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contributo inviato da iole il 30 aprile 2009



Chi sono e perchè mi candido alle prossime Elezioni Europee del 6 e 7 giugno:
di Francesca Balzani

Ho 42 anni e sono nata a Genova. Sono sposata con Francesco che insegna diritto all’Università di Bologna e abbiamo due figli, Teo, di tre anni e mezzo e Milo di quindici mesi. Mio marito vive e lavora a Milano e a Milano ho quindi un pezzo importante della mia vita.

Ho avuto la fortuna di essere allieva di Victor Uckmar, giurista di fama internazionale, e di poter lavorare con lui come avvocato fino al 2007 occupandomi molto di enti locali e del mondo del non profit.
La prima svolta importante della mia vita è stata nel 2005, quando sono diventata Consigliere di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, un’esperienza bellissima che mi ha insegnato a conoscere meglio la mia Regione e, soprattutto, ha fatto nascere in me il forte desiderio di lavorare per la mia città. E’ stato quindi con grande piacere che nel 2007 ho accolto l’invito di Marta Vincenzi, eletta sindaco di Genova, a partecipare alla sua giunta quale assessore al bilancio.

Appena arrivata in Comune ho azzerato il vecchio bilancio, costruito in base alla spesa storica, per realizzare il primo bilancio a progetti, un’esperienza pilota in un ente locale. Nel bilancio per progetti le risorse sono ripartite in base a specifici programmi di lavoro anziché secondo il livello di spesa dell’anno precedente: in pratica, ogni anno, si rimettono in discussione nella massima trasparenza tutte le spese, con notevole risparmio di denaro pubblico. Insieme al bilancio ho cambiato il sistema di finanziamento degli investimenti per mantenerli alti e, al contempo, ridurre il debito del Comune. E’ uno dei risultati di cui sono più orgogliosa: nel 2008 gli investimenti sono saliti dai 126 milioni di euro del 2007 a 167 milioni. Di questi, il 70 per cento è finanziato con fondi comunitari. Gli anni precedenti, invece, quasi la metà delle opere era finanziata con debito e solo il 30 per cento con fondi pubblici.
Non dimenticherò mai il primo bilancio approvato perché ventiquattro ore dopo è nato il mio secondo bambino!


Oggi sono candidata al Parlamento europeo per il Partito Democratico nel collegio del Nord Ovest, che comprende Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta.
Ho accettato la proposta di candidarmi perché credo che questo sia il momento giusto perché l’Europa esprima finalmente veri diritti e non più semplici dichiarazioni di diritti. E’ ormai il tempo che siano cittadini d’Europa gli individui prima che gli Stati, come era previsto nello straordinario progetto originario. Il modello comunitario deve dilatarsi oltre il terreno dell’economia e del mercato per arrivare a quello dei diritti civili e per fare dell’Europa un modello vero di accoglienza e di sviluppo, in cui gli enti locali come le nostre Regioni - veri sensori dei punti di forza e di debolezza del territorio - diventino interlocutori diretti dell’Europa e contribuiscano a farla crescere.
TAG:  PD  PARTITO DEMOCRATICO  FRANCESCA BALZANI  PARLAMENTO EUROPEO  ELEZIONI EUROPEE 2009 

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