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contributo inviato da Anpo il 24 luglio 2009

Il Consiglio dei Ministri ha deciso di commissariare la Sanità in Molise e in Campania. Scelta condivisibile viste le voragine nei bilanci delle due regioni.

Quello che lascia perplessi è la scelta di nominare come Commissari gli stessi governatori regionali Antonio Bassolino e Michele Iorio.

Entrambi al potere dal 2000 (2001 per Iorio ma non sottiliziamo);

Entrambi con procedimenti penali in corso: Bassolino già condannato dalla Corte dei Conti e rinviato a giudizio per frode per fatti connessi alla sua carica di Commissario  per l'emergenza rifiuti, mentre Iorio è indagato per abuso d'ufficio e concussione;

Entrambi accusati di manovre poco chiare in cui sono coinvolti loro familiari: la regione Campania ha effettuato operazioni svantaggiose presso la Banca UBS in cui lavora Gaetano Bassolino (figlio di Antonio) che sono costate 28 milioni di euro mentre Iorio ha mezza famiglia nei quadri direttivi della Sanità regionale (suo fratello Nicola è direttore del reparto di neurofisiopatologia dell'ospedale di Isernia che sebbene giudicato, nel 2006, non indispesabile dalla Commissione Sanità del Senato è stato potenziato dalla Regione).

Tengo a precisare che questo contributo non ha lo scopo di affermare che destra e sinistra fanno entrambe schifo e che noi dobbiamo lavarcene le mani ma semmai il contrario: che se a persone così "inadatte" vengono ancora dati incarichi di grande responsabilità forse sarebbe ora che noi come cittadini ci dessimo più da fare

TAG:  IORIO  BASSOLINO  SANITÀ  POLITICA  PARENTOPOLI  COMMISSARIAMENTO. 

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