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contributo inviato da pierluigi bersani il 23 giugno 2009

Con i ballottaggi si è chiuso un appuntamento elettorale difficile. Bisogna riconoscere l’impegno e la mobilitazione senza risparmio di centinaia di migliaia di militanti, candidati e dirigenti, segretario in testa. Abbiamo davvero combattuto e non sono mancate le buone prove, sia dove abbiamo vinto sia dove abbiamo perso. Nell’insieme non è stato un risultato buono per noi, ma non tanto cattivo da impedirci di vedere che la destra deve ridimensionare le sue aspettative e che noi possiamo riprendere il cammino.

Riprendere il cammino significa innanzitutto riconoscere senza esitazioni che ci sono cose da correggere, alla luce dell’esperienza dei nostri primi venti mesi di vita. Abbiamo dunque bisogno di un confronto aperto e positivo; dobbiamo sottrarci ai personalismi ed alle semplificazioni che sembrano ormai una cosa sola con i meccanismi di comunicazione e che spesso ci prendono la mano.

Rimuovere i problemi non si può, se davvero crediamo nel nostro progetto; nemmeno possiamo ripiegarci su di noi ed avvitarci in discussioni retrospettive! Dobbiamo parlare dell’Italia, di noi e dell’Italia; delle idee che abbiamo per il nostro Paese e di come farle vivere in un rapporto reale con i territori e con i cittadini. Non ci sono scorciatoie né colpi di comunicazione risolutivi.

C’è un duro lavoro da fare per costruire un radicamento popolare del nostro partito e rispondere così a una destra che quando vince, vince nel popolo. C’è un lavoro da fare per collegarci alle forze produttive del paese, lavoratori e imprenditori, nel pieno di una crisi che ridefinirà anche il loro rapporto con la politica. C’è un lavoro da fare per convincere l’Italia a guardarsi con gli occhi delle nuove generazioni e costruire così nel senso comune una idea di futuro.

Di tutto questo dobbiamo discutere, e in nome di questo, dobbiamo discutere anche di noi, cioè della nostra effettiva capacità di essere utili ad una Italia migliore. Per essere utili, dobbiamo costruire la nostra identità e renderla percepibile. Per essere utili non possiamo essere soli, ma dobbiamo impegnarci a costruire un campo di forze capace di indicare una nuova prospettiva politica. Per essere utili dobbiamo avere un partito che funzioni, che operi attraverso una partecipazione vera e produca il rinnovamento traendolo dalla realtà del territorio.

La direzione del Pd determinerà tempi e modi del nostro congresso. Come ho già detto da tempo, ho intenzione di contribuire ad una vera discussione politica impegnandomi anche con una mia candidatura; una candidatura che non si rivolge contro nessuno e che vivrà in piena solidarietà con tutti gli amici e tutti i compagni del PD, comunque la pensino; ma che non rinuncerà alla chiarezza delle posizioni politiche.

Quel che penso intendo rivolgerlo in primo luogo alla nuova generazione che è già in campo. Non credo che dobbiamo inventarci una nuova generazione, né evocarla per simboli. Credo che ci sia già, nel lavoro, nelle professioni, nelle amministrazioni, nel partito. Con questi giovani che sono già in campo farò il mio primo intervento pubblico il 1 luglio a Roma. Parlerò di politica e presenterò le mie idee.
 

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commenti a questo articolo 0
commento di compagno49 inviato il 22 luglio 2009
HO letto un commento di rutelli che dice che se il p.d. diventa un partito di sinistra è fritto,questo è il motivo per il quale non avrete fututro,ma lui non si chiede mai perchè ha sempre perso?prima di tutto perchè è uno zero secondo perche detesta la sinistra che se non gli dava il suo contributo col cavolo che diventava sindaco di ROMA,comunque continuerà a mangiare pane e cicoria con la felicità dei vegetariani!
commento di guido luigi inviato il 11 luglio 2009
Egregio Onorevole,

ritengo che oggi sia necessario ri-costruire il concetto di democrazia.
Essere democratico è un modo di vita da quando ci si sveglia a quando si va a dormire e non solo in certi momenti della giornata.
Ritengo che una gran parte della sfiducia nasca anche da PD. Mi permetto di suggerirLe di essere estremamente concreto e di ignorare le pressioni che potranno arrivarle. Abbiamo bisogno di respirare fiducia, morale, senso della collettività. Per fare un'esempio vorrei che fossimo meno concentrati sull'interno delle nostre case ma sui marciapiedi che le raggiungono. Basta egoismi e per arrivare a questo dobbiamo dare il buo esempio: NOI per primi.
L'Italia ha due risorse solamente la gente e il paese. Non abbiamo materie prime, non abbiamo più grandi imprese ma un mare di artigiani pertanto oggi dobbiamo salvaguardare la nostra cultura e il nostro patrimonio artistico.
L'attuale Governo ignora e danneggia la cultura. La scuola è stata data in mano ad una Ministra che vuole scimmiottare sistemi che possono andare bene in altri paesi ma non all'Italia. Il turismo e il patrimonio artistico sono stati ignorati.I trasporti e le infrastutture non vedono un programma da circa 30 anni ma solo sporadici casi, il più delle volte deleteri, ma sicuramente senza una visione più ampia
Spero in un suo / nostro successo.
Nella speranza di poterLa incontrare La prego di poter contare sul sottoscritto per qualsiasi cosa possa fare per la democrazia
Guido Luigi Carbone
Genova
guidoluigicarbone@yahoo.it
commento di compagno49 inviato il 10 luglio 2009
NON voterò p.d. perciò prendete il mio commento come consiglio vorrei tanto che si parlasse più di progetti per il futuro ad esempio non ho sentito nessun parere ne positivo ne negativo sul g 8 possibile che sia tutto rose e fiori come dice silvio?Allora se è cosi cosa dite dei no global non parlo dei violenti ,sono solo 4 sbandati che fanno una passeggiata a l'Aquila?Dai commenti che leggo vincerà un moderato e sarà la fine del p.d.andrete con casini e perderete definitivamente contatto con i comunisti che non sono tutti vecchi e rincoglioniti nonstante li trattiate cosi.
commento di nicolacs inviato il 1 luglio 2009
SEGUITO n. al commento di " nicolacs "
Chiunque vinca la , si spera , “ DEMOCRATICA , PROGRAMMATICAMENTE MOTIVATA CORSA ALLA SEGRETERIA “ bisogna che il Partito resti “ UNITO “ E “ ALTAMENTE COLLABORATIVO “ nei confronti del NUOVO SEGRETARIO , che verrà fuori dall’ ampia base di iscritti al Partito ed elettori che parteciperanno alle PRIMARIE , a cui è d’uopo dare AMPIO e dignitoso risalto.
Quanto sopra vuole essere un piccolo contributo da parte di chi, pur fuori dalla politica, ha , in un già lontano passato, ammirato MORO per il suo acuto-intenso sguardo a sinistra e BERLINGUER per il suo coraggioso innovativo Eurocomunismo.
commento di nicolacs inviato il 1 luglio 2009
SEGUITO AL COMMENTO DI "nicolacs ":
che consenta poi un agevole sbocco nel lavoro e nelle professioni FINALMENTE LIBERALIZZATI e nel mondo della RICERCA !! , la cui democraticità, meritocrazia e potenziamento rappresentano il futuro di una nazione; quelli che vogliono GIORNALI E TELEVISIONE qualificati , prestigiosi , NON CONDIZIONATI e di livello !!! “ “ “ .
Il Partito necessita però di un volto NUOVO , COMPATTO, dinamico, CONCRETO , che oltre a continuare ad esercitare incisivamente l’antiberlusconismo o, per meglio dire, contrastare decisamente e senza tentennamenti il già visibile “ discutibile “ se non addirittura “democraticamente devastante “ Berlusconismo, pur fascinoso per tanta GENTE SCONTENTA e culturalmente non certo evoluta, ( con ovvio recupero di voti e/o concordanza di vedute con il PDV ) si ponga il serio PRIORITARIO OBIETTIVO di un immediato recupero di risorse dagli SPRECHI , dalla RIDONDANTE e spesso INEFFICIENTE se non CORROTTA Classe Dirigente , dalla vistosa non piccola ma GROSSA evasione fiscale ed ALTRO per DIMINUIRE e NON AUMENTARE gli oneri fiscali di chi lavora, produce ed INVESTE e dei MODESTI PENSIONATI , che dopo una vita lavorativa continuano ancora a subire una pesante ingiusta imposizione fiscale. (Berlusconi vinse le elezioni ed ha aumentato il suo consenso anche e in maniera consistente per il suo ingegnoso furbesco “ spot fiscale “ a cui dette immediato , generalizzato, seguito).
Una opportuna coordinata- integrazione fra dinamicità e immagine mediatica dei giovani e saggezza ed esperienza dei meno giovani è più che auspicabile. La nuova voce periferica del PD , così ampiamente acclamata e condivisa per le cose che ha detto all’Assemblea dei Circoli, nonché massicciamente votata alle Europee, va affiancata e incoraggiata ad operare e programmare, NON RIDIMENSIONATA da chi nel Partito è già poco credibile.
Chiunque vinca la ,
commento di nicolacs inviato il 1 luglio 2009
Caro Bersani, sei un veterano stimatissimo del Partito, una persona degna di rappresentare il Partito. Franceschini è un coraggioso ed ha grinta ed argomentazioni che ben si contrappongono alla PROTERVIA della controparte, che ha alla sua testa un formidabile VENDITORE. Una integrazione fra di voi è comunque indispensabile, con preminenza ovviamente per chi verrà scelto alla Segreteria. Le primarie necessitano di un democratico serrato confronto fra due o meglio tre candidati che possano adeguatamente rappresentare il Partito nuovo . Ecco cosa penso in proposito:
credo che I VETERANI del partito siano necessari per dare consistenza e contributo utile ad una linea politica, che sia in ogni caso
“ “ “ assolutamente NUOVA , CONCRETA, cioè vicino agli interessi della gente , siano essi LAVORATORI DIPENDENTI, PENSIONATI, PICCOLISSIME IMPRESE, che sono quelli sui quali si regge la nazione; quelli che portano il peso maggiore, che si sentono sempre più tartassati ; quelli che chiedono che sia fatta giustizia quando si spreca o si approfitta del SACRO sudato denaro pubblico, IN TUTTI I SENSI, anche quando ci si autodeterminano in via diretta o indiretta emolumenti , rimborsi spese di ogni genere , privilegi eccessivi e ingiustificati, che allontanano sempre più i TANTISSIMI !!! DELEGATI AL GOVERNO DELLA COSA PUBBLICA dai TARTASSATI governati ; quelli che vogliono, a fronte del loro impegno di lavoro, lo SNELLIMENTO DELLA BUROCRAZIA , con regole chiare, facilmente comprensibili e con addetti PREPARATI ed EDUCATI AL SERVIZIO DEGLI UTENTI CITTADINI ; quelli che vogliono un decente miglioramento della sicurezza , non scissa da una proficua, per se e per gli altri, PRODUTTIVA riabilitazione e reinserimento sociale di chi delinque , tutta da programmare e realizzare con personale adeguatamente e variamente specializzato ; quelli che vogliono un sistema di istruzione SERIO, avanzato , NON CONDIZIONATO , che consenta poi un agevole sbocco nel lavoro e nelle professioni FINAL
commento di l'elettricista inviato il 27 giugno 2009
Non è importante quando, ma come vinceremo; e come vinceremo dipenderà da per cosa lotteremo.
Non è importante con chi vinceremo ma per chi lo faremo.
Sicuramente vinceremo, ma, se come nel passato non saremo pronti, riperderemo.
Per vincere oggi in Italia occorre essere telegenici ed aver uno slogan fulminante.
Io voglio vincere per una proposta costruttiva di un futuro più FELICE per tutti oggi ma ancor di più domani.
Auguri.
commento di Anpo inviato il 27 giugno 2009
Piaccia o non piaccia la questione di una nuova classe dirigente è sentita moltissimo dalla base. Se Bersani la snobba lo fa a suo rischio e pericolo. Nessuno vuole buttare a mare tutta la vecchia dirigenza ma alcuni di loro
(D'Alema, LaTorre, Binetti ecc) hanno perso la fiducia degli elettori e, cosa peggiore, non fanno nulla per recuperarla.
Trovo comunque apprezzabile il fatto che all'Assemblea dei cosidetti "piombini" Bersani e Franceschini abbiano concordamente deciso di non intervenire ma di ascoltare
commento di compagno49 inviato il 27 giugno 2009
Bersani è l'unico che può dare un identità al partito ma credetemi non è questione di nomi ma di avere le idee chiare cosa deve essere il p.d.e questo non l'ha ancora detto nessuno,dove li mettete le persone di sinistra che non si identificano in voi?Sarò piu chiaro i comunisti o meglio chi si sente comunista e non fa parte dei dirigenti hanno posto nel vostro partito ?senza di loro non vincete ,se non li volete all'interno almeno dialogate!
commento di pdgigi inviato il 27 giugno 2009
Ripeto la nostra vittoria la possiamo costruire solo con volti nuovi e giovani(vedi Serracchiani per esempio) e altri esperti al suo fianco(Bersani ecc.) che sono ottime persone e leali,ma il timone del partito deve essere una novità..Mi piacerebbe sentire anche il vostro parere???grazie GIGI
commento di xwil inviato il 27 giugno 2009
W LA SERRACCHIANI - non farti fottere !!!
Proponiti pure con la MIA proposta, il MIO MANIFESTO POLITICO:

TABULA RASA

L'elenco quasi completo delle persone da cacciare:

- LETTA il + pericoloso ed il peggiore
- LANZILLOTTA
- D'ALEMA
- RUTELLI E LA MOGLIE (a libro paga Mediaset)
- GENTILONI
- MARINI
- BINETTI E e il suo cilicio
- VIOLANTE
- LATORRE (quello dei "suggerimenti" a BOCCHINO del PDL!)
- BASSOLINO E LA JERVOLINO ( ancora nessuno ne ha proposto l'espulsione !!! )
- OTTAVIANO DEL TURCO E TUTTI I quelli DELLA GIUNTA ABRUZZESE (Poi il segretario generale della presidenza di giunta (già segretario regionale socialista) Lamberto Quarta. Quindi il neo assessore alle Attività produttive, Antonio Boschetti (Pd), il capogruppo del Pd regionale Camillo Cesarone, l'ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga (che ha avuto un malore al momento dell'arresto). E ancora: Gianluca Zelli, main sponsor della Pescara Calcio, ai domiciliari l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca (Pd), il suo segretario particolare Angelo Bucciarelli, l'ex presidente della Finanziaria regionale, Giancarlo Masciarelli. tutti di area pd!!!)

Sarebbe bello che la Serracchiani (che ha già subito anni di contaminazione... ma magari ha il sistema immunitario resistente... speriamolo!) dicesse cosa pensa UMANAMENTE, POLITICAMENTE e PENALMENTE di questi "signori" (...???)
commento di peana inviato il 26 giugno 2009
Ma lei è stato ministro dell'economia.
I tempi, a mio parere, non sono più quelli dei tamponamenti tramite ammortizzatori sociali, degl aiuti al popolo per continuare questo modello di sviluppo neoliberale che fa i danni che tutti abbiamo sotto gli occhi.
E' proprio il tempo della vera Sinistra. Quella che programma e controlla in forma democratica un'economia di beni e servizi a vantaggio dei cittadini.
Che opera scelte strutturali relative un'idea di sviluppo italiano rispettoso delle caratteristiche di ambiente, storia e cultura del nostro Paese.
Che aiuta i giovani a produrre nelle piccole imprese e nelle cooperative.
commento di peana inviato il 26 giugno 2009
On. Bersani,
interverrò con molte critiche e molte proposte.
Ma stasera ho urgenza di parlarLe della condivisione che il PD ha fatto della proposta PDL di notevoli spese militari come da articolo che allego. Non è questa la linea che vorrei. Lei giustamente usa spesso la parola Italia, ma pensa che l'Italia si salvi se non si "salva" anche il resto del mondo? Non armi, ma cooperazione, diritti universali, non particolari, risoluzione della disparità con i Paesi sottosviluppati, questo mi pare un programma non lontano, ma estremamente vicino e credo che lei mi capisca!
"Pdl e Pd vanno alla guerra assieme

PRIMO PIANO

Di Stefano Sansonetti e Paolo Silvestrelli


Disco verde della camera al finanziamento di munizioni, sistemi anticarro, radar costieri e blindati



Via libera bipartisan a 1 mld di euro per acquistare armi. Tutti insieme, appassionatamente, per dare il via libera a 1 miliardo di euro tondo tondo. Si tratta dello stanziamento governativo che nei prossimi anni, a partire dal 2009, sarà utilizzato dallo stato italiano per acquistare armi. Già, sembra proprio che su questo terreno Pdl e Pd non conoscano attriti di sorta. E così, durante le settimane passate, è letteralmente sbocciata una concordia senza precedenti tra forze politiche. Basta fare un passaggio tra i resoconti della commissione difesa della camera, presieduta da Giampiero Cantoni (Pdl), per capire cosa è successo. Il governo, infatti, ha trasmesso al parlamento tutti i programmi di ammodernamento di armi e sistemi di difesa. La commissione, in sostanza, era chiamata a esprimere il parere su questo piano che, tutto compreso, vale per la precisione 1 miliardo e 50 milioni di euro. Nelle ultime due settimane, per esempio, i deputati hanno dato il disco verde al finanziameto di 8 programmi del valore di 700 milioni di euro. Ch serviranno per pagare un po' di tutto, dai sistemi controcarro, alle munizioni a lunga gittata, dai radar costieri a un sistema
commento di Lorenzo_Firenze inviato il 26 giugno 2009
Credo che D’Alema faccia bene a discutere in tribunale con il Giornale, magari sarebbe opportuno che dicesse qualcosa a noi in attesa di quel momento.

Al di la di questa vicenda sarebbe l’ora ci spiegasse dei sui rapporti con De Santis, di cui spesso si parla.

Io non voglio fare commenti, ma qualche notizia di prima mano la gradirei

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=361640

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=361648

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_italia/2009-06-25_125345665.html

commento di pdgigi inviato il 26 giugno 2009
Bravo Anselmo anch'io sono convinto che ci voglia gente nuova,la gente vuole volti nuovi e preparati,infatti se guardiamo le europee e le amministrative chi ha preso più consensi?la Serracchiani ha preso più voti di Belusconi,Pennati ha quasi recuperato tutto lo svantaggio a Milano perdendo per un soffio,Del Bono ha stavinto a Bologna,da me a Parma ha vinto Bernazzoli che ha tanti giovani con lui e questi sono solo esempi per far capire che bisogna rinnovare questo partito,chiaramente tenendo i vari Franceschini e Bersani come ministri di un futuro governo,perchè sono seri e preparati.La segretaria però deve essere la Serracchiani e se si candida io voto lei
commento di pamafra inviato il 26 giugno 2009
Si può sperare in un partito che faccia proposte concrete e che veda finalmente un po' di unità, non il candidato di questo e di quello, gli ex qualcosa, e così via. So che nessuno, caro Bersani, si interessa alla base, ma fate male: prima o poi finirà l'epoca del votare turandosi il naso...
commento di sanselmo inviato il 26 giugno 2009
Questo commento lo mando ad entrambi Franceschini e Bersani:
Vi stimo entrambi e apprezzo il vostro operato fin qui esercitato; il PD però ha bisogno di inaugurare un nuovo modo di fare politica. Se si mettono insieme tutte le cose che si vorrebbero fare, anche se condivise, ne risulta un programma di lavoro dove, data la mole, non si sa da dove cominciare e dove ognuno vorrebbe il Suo problema approcciato per primo.
Si può mangiare anche un elefante a condizione di mangiarne un pezzetto alla volta!
Vorrei vedere un programma che enuncia cinque punti su cui battersi nei prossimi due anni. Alla fine di tale periodo si analizzano i risultati e si definiscono i nuovi cinque punti. Almeno si riduce il dibattito a poche cose concrete e si guadagna enormemente in chiarezza e comunicazione.
Per quanto riguarda la direzione del partito bisogna dare spazio alle nuove leve anche se non hanno l'esperienza politica dei D'Alema o Bindi: bisogna formare nuovi leader giovani che abbiano idee semplici, chiare e comunicabili (vedi Serracchiani).
L'immagine del partito deve anche spogliarsi dei residui ideologici (destra-sinistra) perchè dev'essere un partito che risolve i problemi e aiuta i cittadini a crescere con civiltà; questo non è di destra nè di sinistra.
L'etichetta attuale di Sinistra non è più attuale, serve solo a perpetuare la caccia alle streghe in cui sguazza la "destra".
Concludendo non esprimo al momento preferenze per Franceschini o Bersani; aspetto di capire dove volete andare.
Il discorso del primo Luglio di Bersani mi aiuterà forse a percepire quel cambiamento di cui tutti gli Italiani sentono il bisogno.

Anselmo Stiffan
commento di kapuvacante inviato il 26 giugno 2009
mi spiace molto on. bersani, ma temo che lei perderà le primarie e se non quelle successivamente la faccia, non per lei, che colpe forse non ne ha poi tante ed in fondo è una persona che stimo capace, ma per chi la appoggia! la base, questa base, è stanca di correre sempre con il cavaliere disarcionato dallo stesso cavallo.
commento di compagno49 inviato il 26 giugno 2009
Il partito democratico ha bisogno di un segretario che sappia fare sintesi fra le due anime e soprattutto deve rappresentare la maggioranza all'interno del partito se su temi etici e morali si raggiunge l'accordo, in parlamento ci si deve arrivare compatti,so già che mi direte che ognuno rappresenta se stesso ma se sta in parlamento è grazie ai cittadini che l' hanno votato e quando votano votano un programma,se proprio ci sono problemi di coscienza che io rispetto uno deve avere il coraggio di dimettersi.Non ha fatto una bella figura Franceschini candidandosi a ballaro è stato chiaro il mio mandato termina a ottobre questi dietrofront sono tipici di berlusconi è vero che nei d.s non c'erano molti giovani,ma siamo in un periodo di magra non vedo molta gente capace di guidare un partito dopo Berlinguer non c'è stato nessuno cosi carismatico e poi non andrebbe bene perchè comunista,fate quello che volete ma senza quel popolo non si governa ponetevi questo problema!
commento di xwil inviato il 26 giugno 2009
Roma, 11:47
BERLUSCONI: SOLIDARIETA' A CESA E D'ALEMA
"Non ho mai condiviso i modi di chi ricorre ai pettegolezzi ed alle chiacchiere di vario genere per insinuare dubbi o gettare discredito nei confronti di qualcuno."

NON TROVO LE PAROLE PER COMMENTARE LA SFACCIATAGGINE DI QUESTE AFFERMAZIONI RIFERITE AGLI ARTICOLI DEL GIORNALE (POVERO INDRO) SU D'ALEMA DI QUESTE ULTIME 48 ORE...

E NON VOGLIO SPRECARE FIATO SOPRATTUTTO SU D'ALEMA CHE, OVVIAMENTO COMPROMESSO CON IL SILVIO NAZIONALE, NON AVRà LA DIGNITà PER RISPONDERE A QUESTE ACCUSE...

NOI DELLA BASE DOVREMMO LIBERARE IL PARTITO DEI D'ALEMA E DI TUTTI I SUOI ACCOLITI... LA LISTA L'ABBIAMO GIA' DA TEMPO AGGIORNATA, ECCOLA:

- LETTA il + pericoloso ed il peggiore
- LANZILLOTTA
- D'ALEMA
- RUTELLI E LA MOGLIE (a libro paga Mediaset)
- GENTILONI
- MARINI
- BINETTI E e il suo cilicio
- VIOLANTE
- LATORRE (quello dei "suggerimenti" a BOCCHINO del PDL!)
- BASSOLINO E LA JERVOLINO (ANCORA MAI NESSUNO NE HA PROPOSTO L'ESPULSIONE!!!!)
- OTTAVIANO DEL TURCO E TUTTI I quelli DELLA GIUNTA ABRUZZESE (Poi il segretario generale della presidenza di giunta (già segretario regionale socialista) Lamberto Quarta. Quindi il neo assessore alle Attività produttive, Antonio Boschetti (Pd), il capogruppo del Pd regionale Camillo Cesarone, l'ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga (che ha avuto un malore al momento dell'arresto). E ancora: Gianluca Zelli, main sponsor della Pescara Calcio, ai domiciliari l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca (Pd), il suo segretario particolare Angelo Bucciarelli, l'ex presidente della Finanziaria regionale, Giancarlo Masciarelli. tutti di area pd!!!)

Sarebbe bello che la Serracchiani (che ha già subito anni di contaminazione... ma magari ha il sistema immunitario resistente... speriamolo!) dicesse cosa pensa UMANAMENTE, POLITICAMENTE e PENALMENTE di questi "signori" (...???)
commento di orianomini inviato il 26 giugno 2009
Caro Bersani, sono un “vecchio” militante seguo sempre i tuoi impegni politici e senza dubbio se pure breve sei stato anche il miglior ministro in termini di liberalizzazioni e di economia. Considero anche Dalema il miglior ministro degli esteri degli ultimi decenni. Tuttavia se non vi mettete a disposizione e a sostegno dei giovani, prenderemo un’altra sconfitta alle elezioni regionali. Siamo stati onorati di averti due volte in sei mesi nella nostra Forlì per le elezioni primarie del sindaco, prima appoggiando (come molti di noi) il sindaco uscente, poi per appoggiare il rivale uscito dalle primarie alla candidatura di sindaco. Oggi sappiamo che senza quelle vere primarie e un determinato prof. Roberto Balzani con programmi e linguaggi nuovi, avremmo perso dopo 30 anni il sindaco nella nostra città, nonostante le annose lodevole amministrazioni con una eccellenza anche nella uscente sindaco.
commento di 1+nMax inviato il 26 giugno 2009
Il venticello di rinnovamento che viene dal nord-est, impersonato da Debora, la neoeuroparlamentare più votata in quel sito, è quello che vogliamo replicare in tutta la nostra bistrattata itaglietta. Quel venticello è per il momento una brezza fresca e ristoratrice, ma presto diventerà, dovrà diventare, un tornado, qualcosa di più consistente se sapremo dar voce a chi ha qualcosa da dire, lasciando indietro chi, per interesse proprio, non vuole cambiare niente, ma solo manovrare nel palazzo. Largo ai giovani, dentro, a chi vuole un partito che sappia parlare con la base, con la gente, a chi vuole un'Italia al passo con i tempi, al passo con gli altri paesi.
commento di franco.lapini inviato il 26 giugno 2009
Caro Bersani, cari tutti.
Io non so quali sono le vere motivazioni che hanno spinto te e Franceschini, a candidarvi alla guida del PD. Non so se realmente il PD accederà alle primarie per designare il futuro segretario. Non so se la discussione congressuale potrebbe stravolgere le indicazioni delle primarie; sono tutte domande che mi pongo, da perfetto ignorante. Quello che invece so e sono convinto e vi chiedo, è che riusciate a riempire di contenuti il progetto politico "PD" e ancora di più, riempire di contenuti la POLITICA! si cari "dirigenti", nell'ultimo periodo c'è stato un vuoto della politica, m o s t r u o s o| e poco m'importa se anche a destra non è meglio, vorrei un partito che guardando a Sinistra, si faccia carico di riempire la politica di sentimenti, di motivazioni, di soluzioni, di promesse mantenute, di stimoli a far votare il PD, eccetera. Auguri, vi seguirò molto da vicino, fate un buon lavoro mi raccomando; Franco Firenze
commento di MaurizioRondina inviato il 26 giugno 2009
Si parla tanto di giovani... il problema non è "giovani" o "vecchi", il problema è "rinnovamento" o "conservazione".. Può essere "nuovo e giovane" anche un 60 enne della società civile, che dopo una vita spesa nel lavoro, nelle professioni, nel commercio, nella cultura, decide di iniziare un percorso politico, mettendo a disposizione della collettività la sua vitalità e la sua esperienza maturate fuori dalla politica. Può essere "vecchio" anche un 30-40 enne, entrato nel partito da adolescente, oramai "assuefatto" da una lunga militanza a modelli di partecipazione politica pre-confezionati (che spesso affievoliscono lo spirito critico), e che non ha ancora avuto contatti profondi e decennali, con il mondo del lavoro.
Mi sembra che quella di guardare ai giovani, sia solo una sterile moda. Qui occorre guardare alle competenze, non all' età. Ed occorrerebbero delle regole che determinino, oltre all' ingresso, anche l' uscità dalla politica. Invece anche nel PD impera il modello del politico "a vita" stile Andreotti. C'è chi ha iniziato da adolescente, e dopo 30-40-50-60-70 anni ha ancora (o mira ancora) a nuovi incarichi di partito (o di amministrazioni o di governo): questo è sintomo di un avvitamento della politica su se stessa, di un estraniamento della politica dal suo nobile ruolo di "servizio pro-tempore" (ritengo fisuologico non oltre 20-25 anni) che ogni cittadino dovrebbe dare al bene pubblico.
commento di Mathia inviato il 26 giugno 2009
Personalmente, visto che oramai di parole in tanti anni di campagne elettorali, ne ho sentite a iosa e, purtroppo, sempre le stesse, cerco qualcuno che sappia davvero concretizzarle.
Io credo che più che parlare per "farsi scegliere" occorrerebbe che ci facessero sapere, in maniera trasparente, cosa si nasconde "dietro", perchè un "dietro" c'è sicuramente.
Allora questo PD da chi è effettivamente formato? C'è qualcuno che muove i fili, ci sono più fazioni, diversità di intenti, finalità NON condivise.... insomma su quali fondamenta si basa questo partito?
Poi, chi lo guiderà è un fatto secondario! Mi chiedo a cosa serve avere il beneplacido dei cittadini se questi non sanno come stanno - effettivamente - le cose?
Sinceramente non ho mai visto questo partito sbracciarsi "più di tanto" davanti a norme-vergogna! Non mi sembra che abbiano pubblicizzato "più di tanto" proposte di legge indegne come quelle relative alle intercettazioni, all'informazione, ecc., nè che abbiano organizzato proteste. E non mi sembra che qualcuno abbia mai provato a cancellare qualche legge-ad personam, seppur in soli due anni di maggioranza!
Allora mi chiedo: datemi-dateci dei validi (davvero validi) motivi per credere che le cose cambieranno per la gente comune!
Io non considero i politici come "dei nell'olimpo" ma persone normalissime che si vogliono prendere la responsabilità di portare avanti un paese, di trovare i giusti equilibri per migliorare l'economia, il lavoro (e non solo elemosine una tantum)i servizi, ecc.ecc.ecc. e tutto questo controllando SUL SERIO la spesa pubblica, perseguendo SUL SERIO l'evasione fiscale, e riportando SUL SERIO l'Italia ad essere un paese più corretto e rispettato in tutto il mondo! Insomma basta con le chiacchiere e le promesse, fatti, fatti, fatti e soprattutto avere più rispetto per tutti gli elettori!
Grazie e cordiali saluti
Celeste L.
commento di Anpo inviato il 26 giugno 2009
Caro onorevole Bersani
Le questioni, precedentemente da me esposte, sul Suo comportamento all'indomani delle dimisioni di Walter Veltroni e delle Sua ambiguità su quale debba essere il ruolo dei vecchi dirigenti (vecchi in senso politico ovviamente) credo pesino crucialmente sulla sua candidatura. Mi auguro quindi che tali questioni vengano affrontate nel suo discorso del 1 Luglio, in modo da permettere ai candidati un confronto serio sui programmi.
Con Stima
Andrea Persi
commento di dirittiedoveri inviato il 26 giugno 2009
Di idee per il PD me ne verrebbero tante ma, io in tutto questo tempo un’idea ben precisa me la sono fatta e, volgio far riferimento ai tempi quando prodi era presidente del consiglio e lei ON.BERSANI era mistro dello sviluppo economico,oggi parlate di non precarizzare i lavoratori,di dare sostegno alle famiglie,di proposte di contributi a favore dei meno abbienti. Tutti buoni propositi ed io ora voglio farle una domanda, quando lei era ministro questi buoni propositi dove erano!!!!??,,oggi fuori dalla maggioranza di governo di buoni propositi se ne fanno tanti,ma ieri!!!?? Lei caro onorevole che oggi si candita per la segreteria di un partito quello DEMOCRATICO ,ieri di democrazia non se ne parlava,quando un giorno di settembre 2007 proprio con un suo decreto a precarizzato circa mille lavoratori quelli dell’istituto vigilanza urbe di roma,ieri quando questi lavoratori si sono rivolti a lei ,lei dove era!!!??,ecco ancora oggi ne stiamo subendo le conseguenze con il rischio certo di non avere piu’ la stabilita’ economica per le nostre famiglie,se questa si chiama democrazia e se questi sono i presupporti di un partito che si dichiara DEMOCRATICO !!! vorrei sapere dove e’ di casa la vera democrazia.
commento di cilloider inviato il 26 giugno 2009
Mi associo a Dollaro07
commento di dollaro07 inviato il 26 giugno 2009
caro Walter veltroni,

aspetto fiducioso una risposta Puoi incontrarmi 5 minuti?
Sono sicuro che mi rispondi personalmente e non per conto terzi.

Quando eri capo dell'amministrazione dove lavoro volevo esporti una vicenda ma la tua segreteria mi rispore in modo violento

.....IL SINDACO NON INCONTRA I DIPENDENTI....mi consigliarono di provare al partito cosa che, ovviamente, non feci perchè non cercavo scorciatoie.

Ora che non sei più Sindaco...potresti anche incontrarmi. Grazie

la Risposta è Si o No Grazie
commento di samantasei inviato il 25 giugno 2009
nonostante stimi moltissimo franceschini credo che alla fine voterò bersani ciò che gli domando è un impegno verso temi cui giovani, laureati, precari come me giovane, laureata borsista e perciò precaria stanno a cuore:la possibilità di poter pensare a costruirsi un futuro come hanno fatto i nostri genitori, una società basata sulla tolleranza e l'uguaglianza in cui tutti hanno l'opportunità di vivere bene e realizzarsi neri, bianchi, rossi che siano, una società che ritrovi l'interesse per la cultura , la conoscenza e la voglia di progresso,un Italia in cui si possa scegliere come morire in cui nessuno possa permettersi di minacciare democrazia e libertà di stampa ecco il futuro che io sogno e spero che una persona come bersani possa aiutarci a costruire questo futuro.
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