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contributo inviato da pdp75 il 23 maggio 2009

 

Abbiamo la fortuna di avere due documenti splendidi: Manifesto dei valori e il Codice Etico del Partito Democratico.
FACCIAMOLI CONOSCERE!!!

Guardiamo il modello di Beppe Grillo per quel che di buono ci può insegnare: temi semplici, pratici, che la gente può capire. Iniziative coerenti e continue, senza soste. Campagne portate avanti senza sosta, fino alla fine, anche per anni. Per noi potrebbe essere facilissimo usare i nostri Valori, il nostro codice etico,  come riferimento e lavorare su quelli facendolo sapere a tutta l'Italia con continuità.

Smettiamo di andare dietro alle malefatte della maggioranza, e proponiamoci solidamente sui nostri principi: ci dobbiamo presentare con il nostro programma e quotidianamente parlare di quello, dei nostri valori. Dobbiamo prendere decisioni scomode ma coerenti con i nostri valori, dimostrare determinazione, forza e coerenza.

paolo del puglia

TAG:  MANIFESTO DEI VALORI  CODICE ETICO  COERENZA  PERSONALITÀ   

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commenti a questo articolo 0
commento di clint333 inviato il 25 maggio 2009
Non è questione di SPOT e di MANIFESTI. E' solo questione di SOSTANZA ! E mentre Berlusconi conosce come organizzare qualsiasi attività umana (comprese quelle a luci rosse e quelle Vaticane), i nostri sono degli ignoranti, dei politici fuori dal tempo. Occorre un'organizzazione fatta di esperti di ogni settore, non di "nomi" più o meno noti, e tantomeno di avvocati, PM, uomini/donne dello spettacolo e dei media. E non si tratta di programmi e/o benidizioni del papa, ma di vere e proprie strategie di governo della cosa pubblica, unite a una dote ormai dismessa, l'onestà. E purtroppo non vedo nessuna testa (tra quelle "esposte" dall'attuale PD) in grado di promuovere un cambio di marcia del genere.
commento di pdp75 inviato il 25 maggio 2009
grazie
hai detto in modo molto chiaro e diretto uno dei punti che intendo.

io provo a metterla sul positivo, solo per il gusto di guardare le cose in modo costruttivo.
commento di tano63 inviato il 25 maggio 2009
Secondo me il problema è un pò diverso.
Evvero che il PD ha degli "spot" fatemi passare questo termine, ineccepibbili, quanto a statuto, codice etico, manifesto dei valori e quant'altro.
Peccato, vogliamo solo andare a verificare quanti inquisiti, riciclati, e peggio ancora, abbiamo nelle liste dei nostri candidati?
E' solo un esempio, ma chi legge quella documentazione capisce, subito, che c'è qualcosa che manca fra il dire ed il fare. Ossia, predichiamo molto bene ma se poi, nei fatti, non applichiamo quanto sopra, è chiaro che siamo solo condannati a "leccarci le ferite".
Vogliamo far partire da questo network un appello, interno al PD, per il rispetto delle regole che chi ha scritto non rispetta?
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23 maggio 2009
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