.
contributo inviato da team_realacci il 2 settembre 2009
Roma, 1° settembre 2009. Parte la 'missione Alboran' del laboratorio InForMando del Consiglio nazionale delle ricerche, volta a studiare le dinamiche alla base delle circolazione marina e sulla fioritura di alghe tossiche. Un'equipe di ricercatori del Cnr, insieme a studiosi del National oceanoghraphy centre di Southampton (Nocs) e dell'Environmental ocean team (Eot), sono partiti a bordo della nave Adriatica e adesso si appresta ad arrivare al mare di Alboran, tra la Spagna e l'Africa, dove l'acqua salata e calda del Mediterraneo incontra e si mescola con quella piu' fredda e meno salata dell'Oceano Atlantico.

Questa zona, in prossimita' dello stretto di Gibilterra, "costituisce un importante e raro habitat", spiegano dal Cnr. Cio' rappresenta una condizione "ottimale" per "condurre studi e scoprire nuovi strumenti per preservare le risorse" presenti, raccogliendo anche "elementi sui cambiamenti globali climatici in atto". Due gli studi nell'ambito della 'missione Alboran': uno sulle 'turbolenze in mare aperto' e uno sulla 'bioluminescenza come indicatore delle alghe tossiche'. Il primo, sulla turbolenza, raccogliera' dati per una maggiore comprensione delle dinamiche che governano la circolazione marina. Il secondo ampliera' la conoscenza delle fioriture algali nel Mediterraneo, comprese quelle tossiche, che, come e' noto, hanno un impatto significativo sull'intero ecosistema marino con importanti implicazioni socio economiche. La missione si concludera' il 27 settembre.

Fonte: Dire
1° settembre 2009

TAG:  ALGHE TOSSICHE  CORRENTI  MARINE  CNR  MISSIONE ALBORAN  LABORATORIO  INFORMANDO  NATIONAL OCEANOGHRAPHY CENTRE  SOUTHAMPTON  NOCS  ENVIRONMENTAL OCEAN TEAM  EOT  MARE  MEDITERRANEO  ALBORAN  ATLANTICO 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
26 gennaio 2009
attivita' nel PDnetwork