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contributo inviato da team_realacci il 21 giugno 2009

Trasformare in giardino una sopraelevata, come hanno fatto a Manhattan, è un po’ complicato. Ma costruirsi un tetto verde è molto più facile. E più conveniente. Ecco una lista di vantaggi sintetizzata da Ugo Balbo, un architetto che ha studiato questo intervento.
Primo: la temperatura. Sopra un tetto normale si registrano in media differenze di temperatura tra estate ed inverno fino a 75 gradi: con il tetto verde l’escursione termica si riduce a 15 - 20 gradi. Con vantaggi innanzitutto per chi abita sotto il tetto, ma anche per strutture come le guaine di impermeabilizzazione che diventano più longeve (contrariamente all’opinione corrente che immagina il tetto verde come una perenne minaccia di infiltrazione d’acqua al piano di sotto).
Secondo: il microclima urbano. L’aumento del verde comporta ovviamente benefici effetti sul microclima: una terrazza riflette le radiazioni del sole aumentando così il calore immagazzinato dall’area circostante (calore che sarà poi rilasciato durante la notte contribuendo quindi a mantenere elevata la temperatura), una superficie verde trasforma le radiazioni solari in energia vitale (fotosintesi delle piante).
Terzo: la regolazione del ciclo dell’acqua. Il tetto verde trattiene una grande quantità di acqua piovana per poi rilasciarla gradualmente (scarichi ed evaporazione). Dunque si ottiene la riduzione del rischio di allagamenti di strade, scantinati, sottopassi, etc. Si calcola che un tetto verde con spessore di terreno vegetale pari a 5 - 7 centimetri trattenga fino a oltre il 70 per cento delle precipitazioni medie annue.
Quarto: la riduzione dello smog. Le aree verdi hanno una capacità molto rilevante di intercettare le polveri in sospensione nell’aria: si è arrivati a indicare una media pari a 4.000 grammi per ora in presenza di superfici a prato unite alla presenza di alberi ad ampia superficie fogliare. Il tetto verde dà un contributo a questo processo.
Quinto: l’effetto psicologico. E’ accertato che la presenza di una siepe che divide un giardino dalla strada adiacente ha in realtà un effetto irrilevante quanto alla riduzione dei rumori, tuttavia chi si trova nel giardino è pronto ad affermare che con la siepe i rumori si sentono molto meno. Si tratta di un effetto positivo esclusivamente psicologico certamente di aiuto contro l’inquinamento da rumore e in generale contro lo stress. Anche avere un tetto verde sopra la testa può migliorare l’umore.
Sesto: il traino economico. I tetti verdi sono un pezzo importante della green economy applicata agli edifici. In Germania almeno 80 città (tra le quali Berlino, Stoccarda, Monaco, Francoforte, Kassel) da oltre 15 anni promuovono i tetti verdi con incentivi che vanno dal 30 al 100 per cento del costo. In Svizzera i nuovi edifici pubblici devono avere il tetto verde (a Basilea già nel 2004 il 20 per cento delle coperture piane era verde). E in Italia?

Fonte: Repubblica/Blog d'autore
Autore: Antonio Cianciullo
21 giugno 2009

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