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contributo inviato da cerve87 il 6 giugno 2009

"Il premier non è sufficientemente protetto" tuonano in coro Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito e Gaetano Quagliariello. «Al termine della campagna elettorale riproponiamo il problema posto dall'onorevole Briguglio, che non ci pare sia stato considerato in tutta la sua importanza e gravità: quale copertura, quale protezione hanno dato e danno al presidente del Consiglio le strutture dello Stato a ciò preposte, in primo luogo uno dei servizi segreti?», hanno chiesto i tre parlamentari in una dichiarazione congiunta. «La portata di questo interrogativo è facilmente intuibile se si prova a immaginare cosa sarebbe accaduto se a Villa Certosa sul presidente del Consiglio e i suoi ospiti invece dell'obiettivo di un fotografo fosse stato puntato un fucile a cannocchiale manovrato da un attentatore». Sembra quasi un tentativo di distogliere l'attenzione da quelle imbarazzanti cinque fotografie scattate nella villa di Berlusconi in Sardegna. Ed infatti la replica dell'opposizione non tarda, giustamente ad arrivare. «È irresponsabile e inquietante il tentativo del Pdl di scaricare sugli apparati di sicurezza dello stato la responsabilità di situazioni imbarazzanti. Questo si chiama rimestare nel torbido», dice Rosy Bindi. «Il problema non è una mancata protezione ma il grande disprezzo per la cosa pubblica, l'uso sfacciato e arrogante del potere, la propensione a una politica autoritaria che si manifesta nei comportamenti pubblici e privati del premier». «È sconcertante che il Pdl cerchi di spostare l'attenzione sulla sicurezza e non su quanto accadeva nella villa di Berlusconi. Al posto di dire baggianate e infuocare il clima, il Pdl si esprima sul merito di questa vicenda». Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. «I corifei di Berlusconi dicano cosa ne pensano di veline e cantastorie a bordo di aerei di Stato piuttosto che spostare l'attenzione su falsi problemi di sicurezza -aggiunge Donadi-. C'è anche la vicenda dei voli di Stato affidati ad aerei di società Fininvest da chiarire. Secondo quanto riportato oggi dalla stampa, i conti di queste società sarebbero stati in rosso prima del governo Berlusconi. Abbiamo presentato un'interrogazione per conoscere lo stato attuale dei conti e per sapere se sono stati erogati soldi pubblici».

Ma poi, mi imbatto, quasi per caso, nel sito del Manifesto dove viene ribadito il concetto secondo il quale sono stati utilizzati soldi dei contribuenti per i festini di Berlusconi nella sua villa in Sardegna. Oltre ai voli di stato utilizzati per trasportare Apicella, una ballerina di flamenco ed altri personaggi non legati al mondo della politica, in alcune delle fotografie di Antonello Zappadu si può osservare come, all'interno della villa, siano presenti dei militari dell'esercito, armati di tutto punto. A questo punto è lecito supporre che il presidente del consiglio abbia richiesto l'intervento delle forza armate per difendere...la sua privacy! E' il fratello del fotoreporter, il cronista Salvatore Zappadu a spiegare com'è andata: «Durante il reportage sulle feste del premier, Antonello si è accorto della presenza dei militari attorno alla villa. Una presenza che negli anni passati non aveva mai notato, ma che è diventata consistente dopo la pubblicazione delle foto di due anni fa, sul settimanale Oggi». Allora, la foto incriminata ritraeva il premier con cinque ragazze che lo circondavano, tre more, una castana e una bionda. Di quel reportage avrebbero fatto parte anche delle foto più piccanti, in cui l'attuale presidente del consiglio palpeggiava le ragazze con atteggiamenti piuttosto intimi. E foto analoghe esisterebbero pure nel reportage sotto sequestro. Se El Pais ritrae sempre e solo Silvio Berlusconi accanto a donne vestite, nell'archivio di Zappadu sequestrato dalla procura della repubblica di Roma ce ne sarebbero altre più «piccanti». Per dirla come direbbe lui.
Cari Cicchitto, Esposito e Quagliarello: la sicurezza di Berlusconi è garantita, oltre che dai servizi segreti, anche da militari dell'esercito italiano! Cosa volete di più dalla vita?
TAG:  FOTO  BERLUSCONI  PD  FESTA  MANIFESTO  DONNE  SARDEGNA  ESERCITO  VILLA  UNITÀ  REPORTER  ORDINE  PDL  FORZE 

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commento di paolamaria inviato il 7 giugno 2009
E se fosse stato un fucile '?
Adesso avremmo tutti un futuro di speranza ...
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6 giugno 2009
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