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contributo inviato da liblab1984 il 4 maggio 2009
Destra Il più grande partito liberale mai nato in Italia: così Silvio Berlusconi ha raffigurato il Popolo della Libertà. Ma il Cavaliere ha tralasciato un piccolo particolare: due dei soggetti costituenti del PdL sono apertamente neofascisti. Uno è Azione Sociale di Alessandra Mussolini ( e con quel cognome cosa poteva essere) e l'altro è Destra Libertaria. Formazione composta da fuoriusciti de La Destra di Storace, Destra Libertaria si fonda su un programma alquanto strampalato. No al multietnicismo, no alla globalizzazione anglo-americana e cinese, no alle libertà scaturite dalla Rivoluzione francese e da quella americana: ecco alcune linee guida del partitino reazionario. E ancora: no alla teoria dell'evoluzionismo e sì al creazionismo e al disegno divino, sì ad un' Europa cristiana. Tuttavia l'apice della stramberia si raggiunge nel campo sociale: infatti Destra Libertaria è contraria al principio di uguaglianza, ma è favorevole ad una equa disuguaglianza politica. Cosa voglia dire tutto ciò non è dato saperlo. Per finire, due parole devono essere spese sul simbolo del partito: un' aquila bicipite uguale uguale allo stemma nazionale del Montenegro. Insomma, quelli di Destra Libertaria oltre ad essere fascisti sono pure plagiatori. 
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