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contributo inviato da cerve87 il 16 giugno 2009

Sto tornando a casa dal lavoro. Sono le ora 20 circa. Casualmente mi sintonizzo su Radio24. Stanno intervistando Gaetano Saya, il presunto ideatore delle ronde nere legate al partito dell'MSI (movimento sociale italiano - destra nazionale). Avevo proprio voglia di farmi due risate ed infatti...
L'intervistatore chiede a Saya il suo punto di vista sulla questione ronde. Ed ecco la prima sorpresa! Gaetano si dichiara contrario alle ronde, afferma di non essere d'accordo con queste organizzazioni le quali potrebbero creare ulteriore confusione e non sarebbero comunque in grado di svolgere un lavoro utile alla società in quanto anche le forze dell'ordine, polizia e carabinieri, fanno fatica a contenere la dilagante violenza ed i crescenti reati. Figuriamoci cosa possono fare dei cittadini comuni, non attrezzati e non armati...
Mi pare di sognare. Proprio pochi giorni fa ho letto la seguente intervista a Saya sul sito PeaceReporter nella quale rivendicava la creazione di tale gruppo, chiamato Guardia Nazionale.
Accenna, addirittura, ad un congresso che si è svolto il 13 giugno al quale è stato invitato anche Silvio Berlusconi. Ma si spinge ancora oltre. Afferma che, all'interno della Guardia Nazionale, non sono presenti solo fascisti ma ci sono anche alcuni esponenti comunisti, provenienti dalla Toscana!
Poi dichiara: "(...) Io mi considero un cittadino fedele, un difensore della Costituzione del 1948, sulla quale ogni membro della Guardia Nazionale Italiana dovrà giurare. Io ho sempre avuto ottimi rapporti con il governo d'Israele e i suoi servizi segreti: pensa che se fossi fascista gli israeliani lavorerebbero con me? Sulle divise, sa che le dico? Se devono suscitare tutto ‘sto clamore, vorrà dire che magari le cambieremo (dopo quest'intervista, la camicia kaki ha lasciato il posto alla camicia grigia, n.d.r.)".
Il povero Gaetano, forse troppo stressato da tutta l'attenzione che gli è piombata addosso in questi giorni, evidentemente ha dimenticato quanto ha lui stesso scritto sul suo sito internet: "(...) L'uso della libertà minaccia da tutte le parti i poteri e le autorità costituite. (...) Il popolo è minorenne, la Nazione malata; ad altri aspetta il compito di curare e di educare. A noi il dovere di reprimere, la repressione è il nostro credo. Repressione e Civiltà". E ancora: "Noi vogliamo ripulire l'Italia dal marcio che vi si annida, vogliamo riportare una ferrea disciplina in tutta la Nazione"(...).
Fatemi capire: prima si dichiara difensore della Costituzione del 1948 e poi afferma che la repressione (con tutto ciò di negativo che ne consegue) è il suo credo e che la libertà minaccia il potere?
Avevo voglia di farmi due risate e sono stato ampiamente accontentato.

Ma non è finita qui. Saya sostiene sia in atto un tentativo di colpo di stato e che uno dei principali artefici sia il presidente della Camera, Gianfranco Fini. L'intervistatore di Radio24 quasi non crede alle sue orecchie ed usa toni che mettono in ridicolo le affermazioni di Saya.
Oltre a Fini, questo golpe è orchestrato dalla sinistra, ovviamente, e chissa, forse anche da Repubblica e da qualche altro magnate di chissa quale stato...

Eh si, pare che il nostro "amico" abbia le idee un pò confuse...
Leggetevi l'intervista: http://it.peacereporter.net/articolo/16046/Arrivano+le+ronde+nere

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commento di laniusminor inviato il 16 giugno 2009
Il signor Saya è un furbone, adesso si traveste da bravo ragazzo per passare inosservato, sperando che gli Italiani si dimentichino delle polemiche sulla G.N.I.
Il fatto che collabori con i servizi segreti israeliani non vuol dire automaticamente che sia una buona persona, soprattutto perché la destra israeliana ha molte caratteristiche in comune con quella italiana.
Nell'intervista, ha dichiarato [...] Figuriamoci cosa possono fare dei cittadini comuni, non attrezzati e non armati... [...]
Stando a quanto pubblicato sul sito, la G.N.I. sarebbe molto ben equipaggiata, addirittura ha ricevuto funzioni di Polizia Giudiziaria e i suoi membri, durante il servizio di vigilanza ambientale-venatoria, potrebbero circolare armati! Altro che organizzazione non armata!
Abbiamo brutti precedenti in Italia, continuiamo a tener viva l'attenzione su questo fenomeno.
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