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contributo inviato da nikred il 13 giugno 2009

Non mi sorprende la reazione "sconciata", al solito, della onorevole Mussolini e quella di certe parlamentari e ministre del Pdl, ma perché la "nostra" onorevole Concia? Querelare Grillo perché ha detto esplicitamente, in un'aula di Commissione presieduta da un parlamentare indagato per "affari mafiosi", quello che pensano milioni e milioni di cittadini, elettori del Pd - e non solo - oltre che un errore politico è come dare una mano a chi quell'epiteto (volgare) se lo è legittimamente guadagnato sul campo. E non solo... i cosa e di chi ha parlato Grillo e parliamo, e dibattiamo e litighiamo noi tutti? Anche di quelle persone che sono entrate in parlamento, e nel Governo. Grazie alle loro..grazie sapientemente e volutamente messe a disposizione del "Sultano". E generosamente ricambiate con un seggio parlamentare. Qualcuna addirittura con una poltrona ministeriale. Come si potrebero definire altrimenti, personcine di tale fatta e di tale valore non solo fuori, ma anche dentro il Parlamento? Sospetto che l'onorevole Concia (e altre del Pd?) sia stata prepotentemente indotta alla furente reazione per puro senso di solidarietà. Ma ci sono altri temi e altri terreni per rivendicare il valore, la sensibilità, l'unicità dell'universo femminile. Protestare e querelare Grillo per aver usato un termine certo volgare, ma ormai abitualmente presente (glielo hanno detto questo, onorevole Concia?)  nei commenti e nei giudizi della stragrande maggioranza degli elettori del Pd, cioè suoi elettori, sulle ragioni (mica recondite...) di certe "promozioni femminile" da parte del Cavaliere Nostro, è politicamente stupido e femminilisticamente inopportuno. Sa perché? Perché protestando e querelando lei e le altre donne del Pd agevolate e, di fatto, giustificate, presenza e ruoli di chi ha notoriamente "sputtanato" (me lo consente questo termine assai forte?) rispettabilità e, oserei dire, sacralità delle Nostre Istituzioni 

TAG:  MUSSOLINI  CONCIA  GRILLO  CAVALIERE  SULTANO  ISTITUZIONI 

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commenti a questo articolo 0
commento di partigiano49 inviato il 13 giugno 2009
Bah, Grillo si è fatto un pò di pubblicità e l'on. Concia pure, sarà uno dei prossimi inviti in quota PD da Vespa
commento di Anpo inviato il 13 giugno 2009
Io invece giudico l'atteggimanto dell'onorevole Concia estremamente coerente. La gente nonc apirebe perchè una persona che ha denunciato alla Corte Europea di giustizia (perchè in Italia c'è il Lodo Alfano)il Cavaliere per le sue battute
sessiste non faccia lo stesso contro Grillo.

Il fatto poi che il Ministro Carfagna abbia denunciato solo Grillo invece è in linea con questo grottesco personaggio, la cui incapacità come Ministro è fin troppo evidente
commento di cuordicipolla inviato il 13 giugno 2009
Grillo ha fatto benone a dare delle zoccole a Carfagna (perché ne è l'emblema) e a tutte le sue amichette "capellolisciosguardoammagliantetuttecurve" perché per i loro servigi al Sultano sono state ricompensate con lo scranno che permette loro la gestione del potere e non certo del bene comune, per il quale, tra l'altro, non avevano mai dimostrato, a detta di chi le ha conosciute, alcun interesse (la stessa riconoscenza l'hanno avuta anche molti maschi dipendenti e lacchè).
Non ne facciamo una questione di genere. L'on. Concia può trovare altri innumerevoli argomenti per rivendicare la dignità della presenza femminile. Si guardi intorno, anche in parlamento, ma dalla sua parte!
commento di grandmere inviato il 13 giugno 2009
Non sono d' accordo ... io considero contesto l' ambiente politico in genere e lì,come si possono trovare le signore che Grillo ha apostrofato tanto volgarmente, così ci sono quelli che si vendono anima e corpo al miglior offerente e non sono certo più rispettabili . E' una questione di "pari opportunità" !!! :-)))))
commento di nikred inviato il 13 giugno 2009
cara nonna (grand-mère), permettimi di dissentire a mia volta. Sono convinto che in qualsiasi dibattito che si rispetti è regola fondamentale rispettare il "contesto", cioè i termini e i luoghi dell'argomento oggetto della discussione. In questo caso il "contesto" è rappresentato unicamente, dal termine (volgare) di Grillo, riferito evidentemente ad alcune parlamentari-ministre di cui sono piene le cronache nazionali e, ahinoi, internazionali. Altra questione, altrettanto seria, è quella dei giornalisti leccaculo e venduti (ne conosco tanti: sono giornalista anch'io...). Ne possiamo sempre parlare come e quando vogliamo. Ma in questo caso l'ordine del giorno (per così dire) è un altro, e riguarda esclusivamente le cosiddette "zoccole" del Sultano. Ed è di questo che dobbiamo parlare
commento di grandmere inviato il 13 giugno 2009
Permettimi di dissentire.... Grillo ha usato un termine offensivo perchè suona come particolarmente sprezzante nei confronti di comportamenti sbagliati sì, ma certo non esclusivamente attribuibili alle donne... Come la mettiamo coi giornalisti che vendono le loro penne all'editore-leader? e coi politici che si vendono al miglior offerente? Come dovremmo chiamarli questi? "zoccoli" ? O li condanniamo meno perchè sono uomini?
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