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contributo inviato da Barbara T il 4 settembre 2009

Quando Capponi è in difficoltà la butta in politica! Attribuire alla precedente amministrazione l’emergenza rifiuti che sta esplodendo in provincia è davvero surreale ed egli, che è stato Presidente del Consmari e che non ha abbandonato il ruolo di portavoce del centrodestra nell’assemblea del consorzio neppure da Consigliere regionale, ora cerca di scaricare le responsabilità su altri.

La precedente Amministrazione è stata decisiva nel far rispettare l’accordo di programma per la gestione della fase transitoria con l’apertura della discarica di Tolentino, ora in via di esaurimento, ma -come tutti sanno- non poteva decidere il sito della nuova discarica, essendo competenza del Consmari scegliere tra i siti indicati nel piano provinciale dei rifiuti.

La scelta di Cingoli è avvenuta con grande ritardo, nonostante i solleciti dell’amministrazione provinciale, la quale giunse perfino a “minacciare” il commissariamento del consorzio se non avesse adempiuto al suo dovere.

Capponi ha votato la discarica di Cingoli, salvo poi tentare di rimettere in discussione quella scelta per finalità non meglio mai chiarite e per scopi elettorali.

Oggi le promesse elettorali di rivedere la scelta di Cingoli si rivelano in tutta la loro infondatezza e strumentalità, perché anzi è assolutamente necessario andare avanti speditamente nella realizzazione della discarica per ridurre il più possibile i tempi dell’ormai conclamata emergenza.

Nonostante ciò il presidente Capponi non dice ancora una parola chiara in proposito e nel suo intervento continua in modo sibillino ad ipotizzare soluzioni alternative e a suo dire vantaggiose. Quali? Intanto, si devono portare fuori provincia i rifiuti di casa nostra, facendo credere a Fermo che gli stiamo quasi facendo un favore e senza dire ai cittadini maceratesi che ciò comporterà con ogni probabilità un aumento dei costi dello smaltimento che i contribuenti saranno chiamati a pagare.

Siamo di fronte ad un capolavoro di approssimazione, che svela come nella gestione dei rifiuti in provincia di Macerata il centrodestra abbia giocato soltanto una partita per il potere, senza dare un contributo vero alla risoluzione dei nodi reali e dei problemi strutturali di una materia complessa e delicata. Questo sì, Presidente Capponi, la precedente amministrazione l’aveva da tempo previsto e, purtroppo, si è verificato. 
 

Daniele Salvi

TAG:  DANIELE SALVI  EMERGENZA RIFIUTI  PROVINCIA DI MACERATA  FRANCO CAPPONI 

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