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contributo inviato da il 3 giugno 2009

Con papi si vola
di Gianluca Di Feo

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/con-papi-si-vola/2100688&ref=hpsp
Il premier. I ministri. E poi amici ballerine. Con il governo Berlusconi l'uso degli aerei blu è quasi triplicato. Con un costo di 60 milioni

Magari fosse solo Apicella. Magari fosse solo il menestrello di corte ad accomodarsi sui jet presidenziali per volare verso la reggia di villa Certosa. Ormai le scalette per salire sugli aerei di Stato sono diventate larghissime: a bordo può salire chiunque, ministri e sottosegretari, assistenti e portavoce, parenti e amiche. Clemente Mastella ha fatto scuola: il suo viaggio al Gran Premio con figlio e conoscenti è diventato un modello. E così Silvio Berlusconi nello scorso agosto ha cancellato l'austerity aeronautica introdotta dal governo Prodi dopo lo scandalo dell'Airbus di Monza più affollato della metro nell'ora di punta. I risultati si sono visti subito. I decolli dei velivoli del 31mo stormo, che da Roma Ciampino garantisce il trasporto delle autorità, sono aumentati a velocità supersonica: raddoppiati o addirittura triplicati. Il confronto tra lo stesso periodo dell'anno è eloquente.

I GRAFICI: TUTTI I DATI A CONFRONTO



I dati ottenuti da 'L'espresso' mostrano che a gennaio 2008 c'erano state 153 ore di volo per accompagnare in giro ministri e presidenti, un anno dopo erano diventate 370. A febbraio si passa da 176 a 468; a marzo da 183 a 510; ad aprile da 124 a 471. In questo mese di maggio appena concluso, denso di impegni elettorali sparsi per la penisola, ci sono state centinaia di missioni vip con Airbus e Falcon impegnati fino ai limiti tecnici. Al ministero della Difesa è scattato l'allarme rosso: se si dovesse continuare con questo ritmo, a fine 2009 gli Stakanov del jet presidenziale potrebbero arrivare a bruciare oltre 5600 ore a spasso tra le nuvole.

Più di 15 ore al giorno, un primato che potrebbe battere i consumi mostruosi del 2005 quando l'overdose di aerei blu spinse Gianni Letta a rimproverare tutto il governo. Parole volate via nel vento.


Adesso invece di ridurre la flotta non si parla più, perché l'hangar degli 007 pullula di auto blu che trasbordano politici e accompagnatori al riparo da sguardi curiosi. Si stima che dall'insediamento del Cavaliere la Cai abbia già regalato 1800 ore di volo al governo, un altro record a carico dei contribuenti. Il bilancio finale dei costi è altissimo. Solo per i dieci jet del 31mo stormo il 2008 ha significato una spesa di quasi 40 milioni di euro, su cui ha pesato il consumo di carburante a prezzi stratosferici nel semestre berlusconiano: con i vincoli prodiani si contava di pagarne circa la metà. È come se in 180 giorni fossero stati bruciati 25-30 milioni di euro: in alcune giornate fino a 160 mila euro buttati via per i velocissimi taxi dei politici vincenti. E se si aggiungono gli esborsi top secret per i passaggi a bordo degli 007 con le ali della Cai e delle Ferrari dei cieli si rischia di arrivare a una bolletta annuale salatissima: un conto da oltre 60 milioni di euro. Alla faccia della crisi e dei sacrifici per gli italiani. Sono lontani i tempi in cui l'austerity prodiana aveva fatto ipotizzare un taglio netto anche al 31mo stormo: via un quinto dello schieramento, mettendo all'asta un paio di Falcon e forse un Airbus. Un'illusione scomparsa dagli schermi radar.

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commenti a questo articolo 0
commento di galfra inviato il 4 giugno 2009
Leggendo alcune norizie sui quotidiani vien da pensare che oltre la Manica ci siano i marziani:

Voli di Stato, premier indagato
I magistrati: "Abuso d’ufficio"

La Procura di Roma sui velivoli militari usati per portare in Sardegna ospiti di Berlusconi. Le indagini potrebbero portare a un’accusa di peculato

La corruzione secondo gli italiani
in testa ci sono sempre i partiti

Ricerca del Transparency International Italia. Alla domanda su quale settore sia il più corrotto, il 44% ha risposto indicando le organizzazioni politiche. Scarsa fiducia nelle misure di contrasto

Londra, lo scandalo rimborsi sulle elezioni
Il governo Brown perde un altro ministro
Dopo la titolare dell’Interno Jacqui Smith, si dimette la responsabile delle Comunità Hazel Blears. Il premier pensa a un rimpasto subito dopo il voto, che secondo tutte le previsioni dovrebbe penalizzare il Labour

Tutto ciò peggiorerà perchè oltre i Borgehzio, i Ghedini, i Belpietro dopo questa tornata elettorale ci sarà anche con Mastella che è nascosto dietro l’immagine di B nella campagna elettorale, ma c’è!
commento di inviato il 4 giugno 2009
Berlusconi è indagato per gli sprechi degli aerei di Stato.Ma pare che si vada verso l'archiviazione.Con il Lodo Alfano può rubare impunemente tutti i soldi pubblici,come sta facendo
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