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contributo inviato da orizzontiliberali il 25 agosto 2009
Serate di musica  al «Gay Village» Che una persona che accoltella due altre persone, chiunque esse siano, possa restare libera, è solo indice della "mala giustizia" italiana.

E poi trovo veramente disgustoso sfruttare politicamente questo triste fatto di cronaca per rilanciare il riconoscimento delle coppie di fatto.

La persona accoltellata è un ragazzo e poco conta se è gay o no. Basta con tutte queste differenziazioni. Se poi qualcuno vuole continuare la strumentalizzazione per scatenare un putiferio di sue “rivendicazioni”, allora stiamo parlando di altre cose. E' stato commesso un reato e in quanto tale deve essere condannato. Le leggi ci sono. Basta applicarle e saperle applicare.

Infatti, riguardo questa infinita tiritera per procedere all'arresto dell'aggressore, ma è possibile un comportamento del genere? Prima niente arresto, pare che la legge non lo permetta. Però poi dopo le proteste dell'opinione pubblica si scopre che la legge invece permette di arrestarlo.

E' una cosa così sbalorditiva che ogni commento è inutilePoveri noi!

 

TAG:  OMOFOBIA  AGGRESSIONE  SICUREZZA  PARADOSSO  STRUMENTALIZZAZIONE  TUTELA  GAY VILLAGE  RISERVATEZZA  SVASTICHELLA 

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