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contributo inviato da team_realacci il 19 giugno 2009
Roma, 19 giugno 2009. I"Quella dell'etichettatura obbligatoria dell'olio è una grande vittoria per l'agroalimentare italiano, per i consumatori e per i produttori e merita di essere ricordata come una pietra miliare della politica agricola comunitaria. Si tratta, però, anche di una vittoria culturale che affonda le sue radici nei valori più profondi del mondo rurale". Per celebrare questo "passo decisivo dell'Europa nel tutelare una produzione così preziosa, il primo luglio festeggeremo col mondo dell'olio nella Basilica di San Francesco ad Assisi". Per festeggiare, dunque, l'entrata in vigore del regolamento europeo che obbliga a indicare in etichetta l'origine delle olive per gli oli extravergini e vergini, approvato il 4 febbraio 2009. Ad annunciare l'evento è il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, che parteciperà alla celebrazione eucaristica di ringraziamento con tutti i lavoratori dell'olio, che sarà celebrata alle 11 nella Basilica Superiore di Assisi da Padre Giuseppe Piemontese, il custode del Sacro convento.

Al termine della celebrazione, sul sagrato della basilica si produrrà la prima bottiglia d'olio etichettata che Zaia donerà al Padre custode.

"Ho scelto questo luogo sacro- dice Zaia- perché l'olio non è solo un prezioso frutto della nostra terra, ma anche un simbolo importante della nostra tradizione culturale e religiosa". I frati "hanno sempre condiviso con la gente il duro lavoro nei campi- conclude il ministro- San Francesco lavorava con i suoi accettando come solo compenso proprio i frutti della terra".

Fonte: Dire
19 giugno 2009

TAG:  EUROPEO  MADE IN ITALY  OLIO  ETICHETTA  REGOLAMENTO  OLIVE  ORIGINE  OBBLIGO  OLI EXTRAVERGINI 

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