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contributo inviato da aprosdòketon il 13 maggio 2009



Che Napoli non sia più invasa dai rifiuti è un dato di fatto, ma sono settimane che ci si interroga su dove siano finiti tutti i rifiuti. Legambiente è riuscita a documentarlo attraverso una serie di immagini pubblicate su Repubblica. La situazione sarebbe pericolosamente imbarazzante: montagne di rifiuti indifferenziati, circa un milione di metri cubi stipati su un terreno a Ferrandelle sequestrato al boss della Camorra Francesco Schiavone, detto Sandokan, su un terreno che prima di essere requisito, avrebbe dovuto ospitare una fattoria di prodotti tipici.

Ci sono montagne di rifiuti ammassate senza alcun controllo sui possibili danni sanitari e ambientali – ha spiegato Raffaele Del Giudice, direttore di Legambiente – mentre continua ad arrivare quotidianamente la monnezza da ogni parte della Campania”.

Il tutto nel bel mezzo dell’agro campano, dove continua l’attività degli agricoltori, dei mastri casari, delle aziende zootecniche. Sottolinea Stefano Tonziello, sempre di Legambiente: “qui, lasciatemi usare il paradosso, è tutto fuorilegge per legge. Se queste cose le avessero fatte i privati, si sarebbero aperte sicuramente le porte del carcere. Tenere in questo modo i rifiuti è da criminali. Senza considerare che tra poco con l'arrivo della stagione calda, tutt'intorno l'aria sarà irrespirabile, ma ci sarà anche un pericolo sanitario immediato per la salute delle persone”

TAG:  MONNEZZA  LEGAMBIENTE  FERRANDELLE 

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