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contributo inviato da zamparini il 3 settembre 2009

Lezioni spagnole per il Partito Democratico

La nuova ondata di violenza omofoba non solo mostra il grado di inciviltà del nostro disgraziatissimo paese ma contribuirà anche a tenere lontani i turisti lgbt che dall’Europa, dagli Stati Uniti e altri paesi si stanno riversando in Spagna dove una ricerca dell’istituto del turismo Turespaña mostra come quei turisti siano non solo rispettati ma corteggiati dall’industria turistica iberica.

Mentre l’Italia non riesce a esprimere una classe dirigente che non sia ignorante, opportunista, ipocrita e supina al Vaticano, la Spagna di Zapatero (che molti dirigenti del PD non si stancano a descrivere come il diavolo, con corna, coda e puzza di zolfo) ha capito benissimo che libertà, società aperta, tolleranza, diritti civili e accoglienza sono misurabili anche sui libri del bilancio delle aziende e del paese.

In questi quindici anni vissuti tra Stati Uniti e Nord Europa, molte volte abbiamo registrato come i cittadini lgbt europei o americani si tengano alla larga dall’Italia e preferiscano la piú accogliente Spagna; e non è solo Zapatero o i capolavori di Almodovar che attraggono i turisti in genere e quelli lgbt in particolare. La Spagna sa benissimo che laddove c’è libertà e tolleranza c`è sviluppo economico e crescita culturale; basterebbe guardare alla storia d’Europa durante i secoli.

Ma la classe “dirigente” del PD, inadeguata culturalmente e codarda politicamente, non vede, non sente, non parla ma non perde occasione di baciare le mani (e non solo) degli alti prelati ricoperti d’oro e lavorare sottobanco per accordi affaristici (il controllo delle regioni del Nord per esempio) con l’UDC di Casini e Buttiglione o con tutto lo schieramento avversario, come Piero Fassino ha recentemente proposto.

CONTINUA

TAG:  OMOFOBIA  PARTITO DEMOCRATICO  CONGRESSO09  FRANCESCHINI  BERSANI  MARINO  LAICITA'  LGBT  GAY  LIBERTA' 

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