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contributo inviato da rudyfc il 23 agosto 2009


Nel centrodestra sciclitano è in corso una vera e propria guerra tra bande. Se mai fossero esistiti, i partiti sono definitivamente scomparsi, sostituiti da conventicole guidate ciascuna da un personaggio che si atteggia a caporione, senza aver alcun merito nei confronti della nostra città. Quasi tutti questi presunti leader, peraltro, non sono cittadini sciclitani, ma hanno sempre considerato Scicli come territtorio di conquista elettorale, approfittando della debolezza della sua classe politica.

Così oggi ci ritroviamo alla vigilia di un rimpasto in giunta travagliatissimo. L'Udc di Orazio Ragusa che prova a difendere le proprie poltrone, ma si nasconde dietro priorità programmatiche evidentemente false, dato che niente ha fatto finora per realizzarle. Il Pdl non esiste. Chi ne fa parte o vi entra cambiando casacca, si premura di far sapere prima di tutto la propria corrente di appartenenza, o proprio sulla base della propria "vicinanza" a questo o a quel capobastone pretende visibilità.

In mezzo c'è il sindaco Venticinque, fin qui incapace di gestire la coalizione che lo sostiene, così come non è stato in grado di amministrare la città.

Una debolezza complessiva di cui pagano le spese solo ed esclusivamente gli sciclitani.

TAG:  UDC  RAGUSA  SCICLI  PDL  VENTICINQUE 

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