse personale, alla luce del sole (anche chi lo vota è conscio che abbia compiuto atti delinquenziali), rischiando sulla SUA PELLE, mentre D'Alema ha fatto azioni ancor più gravi, se confrontate con la volontà dei suoi elettori, ha collaborato molto attivamente a distruggere la democrazia nel paese, ma, da insuperabile PARACULO quale egli è, non ha mai rischiato di persona. Quindi è decisamente peggiore di Berlusconi ! Eppure vincerà Bersani ! Quindi SPERIAMO IN FINI, perché una destra seria è 100 volte meglio di questo PUTRIDO PD.
PS - mi auguro che se Berlusconi uscirà dalla scena politica D'Alema ci faccia il piacere di seguirlo. Poi torneranno eredi anche più degni di loro, ma intanto eliminiamo due mele marce. Io credo che l'Italia abbia toccato il fondo, e che individui SPREGEVOLI e INETTI come quelli che abbiamo avuto ai vertici questo ventennio non ne avremo più per parecchio tempo.
commento di w.tromb inviato il 9 settembre 2009
Muoviamoci e battiamo un colpo sul conflitto di interessi che si è aggravato e altera gravemente la democrazia italiana, e su cui c'è stata la "colpevole assenza" del centrosinistra, che non ha fatto quello che doveva quando poteva, cioè quando governava. Ha consegnato così l'Italia all'impero mediatico del premier Berlusconi.

Il Partito Democratico purtroppo è una miscellanza distillata dell'arco costituzionale che ci ha governato nei decenni passati.
Ed è stato da quegli alambicchi che è venuto fuori questo Berlusconi, che è soltanto il peggiore di loro, ma rimane uno di loro.
Mille legami vincolano Berlusconi ai partiti da cui si è venuto formando l'attuale PD. Ora sono tra loro avversari ma fino al 1994 Berlusconi era uno di loro, e perfettamente integrato.
Berlusconi valeva un Rizzoli o molti altri come loro, era equivalente agli altri, concessionario di favori e non vero imprenditore. Lui è emerso tra gli altri perché più disinvolto e spudorato. Era fino al 1994 uno del pentapartito alleato con il PCI. Fece affari con tutti, compresa l'ala migliorista del PCI. Andatevi a cercarvi informazioni sull'ipermercato le Gru, tanto per fare dei nomi .
Non nasce puro ma contaminato dalla palude della prima repubblica e non può essere lui a fondarne una seconda. Come poter sperare che i partiti che tanto ne aiutarono le oscure fortune decidessero di intervenire col rigore delle leggi a risolvere il suo conflitto d'interessi?
Fermiamolo ora, siamo ancora in tempo, fermiamolo prima che faccia altri danni, e in particolare prima che si metta a toccare i delicati sistemi di pesi e contrappesi che costituiscono la nostra democrazia.

Il PD in cui noi siamo entrati orgogliosi, sta tradendo lei nostre speranze.
Franceschini, attingi al coraggio di tuo padre ex partigiano come noi e caccia i lestofanti che si nascondono nel partito.

Wladimiro Trombetta
commento di laser149 inviato il 9 settembre 2009
Secondo il mio parere, FINI è la persona che più di ogni altra può prendere in mano le redini della destra sulle future macerie lasciate da BERLUSCONI-BOSSI.
Penso anche che su di lui convergano persone, istituzioni, aziende, lobby e gruppi di potere desiderosi di una destra finalmente presentabile ed accreditabile nel mondo della politica e dell'economia dopo questi governi, di destra e di sinistra, populisti poco responsabili parolai e tutto sommato negativi. In questo quadro, ed in queste prospettive è chiaro che per Berlusconi ed i suoi servi e tirapiedi il principale avversario per il futuro è
FINI, non un qualsiasi personaggio della vecchia sinistra più volte trombato e
sconfitto, ergo : rientro nei ranghi oppure randellate, niente di nuovo.
Penso che noi di sinistra dovremmo augurarci che il confronto risulti positivo per FINI perchè ci potrebbe garantire un confronto politico onesto, pragmatico
e corretto nel rispetto delle regole a patto di costruire una sinistra forte e unita : quindi diamoci da fare per rinnovarci.
commento di cristinasemino inviato il 9 settembre 2009
Bravo Wladimiro. Altro che vecchietti: avete il cervello più lucido di moltissimi ventenni, per lo più occupati a scorrazzare sui motorini e privi di interesse per la politica (come se non li riguardasse in prima persona!).
Come non condividere appieno quello che scrivi?
Purtroppo la condiscendenza dei sudditi berlusconiani non ha limiti, perchè quello italiano non è un popolo, ma un'accozzaglia di rozzi individualisti, arraffoni e disonesti appena ne hanno l'occasione......a meno che la maggior parte non debba essere classificata come.....minus habens (ma non credo)!
commento di w.tromb inviato il 9 settembre 2009
Berlusconi continua imperterrito ad usare il suo metodo: gettare fumo negl' occhi della gente per farsi i porci dei suoi comodi.

Ma a farci girare le balle non è lui che approfitta di tutto ciò che gli capita per fare il bello e il cattivo tempo in questo paese, perchè lui fa quello che "noi" tutti gli concediamo di fare come se fossimo una massa di lobotomizzati.

Non siamo più in grado di capire! Non siamo in grado di accorgerci che usa il sistema paese come se fossimo in una repubblica delle banane. Non abbiamo più un minimo di buonsenso, siamo burattini nelle sue mani.

Vi ammalia quel suo finto sorrisetto, quelle barzellette che fanno ridere solo i suoi?

Spiegateci cribbio! Ha fatto un incantesimo via cavo tramite i suoi idioti programmi che hanno il compito di istupidire la gente?

Non li capiamo gli italiani, ci rifiutiamo di pensare che siamo un paese a maggioranza di demeti!

CHE VI HA DATO QUEL CONTABALLE DI BERLUSCONI?

VI PIACE COSI’ TANTO AVERE UN PADRONE?

QUI NON SI TRATTA DI DESTRA E DI SINISTRA QUI SI TRATTA DI SENTIRSI BENE NEL RUOLO DI SERVI DEL PADRONE, e che padrone!

Aspettate lì buoni buoni a cuccia nell'angolino che forse qualche ossicino prima o poi ve lo lancerà, e quando accadrà ricordatevi di scodinzolare: bisogna dimostrare gratitudine al padrone!

Possibile che la storia non vi insegni niente, noi la storia del ventennio non l’abbiamo studiata, l’abbiamo vissuta e combattuta. Anche allora Mussolini spacciava per propedeutiche tutte le leggi che faceva, e il popolo lo applaudiva mentre la Democrazia finiva.

Poi per cacciarlo ci sono state sofferenze e sangue; volete ripetere quella esperienza?

In tanti siete convinti che la cosa non possa ripetersi, credeteci, si stanno realizzando tutti i presupposti perché questo avvenga, anche se in chiave moderna, pertanto più subdola.

Wladimiro Trombetta e la banda dei vecchietti
commento di maxo7533 inviato il 9 settembre 2009
Non sò sè Fini aspiri al quirinale, una cosa è certa, Feltri è lì per ordine di Berlusconi e la linea del Giornale la imposta Lui come fece con Montanelli, costringendolo alle dimissioni.

Pertanto quando si dissocia sono Bufale e Fini lo sà.

I fascisti cercano sempre scuse per giustificare le loro malefatte, Fini è molto tempo che ha cambiato linea politica, da quando ha messo piede in Europa, non vuole passare alla storia come il delfino di Berlusconi.

E' una persona inteligente, ed essere ricordato come il servo di un Fascista piduista, vuol dire rinnegare quello che ha fatto per il Suo Partito, facendolo uscire dal Ghetto ideologico e averlo portato nel PPE.

Continuare la linea politica di Berlusconi-Bossi, è un suicidio politico che riporterebbe AN nel Ghetto.

commento di Anpo inviato il 8 settembre 2009
non mi sutpisco di Feltri la sua storia parla da sè. Mi avvilsice che il suo modo di fare sia vincente in termini di copie vendute.
commento di clint333 inviato il 8 settembre 2009
Non capisco perché vi stupiate di quello che scrive Feltri. Si rivolge ad un elettorato che ha apprezzato le dichiarazioni di chi ha definito i ROM peggiori dei topi, che ha proposto di prendere le impronte ai ROM (poi bocciate in europa), che vota e crede in Bossi nonostante sia evidente che si sia venduto a Berlusconi, viste le dichiarazioni della PADANIA del 99 (11 domande toste, non come quelle della repubblica!).
In qualsiasi popolazione ci sono un 20% di "deboli", e in Lombardia e zone limitrofe sono per lo più leghisti.
Su Fini credo che ci sia un errore di fondo: quando Berlusconi minacciò lui e Casini di andare da solo per forzarli a sottomettersi alla sua volontà, entrambi fecero resistenza. Se Veltroni avesse mostrato maggiore acume politico (direi anche solo un "briciolo") non avrebbe detto in faccia a Fini: "NO; CON VOI MAI !" come se fossero topi di fogna. Fini a quel punto fu costretto a cedere, svendendo alleanza nazionale a Berlusconi (diversamente da Bossi che ha venduto la lega tenendosela sostenendo, a ragione, che il suo elettorato è talmente idiota che non è riciclabile da nessuna altra parte !).
Ma Fini, pupillo di Giancarlo Elia Valori, colui che si ipotizza sia a capo degli eredi della loggia, non può accettare le manovre di sfascio dello stato di diritto che praticano Berlusconi e la Lega. I poteri forti sono bipartisan, per loro è fondamentale mantenere la facciata della democrazia senza creare conflitti sociali. Fini è allineato a questi principi, così come D'Alema e tanti altri, e giudica terribili le pagliacciate internazionali di Berlusconi e le vergogne della Lega. In Italia esistono una sinistra "dispersa", una DC virtuale (IdV+PD+UDC+ALLEANZA NAZIONALE) e una destra radicale (più matura di quella degli anni 70). Poi ci sono gli esaltati (sia brigatisti sia naziskin sia qualche parlamentare di alleanza nazionale incapace di intendere e volere), e infine c'è la "follia collettiva" di matrice lombarda con Berlusconi, Lega e i
commento di Anpo inviato il 7 settembre 2009
No guarda ce ne vogliono una decina di Fassino per fare un Anpo (in termini di peso) :)
Non ho scritto di più, perchè la bugia di Feltri è così palese che non ho voluto dargli troppa importanza e credo anche che dopo le spiegazioni di Marino e la presa di poszione del Pd in difesa del senatore all'epoca della articolo de "il Foglio" renda ancora più evidente il ciarpame che scrive Feltri, buono solo per gli ultrà del centrodestra.
Anche se mi avvilisce constatare che questo suo modo di fare fa vendere più copie come è accaduto con "Libero" o con la sua prima direzione de "Il Giornale"
commento di e_ros inviato il 7 settembre 2009
@Anpo,

Si infatti tu sei stato molto corretto. Ma a meno che tu non sia Fassino travestito da Anpo :))) , penso che serviva una presa di posizione un po' piu' 'pesante', diciamo.

Stanno trattando Marino proprio a pesci in faccia, eppure a me sembra che nn ne sbagli una di dichiarazioni e anche nel modo come sta affrontando il Congresso.

Peccato.
commento di Anpo inviato il 7 settembre 2009
Beh ero_s se ho scritto tra parentesi "bugia, bugia" ci sarà un motivo.
commento di e_ros inviato il 7 settembre 2009
Non mi sembra di aver visto dichiarazioni in difesa di Marino da parte del PD al vergognoso attacco del Dott.Feltri, oò quale fa finta di non sapere e mette li' un frase completamente falsa.

Che forse Fini meriti maggior attenzione di Ignazio Marino???

Non mi sta piacendo proprio la piega che ha preso il dibattito - anzi la mancanza di 'dibattito' pre-congressuale.
commento di fabio.cerritelli inviato il 7 settembre 2009
La strategia è chiara: Berlusconi dice cazzate su ogni argomento e raccatta i voti delle casalinghe e degli anziani. Qualcuno nella destra più intelligente storce la bocca e Fini allora dice cose più sensate per raccattare i loro voti. E così fanno due più due.
Quello che non fa la sinistra: in casi del genere a sx si perdono i voti dell'uno e dell'altro.
commento di Anpo inviato il 7 settembre 2009
"Lui è un opportunista della peggior specie. Mi meraviglio che VOI non ve ne accorgiate"

Veramente lancilotto questo l'ho scritto anche io in fondo al contributo. Il problema però e che sembra riproporsi il copione del premeir che incarica un suo giornalsita di prendersela con qualcuno che adesso gli da fastidio (cioè Fini). Ma sono comunque convinto come ho già detto in rpecedenza che questo avvicinamento di Fini ai temi di sinistra sia solo una posa visto che le sue proposte in questo tipo non hanno mai superato le pagine dei giornali.
Tuttavia non mi paice nemmeno l'attaco di Feltri in chiave difensiva delle posizione del premier.
Per il resto Fini al Quirinale sarebbe meglio di Berlusconi. Ma, del resto, chiunque sarebbe meglio del Cavaliere
commento di lancillotto8777 inviato il 7 settembre 2009
Be non è che mi dispiace se Feltri attacca Fini.

Lui è un opportunista della peggior specie.

Mi meraviglio che VOI non ve ne accorgiate
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11 marzo 2008
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