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contributo inviato da karmapolitico il 17 maggio 2009
Lo sapevamo già, ma come tutte le verità scomode non è mai apparso sui giornali.  In tutte le dittature si tengono nascoste e lontane dai media cose che possono appannare l' immagine del regime, non importa se si tratta di fatti evidenti e sotto gli occhi di tutti, l' importante è riaffermare il principio: non è sui media quindi non esiste.
Tramite le statistiche dell' OCSE possiamo apprendere in maniera inconfutabile che i lavoratori dipendenti italiani sono i peggio pagati d' europa: ben 17% in meno rispetto alla media.
Se confrontiamo i dati (pubblicati annualmente dall' OCSE) balza agli occhi che è un fenomeno che aumenta costantemente da quando Berlusconi è sceso in politica.
Teoricamente un simile dato se è fortemente negativo per i poveracci che guadagnano sensibilmente meno dei loro colleghi europei, pur avendo la stessa moneta e vivendo in un paese in cui l' inflazione è più alta della media europea, dovrebbe invece essere molto positivo dal punto di vista della competitività dell' Italia perchè se il lavoro costa meno si possono piazzare bene i prodotti sul mercato secondo l'esempio della cina e dei mercati asiatici in cui il costo del lavoro è bassissimo e l'economia è in costante crescita.
Il fatto è che in italia il costo del lavoro non è affatto basso!!! Perchè quello che guadagnano in meno i lavoratori se lo pappa tutto lo stato in tasse. Quindi economia stagnate e miseria.
Ma perchè tutte queste tasse? E' semplicissimo anche questo, i lavoratori dipendenti italiani sostengono da soli quasi l' 80% del carico fiscale pur essendo meno del 40% dei contribuenti, mentre gli altri evadono e prosperano alle spalle dei dipendenti. Insomma una grandissima ingiustizia.
Se fossimo un paese normale e democratico la cosa solleverebbe qualche problema di ordine pubblico, grazie invece alla dittatura Berlusconiana questo non avviene.
Cosa c'entra il Berlusconismo in tutto questo? E' semplice, attraverso il controllo dell' informazione mette in atto un meccanismo di truffa che provoca consenso al governo invece che ribellione.
Infatti da sempre Berlusconi è ostile alle tasse, inneggia agli evasori, dice di abbassarle, questo gli vale le simpatie dei tartassati cioè dei lavoratori dipendenti i quali spesso, specie al nord non sono in grado di capire che in realtà le tasse vengono abbassate non a loro, ma ai ricchi e che l'evasione fiscale per loro è impossibile visto che le tasse gli vengono trattenute alla fonte per cui si ritrovano cornuti e mazziati.
Un simile sistema genera miseria perchè deprime i consumi e alimenta inflazione per la quale i salari valgono sempre meno.
Oggi poi la crisi mondiale (provocata da politiche economiche di cui Tremonti e Berlusconi sono stati tra i principali sostenitori) fa da paravento a questa ingiustizia strutturale che sta conducendo il nostro paese alla rovina.
TAG:  BERLUSCONI  OCSE  MISERIA  DIPENDENTI  TASSE  EVASORI  DITTATURA  TRUFFA 

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