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contributo inviato da team_realacci il 4 settembre 2009
Una dichiarazione in cui si sancisce l'impegno comune di capi di Stato e di governo, l'approvazione di tutti i capi delegazioni e il sostegno dell'Unione europea "per un nuovo sistema globale di servizi (i Gfcs, Global framework for climate services) che faciliti l'integrazione fra informazioni e previsioni scientifiche, e la gestione e l'adattamento ai cambiamenti climatici in tutto il mondo". Si chiude così la terza Conferenza mondiale sul clima (la 'Wcc-3') dell'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm). A Ginevra impegni formali e ufficiali, messi nero su bianco, legano quindi la comunità internazionale allo sviluppo di nuove politiche di gestione dei cambiamenti climatici.

Almeno sulla carta, la Conferenza di Ginevra sembra aver raggiunto risultati importanti: la Commissione europea, attraverso il commissario per la Scienza e la ricerca, Janez Potocnik, sostiene l'impegno dell'Omm. "Il mutamento climatico è un sfida comune che deve essere gestita a livello globale", e in questa sfida "il raggiungimento di un accordo mondiale sulla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra resta la priorità assoluta", ha detto Potocnik. Ma, ha aggiunto l'eurocommissario alla Scienza e alla ricerca, "sappiamo anche che dobbiamo attenuare le conseguenze dei mutamenti climatici, e questo puo' essere reso possibile solo sulla base dei migliori dati scientifici che si possono ottenere". E' dunque "cruciale" poter avere "informazioni, strumenti e metodi" con cui poter agire per tempo, ha sottolineato.

Fonte: Dire
4 settembre 2009

TAG:  TERZA  CONFERENZA  MONDIALE  CLIMA  GINEVRA  ADATTAMENTO  CAMBIAMENTI CLIMATICI  RIDUZIONE  EMISSIONI  GAS  EFFETTO SERRA 

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