.
contributo inviato da laura vr il 26 giugno 2009

Tutti i dirigenti del PD parlano di "radicamento territoriale" come necessità prioritaria, ed in questo per fortuna non si differenziano.

Ma lo sanno cosa vuol dire ? Lo sanno che i circoli, specie quelli di provincia, vivono di solo autofinanziamento ? Lo sanno che per qualsiasi iniziativa non bastano i volontari ma servono i soldi ? Lo sanno che i volontari si autotassano e non ne possono più? Come si fa a "radicarsi" se non riusciamo a mantenere aperta una sede ? Che fine fanno i soldi dei rimborsi elettorali ? Come mai di questo fondamentale aspetto non si parla mai negli "incontri di direzione" ?

Se il PD non investirà massicciamente nelle aree dove è meno presente, non solo non si radicherà ma perderà anche quel poco di "base" che ancora resiste. Non sono affatto certa che Franceschini e Bersani, già sicuramente scafati, che fin'ora non hanno recepito questo problema, riescano ad avere un guizzo di genio ora.

Al di là della "piattaforma programmatica" che non potrà essere per forza di cose troppo diversa tra loro, credo sia necessario che i candidati prendano atto della "questione del nord". Visto che da qui provengono non dovrebbe essere per loro troppo difficile. Io valuterò attentamente chi sostenere tra di loro anche dall'importanza che vorranno dare ai circoli. Basta che sappiano dire concretamente che cosa intendono per "radicamento"  e come pensano di attuarlo.

Laura T

TAG:  DIREZIONE PD  CONGRESSO PD  BERSANI CANDIDATO  FRANCESCHINI CANDIDATO 

diffondi 

commenti a questo articolo 0
informazioni sull'autore
ISCRITTO A PDNETWORK DAL
27 giugno 2008
attivita' nel PDnetwork