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contributo inviato da nikred il 29 maggio 2009

Ricapitoliamo: Dario Franceschini ha espresso "semplicemente" il timore delle persone per bene, sull'inarrestabile decadimento dei valori e della morale ad opera del nostro "amato" Silvio. In passato c'è stato chi spesso ha posto la famosa domanda: "comprereste un'auto usata da quest'uomo"? per sottolineare l'indole furbesca, da pataccaro, imbroglione e affarista senza scrupoli del Capo di Governo. Oggi, dopo la scoperta quotidiana di sui ulteriori vizi e di certe "insane pulsioni" a quella domanda di tipo "commerciale" se ne aggiunge una seconda che riguarda, appunto l'ascendente morale, educativo e di valori che può avere sui nostri figli e nipoti, l'opera e l'azione di uno "statista" di tale fatta. Perfetto, quindi, l'interrogativo - che dev'essere vissuto con angoscia e vergogna - sugli "insegnamenti" che l'amato Cavaliere offre ai nostri ragazzi e ragazze (soprattutto). Nessun riferimento, e ciò è apparso chiaro sin dall'inizio, ai figli del Berlusca nella domanda (retorica) espressa da Franceschini al quale, a voler essere pignoli, è mancata solo la prontezza (ma credo che abbia voluto lasciar perdere...) di precisare che, in fin dei conti, la famosa domanda trae origine anche, e soprattutto, dalle dichiarazioni della signora Veronica Lario in Berlusconi (per ora), circa la salute - mentale e fisica -  dell'uomo-papi e sulla sua eccessiva ed equivoca frequentazione di veline giovani, procaci e, a dire della signora, anche "minorenni". Questi sono fatti ineludibili, clamorosi e inattaccabili ai quali il Cavaliere continua a sfuggire forte dell'appoggio che, nonostante tutto, ancora gli arriva da gran parte della stampa, del popolo italico, da quello femminile in particolare (assurdo...) e dai "dubbi" di qualche anima bella del Pd, scandalizzata di fronte al legittimo interrogativo (retorico) posto da Franceschini. Lo so, non vinceremo le elezioni "solo" perché scopriamo che, forse il Cavaliere frequenta ragazzine, e nemmeno perché ci sputtana con i suoi comportamenti ci sputtana nel mondo rivelandosi, come ripete la stampa estera, non degno di governare. Ma Dio Santo, ci sia lasciato almeno il diritto-dovere d'indignarci, d'incazzarci davanti a tanta merda. E di avverire le nostre famiglie,  figli (e nipoti) che il Cavalier Berlusca è un vecchio, pericoloso amorale... Senza "se" e senza "ma" 

TAG:  DARIO  FRANCESCHINI  CAVALIERE  BERLUSCA  VERONICA  FIGLI  MINORENNI  RAGAZZINE  AMORALE 

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