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contributo inviato da valeriopieroni il 12 agosto 2009
L'ora di religione in un liceo artistico E' veramente un momento felice per i santoni del laicismo: dopo la tragica morte di Eluana Englaro e l'adozione della pillola Ru486, si smantella anche un'ora che, per quel che mi riguarda, è stata sempre dedicata all'approfondimento della cultura e della storia delle religioni, non alla dottrina cattolica.

Impugnare subito la sentenza del TAR del Lazio è un atto doveroso da parte di un ministro dell'istruzione di uno stato laico, anche per evitare un vero e proprio caso di discriminazione.

Infatti non vedo perchè se si segue un corso sulla laboriosità delle formiche o sui tradimenti delle api regine uno studente ha diritto ad essere valutato per avere accesso ai crediti formativi, mentre se invece segue i corsi di religione cattolica deve essere escluso da tale possibilità.

Dunque, cerchiamo di non voler apparire "progressisti" a tutti i costi, con il rischio di risultare semplicemente ridicoli...oltretutto studiare la storia e la dottrina del Cristianesimo aiuterebbe proprio a distinguere la Chiesa-istituzione dalla Chiesa come comunità dei fedeli.

Speriamo nel Consiglio di Stato.
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