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contributo inviato da Anpo il 4 maggio 2009

A pochi giorni dalli dichiarazioni di Berlusconi di avere secondo i sondaggi in suo possesso un consenso superiore a quello di Barack Obama (circa il 75%) e di Capezzone secondo il quale, in base ad un altro sondaggio, gli operai preferiscono il Pdl al Pd (43,4% contro 22,4%) ecco arrivare una brutta doccia fredda a base di realtà per il Pdl dalle comunali di Trento.

Il vicesindaco uscente del Pd Alessandro Andreatta ha vinto le elezioni ottenendo, quando mancano 6 sezioni su 97,  il 64,56% dei voti, quando mentre i suoi rivali diretti Pino Morandini del Pdl e Bruna Giuliani della Lega si fermano rispettivamente al 20,59% e al 7,6%.

Nella coalizione che sostiene Andreatta il Pd prende il 30,6% dei voti mentre l'IDV il 3,45 e l'Udc il 2,26.

Certo Trento non è l'Italia ma  ancora una volta si dimostra che i sondaggi (specie quelli anonimi citati continuamente dal Cavaliere) sono una cosa il voto dei cittadini un'altra.

TAG:  TRENTO  PD  PDL  IDV  UDC  CAPEZZONE  BERLUSCONI  ANDREATTA 

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