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contributo inviato da rebyjaco il 23 maggio 2009

 

 

Oggi si commemora  l'anniversario della strage di Capaci. E come in ogni commemorazione che si rispetti, si sprecano gli elogi  e le lacrime per coloro che hanno dato la vita per difendere la GIUSTIZIA. Rimangono solamente

gli interrogativi ai quali nessuno ha MAI voluto rispondere. Non si può RISPONDERE, fino a quando?

La maggior parte dei politici che esprimono solidarietà, sono conniventi con la Mafia, l'altra metà,. fa finta di non vedere, sapere, ascoltare. E' conveniente mostrarsi DISTRATTO. L'urlo del Corriere fu un titolo.
L'urlo di dolore del Corriere, evidentemente non ha raggiunto Roma, ne le sedi Parlamentari. VI ricordate di Borsellino?  C'era un ufficiale di polizia (Carabinieri?) che si portava via una Sua borsa con (a dire di tutti) dentro, un'agenda con i nomi di Politici collusi. Non se ne è più saputo niente. Si sa con certezza, che LO STATO, ha trattato con la criminalità per far cessare le  ""stragi "". PERO',  guarda caso,   non si sà, chi ha trattato, si mormora, però non si dice.  Belle ed ipocrite parole da parte di chi dovrebbe avere a cuore la GIUSTIZIA.   Ma cos'è la Giustizia, se non un ammasso di leggi che spesso, per non dire, sovente, si contraddicono e si contrastano? Come, dopo tanti anni, ancora  non si è riusciti a scrivere un articolino di legge per impedire che i GIUDICI GIUSTI, facciano uscire di Galera i criminali per non aver trovato il tempo di scrivere le motivazioni di una sentenza? O altri cavilli simili? Basterebbe meccanizzare l'informazione ed in automatico informare il GIUDICE (se non lo sapesse) che in 60 giorni deve scrivere le motivazioni o quello che si debba fare, caso contrario, in galera andrà LUI. Ma per carità, sono cose talmente infantili che solamente le possono raccontare al POPOLO ITALIANO. Non sò se era al funerale o ad un anniversario per l'uccisione del Pres. Fortugno che  non c'era nessuno, o ad un altra commemorazione in cui fra i presenti c'erano sicuramente i probabili mandanti dell'omicidio.  Ma NOI cittadini, non sentiamo MAI una sensazione di disgusto che ci porti alla ribellione>?

TAG:  INGIUSTIZIA  POLITICA  AFFARISTICA. 

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commento di rebyjaco inviato il 25 maggio 2009
Nicoli Marco ha ragione, è per questo che io, avendo tempo, scrivo quello che mi viene in mente al momento, ma in realtà, quì, si deve fare di tutta l'erba un fascio, non c'è più la possibilità di scelta, se c'è un innocente, si vedrà "" dopo "". Rimane il fatto che, coloro che sono INEQUIVOCABILMENTE i responsabili di questo degrado del PD. continuano a proporsi come i salvatori. Peggio di cosìsimore!
commento di nicoli marco inviato il 24 maggio 2009
Nel luogo dove fu ucciso Dalla Chiesa fu messo un cartello, ricordi?, sul quale c'era scritto: "Qui muore la speranza dei Siciliani onesti!!",
Forse è stato così!! Purtroppo in questo nostro Paese c'è anche chi dfinisce "eroe" uno stalliere condannato per Mafia e in Parlamento albergano individui che hanno subit condanne definitive per lo stesso mtivo. Tutti dicono che esiste la connivenza fra mafia e poltica, poi quando un politico viene soltanto indagato subito c'è una sollevazione per gridare a complotto o che la magistratura agisce a fini politici.
Ci sono tante verità nascoste, ma allora vatti a domandare perché fu smantellato il pool creato da Falcon e Borsellino, insieme ad Ayala che fu il PM del famoso maxi processo con tantissime condanne erogate ai capi di Cosa Nostra dell'epoca. l'intuizione di Falcone e di Borsellino aveva portato ad unificare i processi per Mafia in un solo grande dibattimento. Questo, dopo la morte dei due giudici, è stato smatellato e siamo tornati alle vecchie regole, con un più alcune leggi ad personam che per tutelare i potenti finiscono per agevolare anche i mafiosi e i più incalliti criminali. questa èuna precisa responsabilità politica di qualcuno, che sai bene come si chiama. Quindi, anche se la Casta poilitica ha molte cose da farsi perdonare,forse qualcuno è più invischiato e cmplice el malaffare di altri. Se non rifletiamo bene su questo rischiamo di fare solo del qualunquismo distruttvo. Ciao
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