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contributo inviato da passionpolitica il 10 luglio 2009

Credo che l'Italia possa ancora "affacciarsi" al nucleare, indubbiamente questa avrà un costo elevato e non potrà coprire molta richiesta energetica, però qualcosa si può costruire, in modo che si riesca ad "ammortizzare" l'aumento progressivo di energia...

Credo altrettanto che l'Italia, vista la sua posizione geografica, debba investire tantissimo negli impianti fotovoltaici, non tanto magari, grandi centrrali, bensì pannelli fotovoltaici installati dalle varie famiglie... questo potrebbe essere un ottimo metodo per ridurre la richiesta energetica. Però in questo campo le istituzioni, soprattutto quelle più vicini al cittadino (es il comune) debbono dare l'esempio; una domanda spontanea che potrebbe sorgere quel'è: "come?" la risposta è molto semplice:" coprendo almeno il 50% del fabisogno anergetico con impianti che generino energia da fonti rinovabili..."

Oltre al ritorno al nucleare penso che sia giunto il momento di costruire questo "dannato" ponte sullo stretto ( è un 17enne siciliano che lo dice) e in più aumentare le ferrovie ad alta velocità e finre i lavori sull'autostrada del Sole...

Da giovane PD  ho esposto la mia idea su questo campo... Magari non vedo tutti quei "problemi" che "rallentano" questi lavori, però credo che per il bene dell'Italia questi problemi devo essere risolti, e al più presto...!

saluti

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9 luglio 2009
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