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contributo inviato da il 24 aprile 2009

Berlusconi pensa alla propaganda e ai benefici elettorali che si appresta a incassare con lo show del G8 all'Aquila.


Le condizioni degli abruzzesi sotto la pioggia incessante in tende ,i bagni chimici in disuso,in Tv non si vedono.E' questa la vergogna della stampa nazionale.M

a possibile che la protezione civile non possegga camper,roulotte per dare ai terremotati una sistemazione un pò più sicura?Negli altri terremoti si sono visti.All'Aquila nulla. Solo tende allagate.Ma come può sopravvivere la gente in queste condizioni

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TAG:  ABRUZZO  G8  TENDE  CAMPER 

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commenti a questo articolo 0
commento di inviato il 28 aprile 2009
Mi pare che anche il papa oggi abbia accennato alla precarietà di vivere a tempo indefinito in quelle tende,senza servizi igienici o quasi.

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-9/irritazione-sfollati/irritazione-sfollati.html

Berlusconi dice che dalle tende i terremotati passeranno fulmineamente a case fabbricate in 5 mesi.Anche se le sue promesse ,caso unico,dovessero materializzarsi,come possono le persone vivere in queste condizioni,in tende allagate e in mezzo al fango?O senza riparo della calura che si preannuncia per la prossima estate?Anche il Pd dovrebbe porsi il problema e fare delle proposte concrete .In Umbria che è stata ricostruita degnamente,Prodi fece istallare camper e roulotte,durante l'emergenza terremoto
commento di seamusbl inviato il 26 aprile 2009
"Ma favorevoli a che cosa? Come dice Scalfari figuriamoci se i capi di stato esteri, con tutte le problematiche ed i disastri e la fame che c'è nel mondo"


Ma chi e' Scalfari, se non un sepolcro imbiancato che cura i propri personali interressi spacciandoli per interressi generali (e con la sinistra o pseudotale che abbocca) e che chiama rispettosamente il pdc il banana.

I capi di stato in oggetto hanno dato ampia prova negli ultimi decenni di non curasi minimamente dei problemi delle popolazioni ma di farsi i propri comodi e di chi paga loro le campagne elettorali. Tanto che la maggioranza della popolazione non se la passa troppo bene.

Il vertice possono poi farlo dove vogliono, ormai e' una commedia ridicola e un palcscenico per le esibizioni di Silvio il Grande, ma parecchi dei paesi che vi prendono parte sono destinati a un triste e inesorabile tramonto.
Le decisioni importanti le stanno discutendo altrove, tra chi conta e lontano dai riflettori. Il teatro e' per la massa.

Un poco ridicolo piangere qui per la perdita del business della commedia in Sardegna.
commento di savepan inviato il 26 aprile 2009
Ma perchè nessuno dice che questo G8 è inutile (c'è già il G20); che non deciderà niente (come gli altri incontri tra capi di Stato); che non farlo sarebbe la cosa più ragionevole (e solo questo farebbe davvero risparmiare risorse)?
commento di paola71 inviato il 26 aprile 2009
Mi trovo perfettamente daccordo con quanto detto da Iuribe, a parte il fatto che se uno vuole fare un'offerta in questi casi, sperando vada a buon fine, non per forza devv'essere un coglione, anche se spesso i soldi a buon fine non ci vanno e quindi coglioni ci si sente per davvero!
commento di luribe inviato il 26 aprile 2009
Volevo dire come la penso rispetto alla spostamento del vertice dei capi di stato dalla Maddalena all'Aquila. A mio avviso sono due le considerazioni da fare:
1) Lo sbaglio fatto fatto dal Governo nella ricerca della località (la Maddalena). Credevano di fare, come al solito, una sceneggiata; andare in un luogo bellissimo, ameno, per far colpo sui capi di stato esteri e principalmente sugli italiani e poi si sono accorti di quanto fosse difficile garantire la sicurezza in un simile collocazione. Però, intanto hanno speso milioni e milioni di denaro pubblico per creare cattedrali nel deserto che hanno deturpato dei luoghi bellissimi. Indifferenti alle spese sostenute hanno deciso, con un'altra sceneggiata di spostare il vertice in una località dove dovranno spendere altri milioni e milioni, sempre di denaro pubblico, per renderla accogliente. Per quanto riguarda la sicurezza dovranno predisporre misure ancora più efficaci perchè voglio vedere i capi di stato dormire all' Aquila. Staranno tutti a Roma e si trasferiranno poi all'Aquila ed allora che misure ci vorranno per garantire la sicurezza? Tutti soldi sottratti ai fondi per la ricostruzione di quelle zone. Ma tanto a quei fondi ci pensano i soliti coglioni di italiani con i loro versamenti di solidarietà ed ancora una volta si sostituiscono allo stato. Di fronte a tutto ciò non vedo una presa di posizione del PD e di Franceschini, anzi si sono detti favorevoli. Ma favorevoli a che cosa? Come dice Scalfari figuriamoci se i capi di stato esteri, con tutte le problematiche ed i disastri e la fame che c'è nel mondo si impressioneranno per quanto è successo e si preoccuperanno dell'Abruzzo. Di un disastro, detto tra noi, che si sarebbe poi potuto evitare se tutte le istituzioni avessero funzionato, se ci fosse stato un controllo su ciò che era stato costruito. per ritornare al PD credo che debba, con forza, rimarcare gli sprechi che tale decisione comporta e il cinico populismo che la alimenta.
commento di lyana inviato il 26 aprile 2009
E' solo una tattica elettorale.
Spostando in Abruzzo il G8 è si dar solidarietà ai terremotati, ma anche, secondo me, far "vedere" alla cittadinanza che il governo sta risparmiando soldi (cosa che però non HA FATTO sulla questione del Referendum).
tutto questo appare come il "biscottino"che si vuol dare alla gente per farli tacere un po'!
Ok tutto, ma credo che il trasferire in Abruzzo il G8 sia solo un incrementare i problemi di quell'area!
commento di inviato il 26 aprile 2009
Scalfari su repubblica:

C'è un freschissimo esempio della "fantasia al potere" o meglio della "follia positiva" stando all'autodefinizione che ne ha dato lo stesso nostro premier, ed è il trasferimento del G8 che avrà luogo nel prossimo luglio dall'isola della Maddalena alla scuola degli allievi ufficiali dell'Aquila. Un colpo di scena suggerito da Bertolaso, sottosegretario alla Protezione civile e ai Grandi eventi e fatto proprio da Berlusconi con entusiasmo all'insaputa dello stesso governo da lui presieduto.

Le motivazioni di questo "coup de théâtre" sono quattro: le minori spese, il desiderio di mettere i potenti della terra a diretto contatto con una catastrofe naturale, la possibilità di elevare il caso Abruzzo dal livello nazionale a quello mondiale, la maggiore sicurezza del "meeting" tra le montagne abruzzesi rispetto alle sedi navali che l'avrebbero ospitato alla Maddalena.

È sufficiente un sommario esame per capire che si tratta di motivazioni infondate.

Le spese per realizzare il G8 alla Maddalena sono state tutte in grandissima parte già fatte (anche se ancora debbono essere pagate). Gli impianti previsti saranno comunque portati a termine. Nessun risparmio da questa parte sarà dunque realizzato. Il grande albergo a cinque stelle costruito nell'isola sarda resterà come una delle tante cattedrali nel deserto, di sperpero del denaro pubblico e di cementificazione di uno degli arcipelaghi più belli d'Europa. Il risparmio sulle spese navali rispetto a quelle aquilane sarà minimo, invece delle navi alla fonda bisognerà mobilitare una flotta di elicotteri che faccia la spola tra Roma e l'Aquila.

I potenti della terra hanno purtroppo larga esperienza di catastrofi naturali, in Giappone, in Louisiana, in Florida, in California, in Russia, in India, in Cina, in Turchia. Insomma nel mondo intero.

Portare il caso Abruzzo all'attenzione del mondo affinché dia una mano per risolverlo è risibile. C'è l'intero continente afri
commento di francesco59 inviato il 26 aprile 2009
oggi ,esiste un mezzo mediatico efficace come youtube,perchè non si fanno dei video che riprendono queste gravi disfunzioni?'
commento di partigiano49 inviato il 26 aprile 2009
A me organizzare il G8 in una zona appena terremotata, dove le scosse si susseguono ancora, con la gente nelle tendopoli e mezza città distrutta è subito sembrata una enorme cazzata; non so come molti politici nostrani (pure PD)possano apprezzarla, non hanno un pò di giudizio?; i politici stranieri certo si sono adeguati,sarebbe stato poco elegante il contrario, l'organizzazione è affar nostro.
Il G8 fino a prova contraria è una riunione relativa all'economia mondiale, non una gita dove il Berlusca li vorrà portare a spasso per visitare luoghi di disastri e farsi applaudire per far vedere che è il più amato dagli italiani (come la Cuccarini).
La storia che si risparmiano dei soldi poi è la solita balla perchè ha promesso a Cappellacci che i lavori iniziati in Sardegna si faranno ugualmente così di soldi ne spenderà il doppio.
commento di inviato il 26 aprile 2009
Sicuramente dopo le elezioni di giugno,dove pensa di fare il pieno col dramma dell'Abruzzo,berlusconi lo dimenticherà subito.Come ha fatto con la Sardegna.Ma sugli italiani le promesse elettorali di berlusconi fanno sempre colpo,anche se hanno sperimentato che non ne ha mai mantenuta una,in 15 anni
commento di paolo61ag inviato il 25 aprile 2009
Giusta la solidarietà, giusta l'attenzione mediatica dei primi giorni, giusto il gesto simbolico del G8 a L'Aquila, giusta anche la presenza del Presidente del Consiglio ad Onna x commemorare il 25 Aprile.
Ma ora mi sorge il sospetto che i cittadini abruzzesi colpiti dal terremoto, siano "usati" per scopi a loro estranei...
commento di maxim11 inviato il 25 aprile 2009
A proposito dell'efficienza della nostra protezione civile mi è d'obbligo sottolineare che 15 gioni fa ho telefonato per avere notizie e contattare miei lontani parenti dell'Aquila. A tutt'oggi non ho ancora avuto risposta di alcun genere......
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