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contributo inviato da Ermete Realacci il 11 maggio 2009
LETTERA

Dopo aver sbandierato finanziamenti per 8 miliardi di euro per l’emergenza e la ricostruzione abruzzese, la scorsa settimana è venuto fuori che le cifre effettivamente stanziate dal governo per il terremoto in Abruzzo sono ben diverse. Se non erro nel decreto si parla di 5,8 miliardi spalmati da qui al 2032 e la cui copertura finanziaria è alquanto dubbia. Addirittura 500 milioni dovrebbero arrivare da lotterie e gioco dell’otto…

Negli stessi giorni, però, il consiglio dei ministri ha approvato la nomina di cinque nuovi vice ministri e di un nuovo ministro, la Brambilla al nuovo dicastero del Turismo. Quanto ci costano le nuove nomine? Ma in epoca di crisi ed emergenza la politica non dovrebbe mostrare responsabilità e sobrietà?

Mariella


RISPOSTA

Cara Mariella, effettivamente gli stanziamenti per l’emergenza e la ricostruzione in Abruzzo presentano delle sorprese non proprio positive. Scritto nero su bianco nel decreto 39 c’è uno stanziamento di 5,8 miliardi, anziché di 8, che saranno spalmati dal 2009 al 2032. Per quest’anno sono disponibili 1,152 miliardi, per il 2010 539 milioni, per 2011 331 milioni, per il 2012 468 milioni e via decrescendo fino, appunto, al 2032. Mentre ovviamente le popolazioni colpite hanno bisogno sin da ora di finanziamenti certi e proprio a questo obiettivo sarà teso il mio impegno in Parlamento.

Altrettanto delicato anche il capitolo della copertura finanziaria, assicurata in parte dal Fas (il Fondo per le aree sottoutilizzate), in parte da nuove lotterie e giochi, poi dai fondi dell'Istituto per la promozione industriale, dal trasferimento agli enti locali dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti e dalle maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione. Inutile dire che su lotterie, giochi e lotta all’evasione si entra su un terreno che definire incerto è un eufemismo. Ribadisco, quindi, che mi impegnerò, come tutto il Partito Democratico, verificando con attenzione i contenuti del decreto terremoto nel suo iter parlamentare e chiedendo coperture finanziarie certe e immediate, nonché l’estensione a tutte le zone sismiche del Paese della detrazione del 55% sul credito d’imposta ai privati che ristrutturino la propria abitazione con criteri antisismici.

Per quanto riguarda l’istituzione dei cinque nuovi sottosegretari e del nuovo ministero del Turismo, sono decisione di competenza esclusiva del governo. Il momento scelto per procede alle nomine, però, non è dei migliori. Sia per la crisi che affligge il Paese, sia per la grave emergenza che ha colpito le terre d’Abruzzo.

Ermete
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