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contributo inviato da pbagatin il 6 luglio 2009

  Monsignor Crociata

Assistiamo,ormai da giorni,a ripetuti richiami della Chiesa Italiana in ordine a due argomenti:legge sulla sicurezza (e relative misure di contrasto dell'immigrazione clandestina) e moralità con espilicito riferimento ai doveri comportamentali di chi riveste una funzione pubblica ad ogni livello.

Sul primo tema ricordo l'intervento di Monsignor Marchetto (...legge che porterà dolore...),poi in parte mitigato dal portavoce della sala stampa del Vaticano padre Lombardi,ed i richiami della CEI :ultimo,oggi,quello di monsignor Sigalini che invita il governo a considerare l'eventualità di una sanatoria per le badanti irregolari.
Sul secondo tema interviene oggi invece Monsignor Crociata con un attacco al  libertinaggio irresponsabile ed ai comportamenti sessuali sfrenati,definiti dal segretario della Conferenza Episcopale Italiana come questioni di rilevanza assolutamente pubblica,con buona pace di quanti,attorno al premier, si affrettano ad alzare fumi a tutela della sua privacy.

Pare di capire che,pur con tutte le cautele che contraddistinguono Vaticano e CEI,si stia aprendo un solco non irrilevante con la coalizione PDL-lega che guida l'Italia.
Viste da fuori, tutte queste dichiarazioni in ordine sparso denotano l'intenzione di colpire,ma senza fare troppo male,l'attuale esecutivo.Si percepisce come una sorta di "vorrei,ma non posso".
Berlusconi e Letta se la caveranno quindi  tranquillamente anche stavolta con un ringraziamento alle gerarchie ecclesiastiche salvo poi continuare a fare esattamente quello che  facevano  prima.
Più colorite al solito saranno le reazioni della lega.
In questo modo si ha come la sensazione che ognuno degli attori reciti la sua parte come da copione,senza che,nella realtà,nulla cambi veramente.
E' triste da dire,ma l'impressione è che la Chiesa salvi la propria coscienza senza incidere in profondità nelle coscienze degli italiani.

Da progressista,e come cattolico "ai margini" (non praticante) mi faccio la domanda:ci si potrebbe aspettare qualcosa di più?
Probabilmente no almeno per quanto riguarda il campo del "visibile" e del "mediaticamente percepibile";mentre,realisticamente, si dovrebbe fare molto più affidamento in un'attività sotterranea volta a normalizzare la situazione italiana.
Insomma una CEI che lavori per un governo a breve PDL-UDC,con l'esclusione della lega e non più a guida di Silvio Berlusconi è attualmente il massimo  che i progressisti legittimamamente e realisticamente possono sperare.
E che il Cielo ci aiuti!
TAG:  SICUREZZA  IMMIGRATI  BADANTI  CEI  GIOVANARDI  VATICANO 

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