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contributo inviato da BlogMog il 4 giugno 2009
Molti mi chiedono in questi giorni un consiglio su chi votare. Io alle Europee voto chi conosco, persone di cui mi fido e che so faranno bene il lavoro (difficile, faticoso ed importantissimo) di parlamentare europeo.

Se votassi nel nord-est (ovvero in Veneto, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige o Friuli Venezia Giulia), voterei così:





Conosco Debora solo da qualche mese, per l'esattezza dal 21 marzo scorso, quando all'assemblea dei circoli le ho dato la parola. Ha detto cose intelligenti, serie ed oneste, chiare e dirette. Ha detto le cose che tanti di noi pensano, che tanti di noi dicono, e per cui tanti di noi lavorano. Il suo è il volto che assomiglia di più al PD che stiamo cercando di far crescere. Da lei mi sentirei ben rappresentata, al Parlamento Europeo.

Luciano lo conosco da una vita. Abbiamo lavorato insieme per anni, nel PSE e nell'Internazionale Socialista (abbiamo anche condiviso l'ufficio, nel dipartimento esteri dei DS, a Via Nazionale). Quando l'ho visto la prima volta era nel suo uffico al Parlamento Europeo, sommerso di carte e di cose da fare. Conosce il Parlamento Europeo meglio di chiunque altro, ha una capacità di lavoro straordinaria, una rete di conoscenze ed una credibilità in Europa che ci sarà preziosa.

Per la terza preferenza, nel nord-est, ho più di un'indicazione (non votando lì, mi concedo questo lusso). Voterei volentieri Luigi Berlinguer, capolista e uomo dall'esperienza e dalle competenze straordinarie. L'ho conosciuto da Ministro, e so che il suo lavoro per un'Europa che investa in formazione, sviluppo umano, conoscenza e ricerca sarebbe instancabile. Voterei volentieri Gabriele Frigato, non solo per la sua esperienza da capogruppo nella commissione politiche comunitarie a Montecitorio, ma anche e soprattutto per garantire ad un territorio come quello del Polesine la rappresentanza che merita. E voterei volentieri Silvio Gandini, di certo per la soddisfazione di votare un Silvio (cosa che non credo mi sia mai capitata), ma anche perchè il suo impegno da sindaco a Legnago ha mostrato la solidità e la concretezza del suo lavoro.

Invece, voto a Roma. E voto così:

                      

  David Sassoli               Catiuscia Marini                 Gianpiero Cioffredi


Sassoli, il capolista, l'ho conosciuto in questi mesi. Credo che la scelta di lasciare la sua professione per tornare a tempo pieno alla passione politica che aveva conosciuto da ragazzo gli faccia onore (soprattutto in momenti non proprio facili come questo...). E se farà il parlamentare europeo con anche solo metà dell'energia, della disponibilità e della convinzione con cui sta facendo questa campagna elettorale, farà un gran bel lavoro.

Conosco Catiuscia da quando era sindaco di Todi. Abbiamo fatto tante marce per la pace, da Perugia ad Assisi, insieme, e so che per lei l'impegno per il suo territorio è sempre accompagnato da uno sguardo attento alle cose del mondo. L'ho seguita, poi, nel suo lavoro al Parlamento Europeo di questi ultimi mesi, e so che continuerebbe sulla strada giusta.

Gianpiero è stata una delle persone con le quali ho iniziato il mio impegno politico, nella preistoria del 1988... Eravamo insieme in Nero e Non Solo, la campagna (poi dell'Arci) per l'integrazione e contro ogni forma di razzismo che ha iniziato a muovere i primi passi proprio in quegli anni. Abbiamo lavorato tanto insieme, anche a campagne europee contro la xenofobia del Consiglio d'Europa insieme ad associazioni come SoS Racisme. Lo conosco e so che è una persona seria, coerente, che lavorerà con passione e tenacia per i diritti delle persone, le politiche di integrazione, la prevenzione dei conflitti. 

Di candidati bravi ce ne sono tanti altri - non ho parlato poi delle altre circoscrizioni... Abbiamo persone valide, serie, trasparenti, pronte a lavorare da lunedì al Parlamento Europeo per il bene del nostro paese. Ed abbiamo un segnale politico da consegnare alle urne: che in Italia il Presidente del Consiglio non comanda sulla vita delle persone, non le può comprare nè prendere in giro. L'Italia merita di essere governata, non imbrogliata. Iniziamo ad alzare la testa.

Buon voto.
TAG:  PD  VOTO  BERLINGUER  VECCHI  EUROPEE  SASSOLI  SERRACCHIANI  CATIUSCIA MARINI  CIOFFREDI  FRIGATO  GANDINI 
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