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contributo inviato da steno85 il 11 giugno 2009
"E tutti si riscoprirono berlingueriani, sbandierando la questione morale in vista del prossimo congresso, strumentalizzando naturalmente, all'italiana si direbbe, la figura di Berlinguer"

25 anni fa moriva Enrico Berlinguer. Segretario del più grande partito comunista d'occidente, l'uomo che portò la sinistra italiana ai massimi storici. Ad ognuno  il suo Berlinguer.
 Ieri sera l'ex segretario del Pd, nello speciale di Minoli, parlava di un Berlinguer rivoluzionario di fronte al moloch comunista, in occasione del 60° anniversario della rivoluzione d'Ottobre. Naturalmente descrivendo la figura minuta del segretario del Pci dinnanzi al male supremo, perchè si sa, lui non è mai stato comunista. Prendere le debite distanze da una storia e un partito per poterla riaggiornare quando serve, ovviamente con l'unico scopo di sfondare mediaticamente.
Stamattina sono stato a Prima Porta, la tomba di Berlinguer è bianca, c'è solo il cognome. Sobria, direbbe un cronista d'altri tempi. Sulla tomba le corone dei partiti orfani del PCI. Ognuna delle corone si differenziava per il colore e per  l'aspetto, quasi a rimarcare le distanze da quella storia o a rivendicarne l'eredità. Poi accendo il computer e la bile travasa, tutti a tirare per la giacca la figura del segretario del PCI, chi voleva il partito leggero rimarca la "questione morale", chi non è mai stato comunista ne rivendica l'indubbia figura di politico onesto e leale, chi preme per un partito normale osserva il cadavere passare di mano in mano, mi ricorda l'immagine della salma di Khomeini che viene calpestata dalla folla di Teheran nel giorno del suo funerale. Che eredità ha lasciato Berlinguer? E' meglio sperare che il suo operato sia oggetto dell'analisi degli storici? Con elogi e critiche annesse? E' meglio strappare il cadavere alla folla per consacrarlo definitavamente alle pagine dei libri di storia, evitando che ognuno narri il ricordo che lo lega all'ex segretario del PCI?
Non spetta a me rispondere, ne ho l'arroganza di volerlo fare. Tenetevi le foto e le frasi copiate da internet, usatele per il prossimo congresso mentre a porte chiuse deciderete quale sarà il modo migliore per denigrare gli avversari interni del partito. Basterà una foto sorridente e una scritta "ciao Enrico" per tenervi la coscienza a posto.
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