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contributo inviato da team_realacci il 10 luglio 2009
In Europa, cresce l’attenzione dei consumatori e delle associazioni di protezione ambientale contro l’inquinamento da nanoparticelle. La Commissione dell’Unione europea, infatti, sta mettendo a punto una nuova regolamentazione, dopo che a marzo di quest’anno il Parlamento ha votato una severa risoluzione che rovescia la posizione della Commissione sulle nanoparticelle e spinge l’esecutivo europeo a legiferare in modo da mettere al bando i nanomateriali, in campo cosmetico e alimentare.

Si tratta di un nuovo ambito di regolamentazione al quale è richiamata la Commissione, reso possibile dall’impegno di associazioni e studiosi. Difatti, le nanotecnologie, da molti anni, hanno diffuso la presenza di nanoparticelle nel nostro ambiente. Generalmente, si tratta di particelle che misurano da uno a cento nanometri, tenendo presente che l’unità di misura nanometro corrisponde a un miliardesimo di metro.

Si va dai nanotubi di carbonio e di grafite, presenti nel materiale sportivo e negli occhiali da sole, ai nanometalli come il nanoargento, usato in campo medico, nelle vernici e nel dentifricio; molto diffusi anche i nano-ossidi utilizzati nell’abbigliamento. Ma cosa comporta tutto ciò per la salute? La scienza sta ancora indagando gli effetti sull’ambiente e sull’uomo di questa infinita serie di sostanze.

Al momento non siamo in grado di escludere che si tratti di un vero e proprio micro inquinamento. Proprio il programma di studio targato Ue, il Dipna, attualmente capeggiato da un’italiana, la dottoressa Antonietta Gatti, dell’università di Reggio Emilia e Modena, mette in guardia dalla sovraesposizione ai nanometalli. Fino a oggi, la scarsa informazione fra i consumatori aveva permesso alle aziende di continuare a usare ed abusare di nanomateriali senza preventivamente informare gli utenti. Ma ora le cose dovranno cambiare.

La Commissione parlamentare competente (Envi) ha, infatti, richiamato a una “moratoria delle nanoparticelle” la Commissione dell’Unione, l’organo che, fino a oggi, aveva ritenuto le particelle un “rischio calcolato”. Secondo dati del Parlamento europeo, esistono troppe incertezze sull’uso non problematico di nanomateriali in ambito industriale e medico.

Il Parlamento, con la risoluzione n. 2008/2208, ha richiesto alla Commissione di implementare un programma di ricerca che unifichi i criteri di studio in uso presso le università europee e di produrre un catalogo di tutte le nanoparticelle utilizzate dall’industria. In via precauzionale il Parlamento ha quindi richiesto alla Commissione di ordinare la moratoria delle nanoparticelle in ambito cosmetico e alimentare.

Spetta alla Commissione produrre le norme di dettaglio. Intanto, sta studiando un sistema di tracciabilità delle nanoparticelle contenute negli oggetti di vita quotidiana. Obiettivo: informare i cittadini che un prolungato uso di prodotti contenenti nanoparticelle potrebbe fare male alla salute. L’esigenza finale è accompagnare ogni prodotto da un certificato che ci racconti tutto del bene acquistato. E in modo trasparente.

Fonte: Terra
Autore: Alessio Postiglione
10 luglio 2009

TAG:  UE  MORATORIA  NANOPARTICELLE  INQUINAMENTO  NANOMATERIALI  AMBIENTE  DIPNA  ENVI  PARLAMENTO EUROPEO  RISOLUZIONE N. 2008/2208  REGOLAMENTI 

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commento di xwil inviato il 12 luglio 2009
ROMA - ''La candidatura di Grillo a segretario del Pd e' una gran bella notizia - afferma il presidente dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro in una nota -, cosi' anche noi potremmo avere interlocutori ai quali non fa schifo dialogare con la nostra forza politica, salvo poi cercare voti al momento delle elezioni". "Peccato che con una scusa o un'altra - scrive ancora l'ex pm - la candidatura di Grillo, come la mia delle precedenti primarie, verra' respinta perche' non si deve disturbare il manovratore''. (Agr)

AMEN

Purtroppo i già vecchi e saggi soccorritori della nomelklatura qui scriventi diranno che è una provocazione, che trattasi di cosa ridicola...

I RIDICOLI SIETE VOI... perché se fosse possibile tracciare anche solo una parte della netta e chiara linea di programma intrapresa dalle liste civiche a 5 stelle questo PD recupererebbe milionate di suoi ex elettori schifati dai dirigneti perdenti per vocazione e volontà, e scioccati da una linea chiara su nulla, se non sulla fagocitante e famelica ricerca di poltrone per le poltrone. Senza una speranza. Senza mai chiedersi se era giusto calpestare ed umiliare la dignità della maggioraza degli Italiani che non vuole il baratro del Berlusconismo, né la gamba che l'ha fatto nascere, che l'ha cresciuto e che continua a sostenere...
commento di xwil inviato il 12 luglio 2009
l centrodestra dopo il vertice
La Russa: «Si cerchi l’intesa,
ma i numeri sono con noi»
Il ministro della Difesa: collaborino, meglio che remare contro...

E dopo le "offese" all'opposizione pronunciate da Silvio in mondovisione, di sicuro nel PD vincerà la linea morbida del dialogo (ULTRAPERDENTE ma evidentemente foriera di affari sotterranei (altrimenti inspiegabile al genere umano!))

- MA NON C'è NESSEUNO QUI CHE RIBALTI LA SCRIVANIA????

- NON C'è NESSUNO CHE IMPONGA NESUNA TRATTATIVA CON L'EX PIDUISTA???

- NON C'è NESSUNO CHE DIFENDA GIUSTAMENTE MARINO PER QUELLO CHE HA DETTO SULLO STUPRATORE ROMANO CHE ERA STATO COINVOLTO GIA' IN PASSATO NELLE STESSE COSE INFAMANTI IN CUI E' COINVOLTO ORA?

- E NON C'è NESSUNO CHE CHIEDA SCUSA A MARINO VISTO NEL NEL PD SONO RECLUTATI PERSONAGGI MORALMENTE PERCICOLOSI E CHE CI FANNO PERDERE LE ELEZIONI COME:

- LETTA il + pericoloso ed il peggiore
- LANZILLOTTA
- D'ALEMA
- RUTELLI E LA MOGLIE (a libro paga Mediaset)
- GENTILONI
- MARINI
- BINETTI E e il suo cilicio
- VIOLANTE
- LATORRE (quello dei "suggerimenti" a BOCCHINO del PDL!)
- BASSOLINO E LA JERVOLINO ( ancora nessuno ne ha proposto l'espulsione !!! )
commento di clint333 inviato il 11 luglio 2009
Vorrei sapere cosa gliene frega delle NANOPARTICELLE a un giovane di 30 anni che vorrebbe sposare la donna che ama e avere almeno un figlio con lei, ma che non ha i soldi per poterlo fare, nonostante lavori, perché non ha la fortuna di possedere una casa.
Quante coppie in Italia non hanno figli per deficienze economiche ? E quante non hanno figli per MALEDUCAZIONE, per aver INTROIETTATO I MITI BOMBARDATI DAI MEDIA fin dentro al midollo spinale ?
PS - le nanoparticelle si diffondono con facilità su tutto il pianeta. Prendere contromisure ha senso solo se lo facciamo TUTTI. E' bene parlarne, ma occorrerà molto tempo prima di poter risolvere il problema davvero. E' un pò come il nucleare: giusto opporsi, ma giusto anche tenere presente che l'Italia è circondata da centrali ! Quindi i rischi li corre lo stesso, che sia chiaro !
commento di cilloider inviato il 10 luglio 2009
Scusate..ma adesso davvero mi pare si stia esagerando!

Commissione dell’Unione, l’organo che, fino a oggi, aveva ritenuto le particelle un “rischio calcolato”. PERCHE' é un rischio calcolato.

Ogni abuso è nocivo!

La nanotecnologia è una delle più importanti risorse sperimentali e tecnologiche ad oggi esistenti...demonizzarla è davvero da ignoranti!

Ogni "tecne" può avere un utilizzo nocivo.

"Obiettivo: informare i cittadini che un prolungato uso di prodotti contenenti nanoparticelle potrebbe fare male alla salute"

Dai allora voglio essere informato se i miei occhiali da sole a lenti variabili sono dannosi!

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