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contributo inviato da mariolanfranco il 17 agosto 2009

 Altro che nucleare, enirgivoro, dispendioso e in funzione tra 15 anni con tutti i problemi che si porta appresso. Con un’intervista al “Sole 24 ore” di qualche settimana fa Massimo Ippolito (fondatore della Sequoia Automation di Chieri e inventore del Kitigen) ha dichiarato che prossimamente si avvierà sulle colline di Berzano San Pietro in provincia di Asti un nuovo tipo di centrale eolica che sta nel cielo come un aquilone. Per quanto capisco si può sintetizzare così. Il sole e la rotazione della terra fanno sì che l’atmosfera sia sempre in movimento. Vicino a terra il movimento è – per fortuna – rallentato dai rilievi, dagli alberi e altri ostacoli, ma se si sale di qualche centinaio di metri il vento c’è sempre e basta imbrigliarlo. L’idea di Ippolito e di altri progettisti nel mondo è di far salire in alto una specie di vela-aquilone che trasmette il movimento a terra attraverso speciali funi. Appositi sensori installati sulle apparecchiature permettono di modificare il loro assetto secondo per secondo in funzione di come spira il vento. La centrale che entrerà in funzione a Berzano San Pietro è un prototipo già produttivo con una potenza elettrica di 3Mw, quanto serve per 1000 alloggi. Se tutto funzionerà secondo le previsioni si aprirebbero nuove ed interessanti prospettive per la produzione di energia da fonti rinnovabili, a basso impatto ambientale ed a condizioni economiche competitive rispetto al petrolio, carbone e nucleare. 


Fa piacere sia stato scelto l’Astigiano per provare questa tecnologia all’avanguardia nel mondo, pensata, progettata e costruita dal lavoro italiano, in un momento difficile come l’attuale ed in cui il Governo orienta le risorse verso il nucleare. 
L’iniziativa sollecita tutti a pensare come possibile un modo nuovo di vivere, parsimonioso ma di analoga e superiore qualità diffusa rispetto all’esistente e stili di vita in armonia con ritmi e regole cosmiche che governano il Pianeta. Rammentando che i problemi della Terra sono anche altri, come dimostrato da Aurelio Peccei quarant’anni fa ne “I limiti dello sviluppo”: demografia, erosione del suolo, manomissione delle risorse idriche, esaurimento delle risorse minerarie, produzione e smaltimento dei rifiuti, tra i più urgenti. Tutti peraltro alla nostra portata se operiamo con intelligenza, acume e lungimiranza, perseguendo il bene comune come nel caso delle vele-aquiloni che producono energia pulita stando lassù nel vento.

Da "L'opinione di Giovanni Saracco"

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commento di clint333 inviato il 17 agosto 2009
Occorre ripristinare il primato della ragione e mandare a "fanculo" fichette, sfigati e cialtroni esperti di chiacchiere. Finché saremo governati da ex-sindacalisti, avvocati, professionisti della politica (che non si capisce dove abbiano mai imparato a fare qualcosa!), ex presentatori tv, cantanti, persone dello spettacolo e fiumi di eonuchi e paraculo non avremo la minima chance di affrontare il futuro, che, tra le altre cose, sarà sempre più difficile !
Io non ho nulla contro le meretrici e i culattoni, ma non capisco perché debbano governarmi ? siamo più di 50.000.000, è mai possibile che non ci sia niente di meglio dovendo scegliere meno di 1.000 rappresentanti ?!?
Eppure la benemerita presentatrice Lilly Gruber, dopo l'eperienza al parlamento europeo, ha avuto la faccia tosta di aggredire il PM De Magistris (che ha certamente 10 volte le competenze e le conoscenze per fare politica) per essersi candidato :) La signora difende la casta che le ha regalato pensione d'oro e bellavita ? Ma vada a farsi benedire !
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